SEGUI LE NEWS DALLA GUERRA DEL 30 DICEMBRE
Esplosioni in diversi quartieri di Kiev, quasi sessanta missili russi in arrivo nello spazio aereo ucraino. Questo il risveglio del Paese secondo fonti di Kiev, che aggiungono: "La difesa antiaerea sta funzionando". Intanto il Cremlino insiste: nessuna pace senza le regioni annesse. E ministro degli Esteri Lavrov dice che Mosca non negozierà mai sulla base della "formula Zelensky". I russi hanno intensificato i bombardamenti su Kherson, costringendo alla fuga molti residenti. Minsk accusa: "Un missile anti-aereo ucraino caduto in territorio bielorusso".
Kiev, almeno 3 civili uccisi dagli attacchi russi in Ucraina
Almeno tre persone sono state uccise e sette sono rimaste ferite negli attacchi missilistici lanciati oggi dai russi in Ucraina, secondo gli ultimi dati forniti dal Servizio di emergenza statale ucraino. L'addetto stampa del servizio, Oleksandr Khorunzhyy, ha detto alla Cnn che due persone sono state uccise nella regione nord-orientale di Kharkiv, mentre una persona è stata uccisa nella regione orientale di Donetsk.
Nella regione di Kiev, quattro persone sono rimaste ferite negli attacchi, mentre due sono rimaste ferite nella regione di Kharkiv e una nella regione occidentale di Ivano-Frankivsk.
Kiev, il 90% dei residenti di Bakhmut ha lasciato la città
Quasi il 90% dei residenti della città Bakhmut, nella regione di Donetsk, ovvero più di 70.000 persone, ha lasciato l'area, mentre 8.700 persone continuano a vivere sotto i bombardamenti: lo ha reso noto su Facebook il sindaco di Bakhmut, Oleksii Reva, come riporta Ukrinform.
"Nonostante la difficile situazione della sicurezza, l'evacuazione dei residenti di Bakhmut continua. Quasi il 90% dei residenti della comunità di Bakhmut, che conta più di 70.000 persone, si è già trasferito in regioni più sicure o ha lasciato temporaneamente il territorio dell'Ucraina. Circa 8.700 residenti di Bakhmut rimangono nella comunità e vivono sotto costante bombardamenti", ha scritto il sindaco.
Israele: Putin si congratula con Netanyahu, più cooperazione
Il presidente russo Vladimir Putin si è congratulato con il neo-premier israeliano Benjamin Netanyahu per il suo ritorno al potere. "La Russia apprezza molto il tuo personale contributo di lunga data al rafforzamento delle relazioni amichevoli tra i nostri due Paesi", ha commentato il leader del Cremlino. "Mi aspetto - ha aggiunto - che un nuovo governo sotto la tua guida continui verso lo sviluppo di una costruttiva cooperazione russo-israeliana in tutte le aree a beneficio dei nostri popoli e nell'interesse di pace e sicurezza nell'area del Medio Oriente".
Putin firma legge che prevede ergastolo per i sabotatori
Il presidente russo Vladimir Putin ha firmato una legge che punisce fino all'ergastolo chi compie, organizza, finanzia o promuove attività di sabotaggio. Lo riporta Ria Novosti. La legge aggiunge al codice penale tre nuovi articoli: "Promozione di attività di sabotaggio", "Formazione ai fini dello svolgimento di attività di sabotaggio" e "Organizzazione di una comunità di sabotaggio e partecipazione ad essa".
Secondo Vasily Piskarev, presidente del Comitato per la sicurezza della Duma tra gli autori della legge, la necessità di tali modifiche è dovuta a un forte aumento del numero di sabotaggi.
Kiev, razzi russi colpiscono centro per sfollati nel Donetsk
Le forze russe hanno lanciato quattro razzi contro Kostyantynivka, nella regione di Donetsk, due dei quali hanno colpito un centro per gli sfollati. A denunciarlo su Telegram è Pavlo Kyrylenko, capo dell'amministrazione militare regionale di Donetsk. "Quattro razzi sono stati lanciati contro Kostyantynivka oggi dai russi. Due razzi hanno colpito il collegio, dove ora si trova il centro di reinsediamento - lì c'è una persona ferita.
Al momento dell'attacco, c'erano 42 persone", ha detto il funzionario. "Non passa giorno che i russi non commettano un crimine di guerra nella regione di Donetsk. Documentiamo attentamente ciascuno dei loro attacchi. Saranno ritenuti responsabili di tutto", ha sottolineato Kyrylenko.
