Stasera tutti i pianeti del sistema solare saranno visibili in cielo
di Enrico Franceschini , di Enrico FranceschiniLONDRA – Questa sera tutti i pianeti del sistema solare saranno visibili in cielo: un evento estremamente raro. Cinque pianeti dovrebbero risultate visibili a occhio nudo: Marte, Venere, Mercurio, Saturno e Giove, anche se la possibilità di vederli meglio o peggio dipende dalla posizione più o meno bassa che avranno. Urano e Nettuno, i due pianeti più lontani dalla Terra, saranno più facilmente visibili con un binocolo.
Il momento e il luogo migliore
Il momento migliore per guardarli, secondo la Royal Astronomical Society di Londra, è subito dopo il tramonto. E il punto migliore per vederli sarà tra l’Europa meridionale e l&rsquo…
LONDRA – Questa sera tutti i pianeti del sistema solare saranno visibili in cielo: un evento estremamente raro. Cinque pianeti dovrebbero risultate visibili a occhio nudo: Marte, Venere, Mercurio, Saturno e Giove, anche se la possibilità di vederli meglio o peggio dipende dalla posizione più o meno bassa che avranno. Urano e Nettuno, i due pianeti più lontani dalla Terra, saranno più facilmente visibili con un binocolo.
Il momento e il luogo migliore
Il momento migliore per guardarli, secondo la Royal Astronomical Society di Londra, è subito dopo il tramonto. E il punto migliore per vederli sarà tra l’Europa meridionale e l’Equatore, dove dovrebbero apparire come una linea verticale in cielo. Marte avrà un caratteristico colore rosso salmone. Venere, Saturno e Giove saranno i più luminosi. Ma occorre ricordare che i pianeti, a differenza delle stelle, non scintillano.
“Passerà molto tempo prima che il cielo offra uno spettacolo simile, per cui è da non perderselo”, dice alla Bbc il professor Robert Massy, un esperto della Astronomical Society. Chi dispone di un telescopio potrà vedere i dettagli dei pianeti, come le lune di Giove e forse le masse nuvolose su Giove e Marte. Nel giugno scorso, Mercurio, Venere, Marte, Giove e Saturno sono stati visibili, quando si sono allineati in una rara congiunzione planetaria. Quella di stasera potrebbe essere anche migliore, affermano gli astronomi.