Esteri

Qatargate, Panzeri e Figà-Talamanca restano in carcere

Antonio Panzeri
Antonio Panzeri (ansa)
Annullata la decisione del braccialetto elettronico per il segretario della ong "No Peace Without Justice", mentre per l'ex eurodeputato l'udienza è stata spostata al 17 gennaio
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Antonio Panzeri e Niccolò Figà-Talamanca restano in carcere. La Corte d'appello di Bruxelles ha infatti annullato la decisione di prima istanza sulla concessione del braccialetto elettronico per il segretario dell'ong “No Peace Without Justice” Figà-Talamanca (la procura aveva presentato ricorso) e prolungare la custodia cautelare, mentre per quanto riguarda l'ex eurodeputato del Pd e di Articolo Uno Panzeri l'udienza è stata spostata, su sua richiesta, al 17 gennaio.

L'udienza, come nel caso di Eva Kaili, l'ex vicepresidente del Parlamento Europeo, si è tenuta a porte chiuse. La decisione è stata comunicata dalla procura federale del Belgio, che ha aggiunto come "nell'interesse dell'inchiesta nessun'altra informazione sarà diffusa per ora, e la stampa verrà informata di eventuali nuovi sviluppi attraverso un comunicato stampa". 

Francesco Giorgi, compagno di Kaili, non aveva invece presentato appello.