Migranti, Biden al confine col Messico affronta la sfida più difficile
dal nostro corrispondente Paolo Mastrolilli , dal nostro corrispondente Paolo MastrolilliNEW YORK - "Le comunità al confine rappresentano il meglio della generosità del nostro paese. Daremo loro più sostegno, mentre ampliamo i percorsi legali per l'immigrazione ordinata, e limitiamo quella illegale". Così Joe Biden ha presentato agli americani la vista di ieri a El Paso, la prima della sua presidenza lungo la frontiera col Messico, dove il predecessore Trump voleva costruire un muro. Lo ha fatto per rispondere all'emergenza degli arrivi record degli illegali, ma trovare una risposta convincente per l'elettorato moderato richiederà un complicato equilibrismo, tra le accuse che gli arrivano da destra di aver spalancato le porte del paese, e quelle da sinistra di aver tradito la promessa di un sistema più giusto.
Durante il 2022 gli agenti della U.S. Border Patrol hanno fermato 2,2 milioni di persone che cercavano di attraversare il confine. E' il numero più alto di sempre e rappresenta una crisi. In…
NEW YORK - "Le comunità al confine rappresentano il meglio della generosità del nostro paese. Daremo loro più sostegno, mentre ampliamo i percorsi legali per l'immigrazione ordinata, e limitiamo quella illegale". Così Joe Biden ha presentato agli americani la vista di ieri a El Paso, la prima della sua presidenza lungo la frontiera col Messico, dove il predecessore Trump voleva costruire un muro. Lo ha fatto per rispondere all'emergenza degli arrivi record degli illegali, ma trovare una risposta convincente per l'elettorato moderato richiederà un complicato equilibrismo, tra le accuse che gli arrivano da destra di aver spalancato le porte del paese, e quelle da sinistra di aver tradito la promessa di un sistema più giusto.
Durante il 2022 gli agenti della U.S. Border Patrol hanno fermato 2,2 milioni di persone che cercavano di attraversare il confine. E' il numero più alto di sempre e rappresenta una crisi. Infatti a dicembre il sindaco di El Paso Oscar Leeser, un democratico, ha dichiarato lo stato d'emergenza, chiedendo l'aiuto federale. Biden aveva incaricato la vice Harris di gestire il dossier, ma non ha trovato una soluzione. Secondo i repubblicani, perché il presidente ha lanciato il segnale che i confini erano aperti, attirando gli illegali di tutto il mondo; secondo i democratici, perché in quattro paesi, Cuba, Venezuela, Haiti e Nicaragua, sono scoppiate crisi interne che hanno provocato esodi di massa.
Il capo della Casa Bianca, che si appresta ad annunciare nelle prossime settimane la ricandidatura nel 2024, ha capito che non poteva più aspettare, anche perché nel frattempo il rivale Trump ha avviato la sua campagna, puntando di nuovo sull'immigrazione come uno dei temi chiave. All'inizio della presidenza Biden aveva presentato un piano per riformare l'intero sistema, ma non era riuscito a farlo approvare, e con la Camera tornata nelle mani dei repubblicani dopo le midterm non ha più alcuna possibilità di realizzarlo. Perciò giovedì ha annunciato un piano che fa due cose: avverte i migranti di Cuba, Venezuela, Haiti e Nicaragua che saranno subito espulsi, se varcheranno la frontiera illegalmente; ma crea un percorso per ammetterne 30.000 al mese, se rispetteranno alcune condizioni, come venire in aereo, avere uno sponsor e superare controlli di polizia. Quindi ieri ha visitato l'epicentro della crisi, prima di proseguire per il Messico dove oggi e domani discuterà i rimedi con i colleghi Lopez Obrador e il canadese Trudeau.
Da sinistra lo accusano di non aver mantenuto le promesse elettorali, anche perché per cacciare gli illegali usa sistemi adottati da Trump, come il Title 42 adottato per espellerli allo scopo di contenere l'epidemia di Covid. Da destra lo accusano di non fare abbastanza, perché l'obiettivo dei democratici resta far aumentare gli immigrati che poi li votano. Lui dovrà convincere gli elettori indipendenti e moderati che sta applicando politiche capaci insieme di frenare gli arrivi degli illegali, ma trattandoli in maniera equa e umana.