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Lo sfogo del principe Harry: “Rivorrei con me mio padre e mio fratello. Voglio una famiglia, non un’istituzione”

Per lanciare la sua esplosiva autobiografia “Spare” in uscita il 10 gennaio, il secondogenito di Carlo e Diana ha rilasciato due interviste a Itv e Cbs, in cui attacca ancora una volta padre e fratello e parla di “tradimento” della Royal Family: “Per loro è meglio considerare me e Meghan come i cattivi. Non sarebbe mai dovuta finire così"
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LONDRA - "Rivorrei avere mio padre con me. Rivorrei avere mio fratello. Rivoglio la mia famiglia. Ma per loro l'istituzione", ossia la monarchia britannica, "è più importante". Manca una settimana all'uscita della sua esplosiva biografia "Spare - Il minore" (in Italia per Mondadori) e il principe Harry ha rilasciato due distinte interviste che lanceranno l'opera e che saranno trasmesse in contemporanea domenica sera. Una al suo vecchio amico Tom Bradley di Itv, colui che raccolse il clamoroso sfogo di Meghan Markle sulla sua depressione: "Io non vivo, esisto". L'altra a uno dei più celebri giornalisti americani Anderson Cooper, per il programma "60 Minutes" su Cbs.

Harry non ci sta. E reitera, espande le accuse già espresse nel recente documentario di Netflix, "Harry e Meghan", realizzato con la moglie americana e duchessa del …

LONDRA - "Rivorrei avere mio padre con me. Rivorrei avere mio fratello. Rivoglio la mia famiglia. Ma per loro l'istituzione", ossia la monarchia britannica, "è più importante". Manca una settimana all'uscita della sua esplosiva biografia "Spare - Il minore" (in Italia per Mondadori) e il principe Harry ha rilasciato due distinte interviste che lanceranno l'opera e che saranno trasmesse in contemporanea domenica sera. Una al suo vecchio amico Tom Bradley di Itv, colui che raccolse il clamoroso sfogo di Meghan Markle sulla sua depressione: "Io non vivo, esisto". L'altra a uno dei più celebri giornalisti americani Anderson Cooper, per il programma "60 Minutes" su Cbs.

Harry non ci sta. E reitera, espande le accuse già espresse nel recente documentario di Netflix, "Harry e Meghan", realizzato con la moglie americana e duchessa del Sussex. Le due interviste saranno trasmesse interamente solo domenica e al momento sono circolati solo due trailer di poche decine di secondi. Ma il loro contenuto sembra eclatante. Il figlio di re Carlo III se la prende ancora una volta con la famiglia, dicendosi idealmente pronto a una riappacificazione, che però appare impossibile: "Non sarebbe mai dovuta andare così", dice Harry a Itv, "voglio una famiglia, non un'istituzione. Ma mio padre e mio fratello non hanno mai dimostrato di volersi riconciliare. Loro pensano che è meglio considerarci i 'cattivi'" - intende lui e Meghan - "in questa storia".

Nella seconda intervista alla Cbs, Harry rilancia le accuse di connivenza tossica tra famiglia reale e tabloid inglesi: "Ho provato a spiegarlo ai miei familiari. Ma non mi hanno mai difeso pubblicamente, a differenza di altri componenti della Royal Family. Anzi, nel frattempo uscivano continuamente sui giornali storie e leak contro di me e Meghan, passate ai giornalisti direttamente da Buckingham Palace, che però ufficialmente rimaneva in silenzio. Il motto della famiglia è 'never complain, never explain' ('mai lamentarsi, mai spiegare') ma la realtà è totalmente l'opposto. È questo il momento in cui il silenzio dei tuoi familiari diventa tradimento". 

"Spare", che in inglese sta a significare anche un oggetto di scorta, uscirà il 10 dicembre in tutto il mondo. Ma, inconsuetamente, non sono state consegnate ai giornalisti copie stampa prima della sua pubblicazione, come invece accade con ogni altra opera. Il timore dei Sussex è che ci siano leak e anticipazioni non autorizzate. E dunque, come già avvenuto con il documentario di Netflix, tutti potranno leggerlo solo nel giorno della sua uscita, tra una settimana circa. Secondo il Daily Mail, anche Meghan starebbe per pubblicare un libro di memorie, che potrebbe uscire nei prossimi mesi. 

Ma una gola profonda del mondo editoriale inglese che ha letto il libro ha dichiarato ieri al Sunday Times che "Spare" conterrebbe numerosi attacchi a William. E che dunque la "relazione tra fratelli", dopo le accuse dello stesso documentario di Netflix all'erede al trono e alla moglie Kate di architettare continui articoli contro Harry e Meghan sulla stampa, "a questo punto non potrebbe mai più ricomporsi". Mentre, sempre secondo la stessa fonte, il libro del principe del Sussex "sarebbe più clemente nei confronti del padre Carlo". Il quale tra l'altro è l'unico in famiglia che sta davvero cercando di ricucire, come ha già dimostrato durante i funerali della regina Elisabetta e successivamente invitando Harry e Meghan alla sua incoronazione del prossimo 6 maggio, nonostante tutto. 

Secondo i sondaggi nel Regno, un numero crescente di cittadini britannici è d'accordo nello strappare i titoli reali a Harry, dopo quelli militari già svaniti in seguito alla sua ribellione e fuga in California. L'ultima rilevazione di YouGov parla di un 44% del pubblico d'accordo nel punire così il secondogenito di Carlo e Diana, mentre il 32% è contrario.