Kiev, due civili uccisi ieri negli attacchi russi
Due civili sono stati uccisi e altri 12 sono rimasti feriti in Ucraina durante gli attacchi russi di ieri: lo ha reso noto su Telegram il vice capo dell'Ufficio del presidente ucraino, Kyrylo Tymoshenko, come riporta Ukrinform. In particolare, una persona è stata uccisa nella regione di Zaporizhzhia e un'altra nella regione di Kherson. Ieri le forze russe hanno preso di mira un totale di otto regioni ucraine.
Missile Bielorussia, Minsk convoca ambasciatore Kiev
Il governo bielorusso ha convocato l'ambasciatore dell'Ucraina a Minsk per protestare riguardo al missile caduto sul suolo bielorusso. Il missile, lanciato da un sistema di difesa antiaerea S-300 e "proveniente dal territorio ucraino" non ha fatto vittime. "Abbiamo chiesto all'Ucraina di condurre un'indagine approfondita su tutte le circostanze del lancio del missile", spiegano fonti del ministero degli Esteri citate dal Guardian. "Di consegnare i responsabili alla giustizia e di adottare misure complete per prevenire il ripetersi di simili incidenti in futuro. Che potrebbero portare a conseguenze catastrofiche per tutti".
Ucraina: abbattuti 54 dei 69 missili crociera lanciati da Russia
Le difese antiaeree dell'Ucraina hanno abbattuto 54 dei 69 missili da crociera lanciati dai russi stamane: lo ha reso noto il comandante in capo delle forze armate ucraine, Valeriy Zaluzhny. "Questa mattina l'aggressore ha lanciato missili da crociera aerei e marittimi, missili guidati antiaerei e missili terra-aria S-300 contro l'infrastruttura energetica del nostro Paese. Secondo i dati preliminari, nell'attacco sono stati utilizzati un totale di 69 missili. Le forze e i mezzi della difesa ucraina hanno distrutto 54 missili da crociera nemici".
Minsk: il missile ucraino caduto in territorio bielorusso è stato abbattuto
Il missile ucraino caduto in Bielorussia è stato abbattuto dall'unità di difesa di Minsk intorno alle 10 (le 8 ore italiane) di oggi. Lo ha riferito il ministero della Difesa al'agenzia Belta. Pezzi del missile sono stati trovati in un campo coltivato nelle vicinanze del villaggio di Gorbakha, distretto di Ivanovo, nella regione di Brest. Un esame preliminare ha rivelato che i pezzi facevano parte di un missile guidato di difesa aerea S-300 lanciato dal territorio dell'Ucraina.
Odessa, la bandiera ucraina al posto del monumento a Caterina la Grande
Le autorità della città di Odessa hanno completato la rimozione del monumento a Caterina la Grande, l'imperatrice russa che fondò la città alla fine del XVIII secolo. Al suo posto ora sventola la bandiera ucraina.
Il monumento fu eretto per la prima volta nel 1900, ma fu abbattuto nel 1920 dopo la presa di potere bolscevica. È stato restaurato e riaperto nel 2007. Dopo la rivoluzione di Maidan del 2014, il Parlamento ucraino ha approvato una legge di "decomunistizzazione" che prevedeva la rimozione delle statue di Lenin e di altre figure politiche sovietiche. Il mese scorso, il Parlamento locale ha votato per lo smantellamento della statua e di un'altra dedicata al generale Alexander Suvorov. Le autorità intendono conservare i monumenti in un museo della città.
L'ambasciatore ucraino in Germania: "Più determinazione e coraggio da parte degli alleati"
"La pace non cade dal cielo. Deve essere conquistata. E noi ucraini lo facciamo per procura per tutti gli europei". Lo ha detto l'ambasciatore ucraino in Germania, Oleksiy Makeiev, in un'intervista ai giornali del gruppo Funke. "Gli ucraini auspicherebbero più coraggio e determinazione dai nostri alleati". Come obiettivo del 2023 per Makeiev ci sono "la completa liberazione del nostro paese dagli occupanti russi, il recupero della sovranità e dell'integrità territoriale dell'Ucraina, il ritorno della nostra gente a casa, la ricostruzione del Paese e altri passi avanti nella integrazione dell'Ue e della Nato". Il diplomatico ha ribadito la richiesta di nuove armi: "Questo aiuto nei prossimi mesi va intensificato e rafforzato, in modo che un numero maggiore di civili possa essere salvato". Allo stesso tempo, ha spiegato, servono generatori e trasformatori per poter riparare le infrastrutture critiche. La ricostruzione non inizia con la fine della guerra, ma adesso.
