Qatargate, Maria Arena si smarca dall'ex amico Panzeri: "Sono allibita e profondamente arrabbiata"
dal nostro inviato Luca De Vito , dal nostro inviato Luca De VitoNon risulta indagata e per lei non è arrivata una richiesta di revoca dell’immunità parlamentare. Però il nome di Maria Arena, ex ministro belga ed eurodeputata socialista, è circolato fin da subito in relazione allo scandalo Qatargate. Perché si trova nelle carte dell’inchiesta e perché da presidente della commissione per i diritti umani sedeva proprio là dove si discutevano i dossier importanti per Marocco e Qatar. Adesso esce allo scoperto, con una dichiarazione pubblica in cui si dichiara estranea a tutto, dichiarandosi “allibita e profondamente arrabbiata con gli autori di questi atti di corruzione che danneggiano il nostro lavoro parlamentare a vantaggio di alcuni paesi o interessi particolari”.
Affronta tutti gli argomenti Arena, cominciando dal quello più spinoso, ovvero la sua vicinanza con Panzeri. “Il mio rapporto con il signor Panzeri è stato quello che definirei un'amiciz…
Non risulta indagata e per lei non è arrivata una richiesta di revoca dell’immunità parlamentare. Però il nome di Maria Arena, ex ministro belga ed eurodeputata socialista, è circolato fin da subito in relazione allo scandalo Qatargate. Perché si trova nelle carte dell’inchiesta e perché da presidente della commissione per i diritti umani sedeva proprio là dove si discutevano i dossier importanti per Marocco e Qatar. Adesso esce allo scoperto, con una dichiarazione pubblica in cui si dichiara estranea a tutto, dichiarandosi “allibita e profondamente arrabbiata con gli autori di questi atti di corruzione che danneggiano il nostro lavoro parlamentare a vantaggio di alcuni paesi o interessi particolari”.
Affronta tutti gli argomenti Arena, cominciando dal quello più spinoso, ovvero la sua vicinanza con Panzeri. “Il mio rapporto con il signor Panzeri è stato quello che definirei un'amicizia professionale basata, per quanto mi riguarda, sul rispetto reciproco per le nostre convinzioni spesso diverse, ma che ritenevo guidate dal comune interesse per il progresso dei diritti umani – ha detto Arena - Questa amicizia professionale è stata costruita durante la precedente legislatura ed è poi proseguita nel contesto dei contatti con l'onorevole Panzeri nell'ambito della sua organizzazione “Fight Impunity”. Non c’è mai stata alcuna questione di pressione, politica o finanziaria, tra di noi e spesso le nostre posizioni, quando divergevano, rimanevano tali. Ad esempio, la mia posizione ostile sull’accordo commerciale di pesca e agricoltura con il Marocco”.