Putin manda nel Mediterraneo la prima nave con i supermissili ipersonici
di Gianluca Di Feo , di Gianluca Di FeoUna missione storica, destinata ad alzare la sfida nel Mediterraneo schierando i missili più moderni di tutti: gli ipersonici Zircon. La fregata "Ammiraglio Gorshkov" si prepara a salpare dal profondo nord verso lo stretto di Gibilterra, incaricata di un'operazione che i vertici del Cremlino stanno presentando con un'enfasi senza precedenti. Il primo a parlarne è stato Vladimir Putin in persona, annunciando il 12 dicembre la prossima partenza della nave: "Lo ripeto ancora una volta - ha scandito durante la riunione con i comandanti delle forze armate: i nostri Zircon non hanno rivali nel mondo".
Alla vigilia di Natale, il ministro della Difesa Serghej Shoigu ha comunicato che era stato completato l'imbarco delle super-armi in vista di una trasferta "nei mari del mondo". Poi il 28 dicembre si sono concluse le esercitazioni per testate i sistemi di bordo contro aerei e sottomarini nelle acque dell'Artico: la fine dei prepa…
Una missione storica, destinata ad alzare la sfida nel Mediterraneo schierando i missili più moderni di tutti: gli ipersonici Zircon. La fregata "Ammiraglio Gorshkov" si prepara a salpare dal profondo nord verso lo stretto di Gibilterra, incaricata di un'operazione che i vertici del Cremlino stanno presentando con un'enfasi senza precedenti. Il primo a parlarne è stato Vladimir Putin in persona, annunciando il 12 dicembre la prossima partenza della nave: "Lo ripeto ancora una volta - ha scandito durante la riunione con i comandanti delle forze armate: i nostri Zircon non hanno rivali nel mondo".
Alla vigilia di Natale, il ministro della Difesa Serghej Shoigu ha comunicato che era stato completato l'imbarco delle super-armi in vista di una trasferta "nei mari del mondo". Poi il 28 dicembre si sono concluse le esercitazioni per testate i sistemi di bordo contro aerei e sottomarini nelle acque dell'Artico: la fine dei preparativi "per il lungo viaggio". La destinazione è stata rivelata dalla Tass tre giorni fa, citando "fonti informate": "Sarà l'ammiraglia della nostra squadra del Mediterraneo".
È una missione di grande rilevanza simbolica, la prima in assoluto compiuta con questi missili che rappresentano l'unico primato tecnologico della flotta russa. I Zircon sono otto volte più veloci del suono, arrivando a toccare i 9800 chilometri orari grazie a un propulsore chiamato ram-jet. Gli ingegneri di Mosca sono stati pionieri nello sviluppo di questi ordigni, che sono ritenuti in grado di sbaragliare qualsiasi protezione antiaerea: l'obiettivo è quello di riuscire a distruggere le portaerei americane, ribaltando la supremazia navale di Washington.
La sorveglianza della Nato intorno ai suoi movimenti è strettissima. La marina norvegese l'ha seguita in tutte le sortite di prova nei mari artici. Adesso c'è massima allerta per monitorare l'atteso trasferimento verso Sud. È probabile che venga accompagnata da altre unità militari e da una nave cisterna per i rifornimenti. Attualmente la flotta russa nel Mediterraneo è ai livelli minimi dall'inizio dell'invasione dell'Ucraina: ci sono due fregate, tre corvette e un sottomarino, che fanno la spola dalle coste siriane a quelle italiane. La presenza più misteriosa è quella di un sottomarino nucleare, avvistato a settembre davanti alla Sicilia e mai più tornato in superficie: il "Severodvinsk" è l'unico battello ad avere sperimentato i Zircon, lanciandoli in immersione, ma non si sa se li abbia imbarcati nella missione mediterranea.