Kiev: le mine hanno ucciso 185 persone dall'inizio dell'invasione
Dall'inizio dell'invasione russa, le mine terrestri hanno provocato 185 morti e 404 feriti in Ucraina: lo ha reso noto il Servizio emergenze dell'Ucraina. "Dall'inizio dell'aggressione russa in Ucraina, le mine hanno ucciso 185 persone e ne hanno ferite 404", si legge nel messaggio di Telegram. E annuncia: "Se vedete la parola 'Mine', non fatevi avanti". Intanto il capo dell'amministrazione regionale di Kharkiv, Oleh Syniehubov, ha esortato ancora una volta i residenti della regione alla prudenza, soprattutto nei territori liberati. Questa regione è la più contaminata dei territori che sono stati liberati dalle forze ucraine.
La Bulgaria convoca l'ambasciatore russo per l'inserimento del direttore di Bellingcat sulla lista dei ricercati da Mosca
Il ministero degli Esteri bulgaro ha annunciato la convocazione dell'ambasciatore russo a Sofia "per spiegazioni" dopo che Mosca ha inserito Christo Grozev, cittadino bulgaro e direttore esecutivo della testata investigativa Bellingcat, nella lista dei ricercati. Grozev, l'investigatore capo di Bellingcat sulla Russia, è "ricercato ai sensi di un articolo del codice penale", secondo le informazioni pubblicate sul sito web del ministero degli Interni russo all'inizio di questa settimana. Non è stato specificato l'articolo esatto. "L'ambasciatore russo sarà convocato per spiegazioni", ha detto un portavoce del ministero degli Esteri, dopo che i principali partiti politici bulgari hanno chiesto il sostegno ufficiale a Grozev.
Grozev ha irritato Mosca per anni con le indagini sull'avvelenamento del critico del Cremlino Alexei Navalny, l'avvelenamento dell'ex doppio agente russo Sergei Skripal e l'abbattimento dell'aereo passeggeri MH17 sull'Ucraina orientale. Grozev, che tiene nascosta la sua posizione per motivi di sicurezza, ha ricordato di essere stato il primo giornalista straniero a essere inserito in una lista di ricercati russi e ha affermato che potrebbe essere una mossa per impedire ad altri giornalisti di indagare su ciò che sta accadendo in Russia.
Minsk: "Missile anti-aereo ucraino caduto in Bielorussia"
Un missile lanciato da un sistema missilistico ucraino S-300 è caduto nel territorio della Bielorussia tra le 10 e le 11 di oggi (tra le 8 e le 9, ora italiana). Lo riferisce l'agenzia bielorussa Belta, affermando di averlo appreso dalle autorità locali. Il presidente Aleksandr Lukashenko è stato immediatamente informato dell'accaduto, secondo quanto riporta Belta. Su sua indicazione una squadra di dipendenti del Comitato Investigativo e del ministero della Difesa sono impegnati a indagare sulle cause della caduta. Stando alle prime informazioni disponibili il missile è volato nel territorio bielorusso in modo simile a quello caduto Polonia, ha sbagliato direzione o è stato abbattuto dalle difese aeree bielorusse. Il ministero della Difesa di Minsk ha riferito che il missile non ha causato vittime.
Zakharova augura a tutti "Un anno di calore e luce"
Mentre i missili russi cadevano questa mattina su Kiev e altre grandi città ucraine, la portavoce del ministero degli Esteri russo Maria Zakharova ha aperto il suo briefing settimanale con la stampa con un messaggio per il nuovo anno che augura a tutti "calore, speranza, fede, resilienza e luce". Zakharova ha poi aggiunto: "Non sappiamo cosa ci riserverà l'anno futuro, ma credo che possiamo renderlo pieno di luce e adempiamo ai nostri doveri gli uni per gli altri".
La portavoce ha quindi affermato che un tempo l'Ucraina era una delle repubbliche più ricche dell'Unione Sovietica, ma che è diventata uno dei Paesi più poveri d'Europa. E ha accusato gli Stati Uniti di trattare il popolo ucraino come sacrificabile nel confronto americano con la Russia. Ha poi criticato il presidente dell'Ucraina Volodymyr Zelensky per aver partecipato a servizi fotografici e per essere apparso in tutto il mondo tenendo discorsi come parte di una campagna di pubbliche relazioni di Washington.
