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Stati Uniti, chiesa mormone accusata di aver censurato la vergine di Carlo Maratta

"La notte santa" di Carlo Maratta, Dresda, Gemaldegalerie Alte Meister 
In una immagine digitale inviata ai fedeli la Chiesa dei Santi dell'Ultimo giorno avrebbe ritoccato la scollatura di Maria, al centro di un'opera del pittore del Seicento italiano. Ma ci sono dubbi sul caso raccontato da un quotidiano di Salt Lake City, che denuncia anche altri due interventi mormoni di photoshop su opere d'arte sacra
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NEW YORK - La Chiesa mormone è stata accusata di aver photoshoppato una tela del '600 raffigurante Maria. I giornali hanno lanciato critiche sulla censura, la notizia è stata ripresa da alcuni media, ma il caso potrebbe essere frutto del processo sommario del popolo web, non esperto d’arte. Nell'immagine inviata ai membri della Chiesa dei Santi dell'Ultimo giorno, e con la possibilità di scaricarla dal sito, l'ardita scollatura della Vergine sarebbe stata sostituita da una pudica veste, ma il particolare non è sfuggito al commentatore di un quotidiano di Salt Lake City, la città più importante dello Utah, considerato lo Stato più mormone d'America, così come a migliaia di utenti dei social.

L'opera finita al centro della bufera è stata dipinta da Carlo Maratta, considerato il massimo esponente della pittura romana del '600, a metà tra classicismo e barocco, capofila d…

NEW YORK - La Chiesa mormone è stata accusata di aver photoshoppato una tela del '600 raffigurante Maria. I giornali hanno lanciato critiche sulla censura, la notizia è stata ripresa da alcuni media, ma il caso potrebbe essere frutto del processo sommario del popolo web, non esperto d’arte. Nell'immagine inviata ai membri della Chiesa dei Santi dell'Ultimo giorno, e con la possibilità di scaricarla dal sito, l'ardita scollatura della Vergine sarebbe stata sostituita da una pudica veste, ma il particolare non è sfuggito al commentatore di un quotidiano di Salt Lake City, la città più importante dello Utah, considerato lo Stato più mormone d'America, così come a migliaia di utenti dei social.

L'opera finita al centro della bufera è stata dipinta da Carlo Maratta, considerato il massimo esponente della pittura romana del '600, a metà tra classicismo e barocco, capofila di una tecnica innovativa rilanciata nel secolo scorso dopo il periodo buio del neoclassicismo, in cui l'artista era stato messo da parte. I mormoni, se l’intervento fosse davvero avvenuto, lo avrebbero portato all'attenzione generale negli Stati Uniti con un lavoro di clamorosa censura, anche se in realtà il caso sta generando un piccolo giallo. Ci sarebbero più tele di Maratta con lo stesso soggetto.

Nella tela originale di Maratta indicata dal quotidiano e dagli utenti, Natività nella chiesa di san Giuseppe dei Falegnami di Roma, Maria è circondata da tre angeli mentre tiene vicino al seno il bambino. La luce divina illumina il centro dell'opera, dove appare la "rivoluzionaria" scollatura della Vergine. L'immagine inviata ai membri della Chiesa mormone avrebbe escluso i tre angeli e lasciato Maria con Gesù, ma con la scollatura coperta dalla veste, rialzata di un palmo, giusto per coprire quello che è stato considerato un particolare scabroso.

La versione che sarebbe stata ritoccata per i fedeli della Chiesa dei Santi dell'Ultimo giorno
  
L'immagine sarebbe stata photoshoppata sei anni fa, ma il caso è stato scoperto soltanto ora. Il quotidiano di Salt Lake l'ha segnalato, aprendo un dibattito. L'opinionista Gordon Monson ha criticato apertamente i mormoni per aver alterato l'immagine classica. "Il messaggio che lancia quell'intervento - ha scritto Monson - è che c'è qualcosa di vergognoso nel corpo di una donna". "Capiamo - continua - che la chiesa sia votata alla modestia, ma così finisce per sessualizzare qualsiasi oggetto". "Quando la chiesa - è la conclusione - alza la veste sulla Vergine Maria dell'arte classica, eliminando una leggerissima scollatura, cosa realmente sta facendo?".

Molti lettori hanno protestato con i mormoni e chiesto spiegazioni, ma la Chiesa mormone, che nel mondo conta su più di sedici milioni di fedeli, non ha voluto commentare. Dal sito alcune immagini dubbie sarebbero sparite. Qualcuno, su Twitter, avanza l’ipotesi che la riproduzione lanciata dai mormoni sarebbe, in realtà, o una versione ritoccata di Notte santa conservata a Dresda o la copia originale di un’altra opera di Maratta, La Vergine mette il Bambino a dormire sulla paglia, tela a olio esposta al Prado di Madrid e in cui la Vergine appare più coperta e non ci sono gli angeli. A un primo esame, i mormoni avrebbero utilizzato questa e non quella simile, finita sotto la lente del quotidiano americano e degli utenti. La Chiesa mormone non ha commentato, finendo per alimentare i dubbi. Photoshop o solo riproduzione fedele, la rete però non perdona.

Il quadro di Domenico Ghirlandaio photoshoppato 
Gli utenti hanno trovato altri photoshop realizzati in passato dai mormoni e tutti riguardanti opere classiche. La sezione europea della Chiesa dei Santi dell'Ultimo giorno aveva oscurato i genitali di Gesù Bambino dipinto da Domenico Ghirlandaio. Sui sociali molti utenti si sono scatenati con l'ironia: "Non credo - si legge a commento dell'articolo - di aver mai sentito che i 'genitali di Gesù' fossero un argomento di discussione". "Per i mormoni Gesù era un eunuco", ha scritto un altro. "Sappiamo che i mormoni odiano il sesso", ha aggiunto un terzo. "Non so dire - è la constatazione di un lettore - quanto questo sia offensivo".

I mormoni, secondo quanto sostengono gli utenti sulla rete, avrebbero photoshoppato anche un'opera dell'artista danese dell'800 Carl Bloch, La resurrezione: nella tela originale c'è la figura dominante di Gesù, con ai lati due angeli in ginocchio, le spalle scoperte. I mormoni hanno censurato anche questa immagine: hanno coperto le spalle dei due angeli e tolto le ali, in quanto la loro Chiesa non crede che le creature celesti siano dotate di ali.