Brexit, il governo Sunak assolda ex militari “esperti di disastri" per aiutare gli automobilisti in coda verso la Manica
dal nostro corrispondente Antonello Guerrera , dal nostro corrispondente Antonello GuerreraLONDRA - Di certo, neanche i più pessimisti si sarebbero aspettati una cosa del genere. Perché, oltre agli scioperi, alla crisi economica, all’attuale disastro della sanità pubblica britannica “Nhs", ci sono ovviamente le conseguenze della Brexit per il Regno Unito e il governo di Rishi Sunak, perlomeno parzialmente responsabili dei gravi problemi che ora il Paese deve affrontare. Uno di questi, anche se oggi se ne parla poco, sono le code di camion, tir e auto a Dover, dove vengono bloccati alla dogana durante il loro viaggio dal Regno Unito alla Francia.
Ora, il Guardian ha scoperto che il ministero dei Trasporti britannico ha arruolato addirittura veterani di guerra di un’associazione umanitaria per assistere camionisti e altri automobilisti in futuro coinvolti nelle file, talvolta infinite e di oltre 30 ore, verso il tunnel della Manica. Il gruppo si chiama …
LONDRA - Di certo, neanche i più pessimisti si sarebbero aspettati una cosa del genere. Perché, oltre agli scioperi, alla crisi economica, all’attuale disastro della sanità pubblica britannica “Nhs", ci sono ovviamente le conseguenze della Brexit per il Regno Unito e il governo di Rishi Sunak, perlomeno parzialmente responsabili dei gravi problemi che ora il Paese deve affrontare. Uno di questi, anche se oggi se ne parla poco, sono le code di camion, tir e auto a Dover, dove vengono bloccati alla dogana durante il loro viaggio dal Regno Unito alla Francia.
Ora, il Guardian ha scoperto che il ministero dei Trasporti britannico ha arruolato addirittura veterani di guerra di un’associazione umanitaria per assistere camionisti e altri automobilisti in futuro coinvolti nelle file, talvolta infinite e di oltre 30 ore, verso il tunnel della Manica. Il gruppo si chiama RE:ACT, è stato fondato nel 2015 dall’ex capo delle forze armate britanniche, il generale Sir Nick Parker: in passato l'organizzazione ha spesso operato in zone di guerra o di disastri naturali per distribuire aiuti umanitari alle vittime di tragici avvenimenti.
Qui però siamo al tragicomico, visto che RE:ACT dovrà intervenire per rifocillare, cibare e idratare e assistere camionisti e automobilisti che in Inghilterra potrebbero rimanere di nuovo bloccati per decine di ore in futuro, come già visto la scorsa estate appena la Francia ha ridotto il personale alla dogana. Per questa operazione “umanitaria”, il governo ha pagato 200mila sterline all’organizzazione di Sir Nick Parker per un appalto di un anno. RE:ACT interverrà quando ci saranno ingorghi sull’autostrada M20 con tempo di attesa di almeno 48 ore, ossia due giorni. Scenario che si è tristemente già verificato lo scorso aprile, con file di circa 2mila camion di oltre 30 chilometri.
RE:ACT si autodefinisce un team di veterani di guerra che “possiede la compassione, la resilienza e la ferma determinazione nel salvare vite e alleviare le sofferenze di coloro che si trovano nelle peggiori situazioni”, per questo “operano spesso in zone in cui è occorso un disastro naturale o quando sono necessarie operazioni di emergenza”, come durante la guerra in Ucraina o dopo le alluvioni in Sierra Leone. Ora, però, agiranno anche nel Regno Unito post Brexit.