“Via l’immunità per il Qatargate”. Strasburgo si muove per la revoca
di Claudio Tito , di Claudio TitoRoma - Ecco la "Fase 2" del Qatargate. Il salto di qualità dei magistrati belgi che allargano il numero delle persone coinvolte. La procura di Bruxelles, infatti, ha ieri inviato al Parlamento europeo la richiesta di revocare l'immunità parlamentare per due eurodeputati. Si tratta dell'italiano Andrea Cozzolino e del belga Marc Tarabella. Entrambi iscritti al gruppo socialista di S&D.
L'avvio della procedura è stato annunciato dalla presidente dell'Europarlamento, Roberta Metsola. "Fin dal primo momento il Parlamento europeo ha fatto tutto quanto in suo potere per assistere nelle indagini e continueremo a assicurarci che non ci sia impunità. I responsabili - ha poi assicurato - troveranno questo Parlamento dalla parte della legge. La corruzione non può pagare e faremo di tutto per combatterla".
La revoca dell'immunità è fondamentale per consentire ai magistrati di effettuare tutte le ind…
Roma - Ecco la "Fase 2" del Qatargate. Il salto di qualità dei magistrati belgi che allargano il numero delle persone coinvolte. La procura di Bruxelles, infatti, ha ieri inviato al Parlamento europeo la richiesta di revocare l'immunità parlamentare per due eurodeputati. Si tratta dell'italiano Andrea Cozzolino e del belga Marc Tarabella. Entrambi iscritti al gruppo socialista di S&D.
L'avvio della procedura è stato annunciato dalla presidente dell'Europarlamento, Roberta Metsola. "Fin dal primo momento il Parlamento europeo ha fatto tutto quanto in suo potere per assistere nelle indagini e continueremo a assicurarci che non ci sia impunità. I responsabili - ha poi assicurato - troveranno questo Parlamento dalla parte della legge. La corruzione non può pagare e faremo di tutto per combatterla".
La revoca dell'immunità è fondamentale per consentire ai magistrati di effettuare tutte le indagini necessarie nei confronti dei due deputati. La procedura per arrivare a questo risultato è però piuttosto complessa. Secondo il regolamento parlamentare, infatti, Roberta Metsola dovrà comunicare formalmente la richiesta degli inquirenti in occasione della prima seduta dell'Assemblea. Ossia il prossimo 16 gennaio, A quel punto il dossier verrà esaminato alla commissione Juri (Affari giuridici), che dovrà proporre una raccomandazione da presentare e votare in Aula. I diretti interessati potranno essere ascoltati dai commissari. Un iter che potrebbe concludersi solo a metà febbraio.
Il Pd nei giorni scorsi aveva già sospeso Cozzolino. Ieri il Partito socialista belga ha fatto la stessa cosa con Tarabella, che si dichiara favorevole alla revoca. Una dichiarazione che, appunto, dovrebbe accelerare l'iter di approvazione. "Marc Tarabella - ha assicurato il legale del politico socialista belga, Maxim Toller - non si nasconde dietro questa immunità. Dall'inizio di questo caso, ha ripetuto di essere a disposizione della giustizia e ha anche chiesto di essere ascoltato rapidamente per potersi difendere. Ha anche detto che non si sarebbe nascosto dietro la sua immunità parlamentare, non avendo nulla da rimproverarsi. Sostiene quindi la sua revoca dell'immunità se richiesta".
Il passo della Procura belga segna comunque un salto di qualità nell'inchiesta. Molti sono convinti che le indagini potranno allargarsi ulteriormente. Gli atti di questo primo mese di inchiesta appaiono come la punta di un iceberg.