Putin annuncia la costruzione di altri quattro sottomarini nucleari
La Russia costruirà altri quattro nuovi sottomarini nucleari che garantiranno la sicurezza per i decenni a venire: lo ha detto il presidente Vladimir Putin che ha preso parte, tramite collegamento video, alla cerimonia dell'alzabandiera di nuove navi nella Marina e del sottomarino nucleare "Generalissimo Suvorov" e al varo di un altro sottomarino nucleare, l' "Imperatore Alessandro III". "Vorrei sottolineare che altri quattro sottomarini di questo tipo saranno costruiti nell'ambito dell'attuale programma di riarmo statale. Ciò garantirà la sicurezza della Russia per i decenni a venire", ha osservato Putin. I sottomarini "Generalissimo Suvorov" e 'Imperatore Alessandro III' sono in grado di trasportare 16 missili balistici intercontinentali Bulavà. "Continueremo ad aumentare il ritmo e il volume di costruzione di navi di vari progetti, dotandole delle armi più moderne, aumentando la prontezza al combattimento dei marinai sulla base dell'esperienza dell'operazione speciale militare" in Ucraina, ha continuato Putin. E tutto ciò è necessario per "garantire in modo affidabile la sicurezza della Russia, la difesa dei suoi interessi nazionali in mare".
Domani colloquio video tra Putin e Xi Jinping
I presidenti di Russia e Cina, Vladimir Putin e Xi Jinping, avranno domani colloqui in collegamento video: lo ha detto il portavoce del Cremlino, Dmitrij Peskov, ripreso dall'agenzia Interfax. "Ci stiamo preparando per i contatti che il presidente Putin e il presidente Xi avranno domani mattina, orario di Mosca. Sarà una videoconferenza", ha detto Peskov, aggiungendo che le dichiarazioni iniziali saranno pubbliche e poi la conversazione proseguirà "privatamente".
Contraerea di Mosca in azione sulla base di Engels, a 500 chilometri dall'Ucraina
Le difese aeree russe hanno distrutto un oggetto non identificato nel distretto di Engels della Regione di Saratov, a 500 chilometri dal confine con l'Ucraina. Lo dichiara il governatore regionale Roman Busargin sul suo canale Telegram, come riporta la Tass. "Le difese aeree erano al lavoro sul territorio del distretto di Engels. Un oggetto non identificato è stato distrutto. I servizi di emergenza sono stati inviati sul posto. Non c'è alcuna minaccia per la sicurezza dei residenti", ha dichiarato il governatore. Nell'ultimo mese la base aerea militare di Engels è stata colpita due volte da droni.
Kiev: 40% degli abitanti senza elettricità dopo attacco
"Il 40% dei consumatori della capitale è senza elettricità dopo l'attacco missilistico, a causa delle necessarie misure di sicurezza adottate dai tecnici dell'energia elettrica durante il raid aereo" russo. Lo riferisce via Telegram il sindaco della città Vitali Klitschko. "Ora i tecnici dell'energia elettrica stanno lavorando per ripristinare la corrente", aggiunge.
Kiev: uccisi quasi 800 soldati russi nelle ultime 24 ore
Le forze armate dell'Ucraina hanno detto oggi di aver "liquidato" quasi 800 soldati russi nei combattimenti avvenuti durante l'ultimo giorno, aggiungendo che il bilancio delle vittime subite dall'esercito russo è di circa 105mila dall'inizio dell'invasione, scatenata il 24 febbraio per ordine del presidente russo Vladimir Putin. Lo Stato Maggiore dell'Esercito ucraino ha dichiarato in un messaggio via social che 790 soldati russi sono morti in combattimento nelle ultime 24 ore e ha aggiunto che "circa 104.560" sono morti dall'inizio delle ostilità. Lo Stato Maggiore ha affermato che sono stati distrutti 3.018 carri armati, 2.004 sistemi di artiglieria, 212 sistemi antiaerei, 283 aerei, 268 elicotteri, 1.717 droni, 653 missili da crociera, 16 barche, 4.675 veicoli e serbatoi di carburante e 179 pezzi di "equipaggiamento speciale" ."Il nemico russo ha subito le maggiori perdite nell'ultimo giorno nelle direzioni Liman e Bakhmut", ha aggiunto lo Stato Maggiore.
Zakharova: un vertice di pace all'Onu il 24 febbraio è un'idea delirante
L'iniziativa di Kiev di tenere un "vertice di pace" presso la sede delle Nazioni Unite è "un'idea delirante". L'ha definita così la portavoce del ministero degli Esteri russo, Maria Zakharova, durante un briefing, come riporta la Tass. Convocare un vertice il 24 febbraio, giorno dell'anniversario dell'inizio dell'operazione in Ucraina è, secondo Zakharova, "un'altra trovata di Washington, che di recente ha cercato di dipingere il regime di Kiev come un pacificatore". "È un tentativo di dare una parvenza di legittimità a una discussione senza senso che non sarà seguita da alcun passo concreto", ha aggiunto Zakharova.
