Soldi, influenze e potere, la battaglia tra gli eredi al tramonto di Rupert Murdoch
dal nostro corrispondente Antonello Guerrera , dal nostro corrispondente Antonello GuerreraLONDRA. Come in una “Dynasty” degna di una soap opera, ci sarà da fare i conti con i Murdoch, anche tra di loro. Perché il patriarca e capostipite Rupert ha 91 anni, si dice che lo “squalo” si sia infragilito negli ultimi tempi sebbene sia ancora lucido e scaltrissimo come sempre. Tuttavia, l’età avanza e molti iniziano a pensare a che cosa sarà e diventerà il suo impero, soprattutto mediatico con Sky, Fox, NewsCorp, la tv di destra Fox News in America e la casa editrice HarperCollins, quando il padre/padrone non ci sarà più.
Lo scenario non è chiaro, né troppo confort…
LONDRA. Come in una “Dynasty” degna di una soap opera, ci sarà da fare i conti con i Murdoch, anche tra di loro. Perché il patriarca e capostipite Rupert ha 91 anni, si dice che lo “squalo” si sia infragilito negli ultimi tempi sebbene sia ancora lucido e scaltrissimo come sempre. Tuttavia, l’età avanza e molti iniziano a pensare a che cosa sarà e diventerà il suo impero, soprattutto mediatico con Sky, Fox, NewsCorp, la tv di destra Fox News in America e la casa editrice HarperCollins, quando il padre/padrone non ci sarà più.
Lo scenario non è chiaro, né troppo confortante, secondo il Financial Times, che ha dedicato un lungo articolo alla saga e al futuro di questa eccezionale dinastia australiana e poi britannica. Rupert Murdoch è sinora in controllo, e lo è stato per molto tempo dopo aver ereditato i “gioielli” di famiglia da un altro imprenditorie e pioniere dei media, il papà Sir Keith Murdoch. Ciò perché le sorelle di Rupert, ossia l’84enne Janet Calvert-Jones (l’unica ancora viva della prole), Anne Kantor e Helen Handbury lo hanno lasciato fare a lungo. Nonostante, secondo gli accordi di famiglia e di eredità, fino agli anni Novanta esse potessero spodestare o anche dare molto fastidio allo “squalo”. Ma le donne hanno sempre perseguito altri interessi, seppur in qualche modo connessi - Anne ha fatto molti soldi con le sue cause ambientaliste e di sinistra spesso contrapponendosi proprio al fratello - e dunque Murdoch, soprattutto da quando ha rilevato gran parte delle quote familiari negli anni Novanta, ha avuto gioco facile.
Lachlan e James
Ora, però, quando Rupert non ci sarà più, si riproporrà la stessa situazione: ovvero una schiera di fratelli in lizza per la successione. Ma stavolta, secondo il quotidiano finanziario della City, la convivenza tra eredi potrebbe essere molto più difficoltosa, o nel peggiore dei casi deleteria. Anche perché arriva in un momento delicato per l’impero Murdoch: la fusione da circa 30 miliardi di euro tra Fox e News Corp, dopo la separazione per lo scandalo intercettazioni di quest’ultima anni fa. L’erede principe scelto è Lachlan Murdoch, il figlio maschio più anziano dello squalo, 51 anni, presidente esecutivo di Nova Entertainment e Fox Corporation, nonché copresidente di News Corp.
Ma Lachlan, come lo era suo padre Rupert con le sorelle, non sarà in pieno controllo dell’impero, perché gli altri fratelli Prudence (avuta dal primo matrimonio con Patricia Booker), Elisabeth (Liz) e James (questi, come Lachlan, invece avuti dal secondo matrimonio dello “squalo” con la giornalista Anna Torv) avranno diritto di voto e veto su moltissime questioni nella holding di famiglia che prende quasi ogni decisione, la Cruden Financial Services. Se le prime due sorelle sembrano più concilianti o comunque meno complicate da gestire, James potrebbe esserlo molto meno, anche per questioni ideologiche.
L’ultimo figlio di Rupert Murdoch, infatti, 50 anni ed ex presidente di 21st Century Fox prima che il padre la cedesse alla Disney nel 2019, è di idee molto più progressiste e di sinistra rispetto al fratello maggiore Lachlan, più conservatore e di destra. In una recente intervista, James, seppur non citando nessuno della famiglia, ha accusato velatamente Fox News - e quindi il principale erede dei Murdoch - di soffiare sul fuoco sui sentimenti più beceri della destra, come nel clamoroso assalto al Campidoglio da parte di migliaia di sostenitori di Donald Trump avvenuto il 6 gennaio 2021 e ripetutosi in questi giorni in Brasile.
“Ci saranno brutte scene e Lachlan difficilmente riuscirà a mantenere lo status quo”, dice una fonte dei Murdoch al FT, “posso assicurarvelo”. Dunque potrebbero esserci grossi cambiamenti, anche per la riunione di Fox e News Corp, soprattutto se Rupert dovesse venire a mancare prima del previsto - lo squalo spesso scherza sul fatto di essere apparentemente “eterno”.
Un preambolo della battaglia familiare che potrebbe scatenarsi si è visto nel trattamento riservato alle figlie Grace e Chloe del terzo matrimonio di Murdoch con la giovane dirigente sino-americana Wendi Deng. I quattro figli delle precedenti unioni sentimentali di Rupert, difatti, si sono opposti a qualunque parificazione con le giovani sorellastre e alla fine si è giunti a un compromesso: nessun peso societario o dirigenziale dell’impero Murdoch a Grace e Chloe ma comunque grosse compensazioni per centinaia di milioni di dollari, oltre ai due miliardi a testa, a tutti e sei, per la cessione della 21 Century Fox. “Si scatenerà presto una battaglia titanica”, spiega un’altra fonte al Ft: il problema è che non sembra esserci una visione condivisa tra fratelli su obiettivi e corso futuri, soprattutto tra Lachlan e James Murdoch. Alla prossima puntata.