Kiev: già 120 missili contro l'Ucraina oggi
Oggi sono stati lanciati contro l'Ucraina "oltre 120 missili" dalla Russia per "distruggere infrastrutture critiche e uccidere civili in massa". Lo ha riferito il consigliere del presidente ucraino Volodymyr Zelensky, Mykhailo Podolyak, via social. Stamani le sirene di allarme sono suonate in tutto il Paese e i sistemi di difesa aerea sono stati attivati a Kiev, Kharkiv, Mykolaiv, Zhytomyr e Poltava, tra l'altro.
Missili russi su Leopoli, Kharkiv, Odessa: città in blackout. Podolyak: "Attendiamo il loro piano di pace"
Esplosioni vengono segnalate in numerose città dai governatori e dai sindaci. oltre che a Kiev anche a Leopoli (nell'ovest dell'Ucraina), che si trova lontano dalla linea del fronte, a Kharkiv, (a est), Odessa (a sud), Sumy (nord-est). Interruzioni di corrente sono state annunciate nelle regioni di Odessa, Dnipropetrovsk e Kryvyi Rih. Il consigliere presidenziale Mykhailo Podolyak ha scritto su Twitter che oltre 120 missili sono stati lanciati in Ucraina questa mattina dalla Russia: "Oltre 120 missili anciati dal "malvagio mondo russo" per distruggere infrastrutture critiche e uccidere civili in massa". E dopo che Mosca ha bocciato il 'piano di pace' in 10 punti a cui sta lavorando il governo di Kiev, Podolyak ha aggiunto di attendere "ulteriori proposte da parte dei cosiddetti 'peacekeepers' su un 'accordo di pace e le 'garanzie di sicurezza per la Federazione Russa".
Ucraina: esplosioni a Kiev e nella regione limitrofa
Potenti esplosioni a Kiev e nella regione limitrofa: lo riferiscono i media ucraini, secondo i quali comunque "la contraerea è al lavoro"
Allarme raid in Ucraina, missili russi nello spazio aereo
Allarme aereo questa mattina aerea in tutte le regioni dell'Ucraina. Secondo il governatore della città meridionale di Mykolaiv Vitaliy Kim, 13 aerei dell'aviazione russa e 2 navi portamissili nel Mar Nero sono entrati in azione: un missile è stato segnalato in arrivo sulla città nordorientale di Sumy. Altri missili sono entrati nello spazio aereo ucraino. L'allerta è stata annunciata a Kiev, Kherson, Mykolaiv e nella regione occidentale di Zhytomyr
Lavrov: "No alla formula Zelensky per i negoziati"
Il ministro degli Esteri russo Sergei Lavrov dice che Mosca non accetterà mai di negoziare sulla base della "formula di pace" del presidente Zelensky e aggiunge di ritenere che l'Ucraina non sia pronta per una trattativa.
Intelligence ucraina: situazione di stallo
La guerra in Ucraina è a un punto morto poiché né l'Ucraina né la Russia, complice l'inverno ma non solo, riescono in questo momento a fare passi in avanti significativi: la valutazione è del capo dell'agenzia di intelligence militare ucraina. "La situazione è semplicemente bloccata", ha detto Kyrylo Budanov in un'intervista alla Bbc.
"Non si muove".
Bombardati villaggi vicino a Zaporizhzhia
Due villaggi vicino alla città di Zaporizhzhia sono stati presi di mira dalle forze russe oggi, ha detto su Telegram Anatolii Kurtiev, segretario del consiglio comunale. Non si conosce ancora il bilancio dell'attacco
Sindaco Kharkiv: "Città nuovamente sotto attacco"
Il sindaco di Kharkiv, Ihor Terekhov, ha riferito che la città è stata attaccata dai russi due volte. Non sono state segnalate vittime.
Zelensky: "Mesi terribili ma non abbiamo perso l'umanità"
"Non abbiamo perso la nostra umanità, anche se abbiamo attraversato mesi terribili. E non la perderemo, anche se ci aspetta anche un anno difficile. Raggiungeremo la vittoria. E dobbiamo farlo davvero insieme". Lo ha detto il presidente ucraino Volodymyr Zelensky nel suo video discorso serale. "Non dimenticate di dire grazie quando siete aiutati. Per favore, sostenete coloro che combattono per il nostro Paese", ha aggiunto.