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Ucraina - Russia, le news dalla guerra del 14 gennaio. Colpito condominio a Dnipro: tra i morti anche una 15enne

Il presidente ucraino pone l'accento sullo scontro interno tra esercito russo e il gruppo dei mercerani di Wagner sulla conquista di Soledar. Il capo dell'Aiea Grossi andrà in Ucraina la settimana prossima
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Il presidente ucraino Zelensky pone l'accento sullo scontro interno tra esercito russo e il gruppo dei mercerani di Wagner sulla conquista di Soledar, la città strategica con le sue miniere di sale. Che comunque Kiev nega: "La dura battaglia per le città del Donetsk continua - dice il presidente  - ringrazio ogni soldato e ogni generale che stanno difendendo lo Stato". L'economia russa sempre più dipendente dal petrolio: con il price cap e l'embargo occidentale Mosca si affida alla Cina e trasporta il greggio con superpetroliere di Pechino. Esplosioni a Kiev e Melitopol.

Per quanto riguarda il fronte, le forze russe hanno attaccato di nuovo questa mattina la città di Zaporizhzhia, nell'Ucraina sud-orientale: lo ha reso noto il sindaco, Anatoly Kurtev, come riporta Rbc-Ucraina. "Al mattino, il nemico ha attaccato di nuovo Zaporizhzhia. Stiamo verificando le informazioni sulle esplosioni udite dai cittadini", ha scritto Kurtev. I canali Telegram locali pubblicano in queste ore video in cui si sentono forti esplosioni. Sempre questa mattina, i russi hanno attaccato anche Kiev e la sua regione, oltre alla città di Kharkiv.

 

La Casa Bianca condanna il "brutale" raid russo su Dnipro

La Casa Bianca ha condannato il raid russo contro un condominio a Dnipro, nell'Ucraina centrale, costato la vita ad almeno nove persone. "Questi attacchi sono un altro esempio della guerra brutale e barbara che la Russia sta conducendo, attaccando le infrastrutture critiche dell'Ucraina che forniscono luce e riscaldamento ai civili", ha dichiarato un portavoce del Consiglio di sicurezza nazionale in una nota. "Gli Stati Uniti continueranno a fornire all'Ucraina ciò di cui ha bisogno per difendersi, compresi i sistemi di difesa aerea, insieme ai nostri alleati e partner - e continueremo il nostro lavoro per ritenere le forze russe responsabili dei loro crimini di guerra e atrocità", ha aggiunto il portavoce.

Ucraina, una ragazza di 15 anni fra i 9 morti a Dnipro

C'è anche una ragazza di 15 anni fra i 9 morti nel condominio bombardato a Dnipro. L'aggiornamento è stato postato su Telegram dal vice capo dell'ufficio del presidente ucraino Kyrylo Tymoshenko. Finora 37 persone sono state salvate dalle macerie dell'edificio, inclusi 6 bambini, e 64 persone sono rimaste ferite, inclusi 14 bambini.

(ansa)

A Dnipro almeno 9 morti e 64 feriti, di cui 12 bambini

Il bilancio aggiornato delle vittime nel condominio colpito da un missile a Dnipro è di nove morti e 64 feriti, di cui 12 sono bambini. Lo ha detto il capo dell'Amministrazione militare regionale, Valentin Reznichenko. E' un bilancio ancora provvisorio: Kyrylo Tymoshenko, vice capo dell'Ufficio del Presidente ucraino, che ha sottolineato che ci sono persone sotto le macerie dell'ingresso completamente crollato. Il primo ministro ucraino, Denys Shmyhal, ha dichiarato che le vittime sono "decine".

Raid russo su Kryvyi Rih, un morto

Una persona è morta e un'altra è rimasta ferita in un raid russo che ha colpito un palazzo a Kryvyi Rih, la città dell'Ucraina dove è nato il presidente Volodymyr Zelensky. Lo ha riferito il governatore dell'oblast di Dnipropetrovsk, Valentyn Reznichenko, citato dal Kyiv Independent. Secondo Zelensky, la zona di Kharkiv è stata la più colpita del Paese dal massiccio attacco russo odierno.

 

Kiev, saliti a 60 i feriti nell'attacco a Dnipro, 12 bambini

E' salito a quasi 60 il numero di feriti per l'attacco russo che ha colpito un condominio a Dnipro, in Ucraina. Lo ha riferito su Telegram il governatore della regione di Dnipropetrovsk, Valentyn Reznichenko, aggiungendo che 12 sono bambini. "L'operazione di salvataggio è in corso", ha sottolineato.

(ansa)

Kiev, giunto il momento per il Papa di visitare l'Ucraina

"Penso che sia giunto il momento per il Papa di visitare l'Ucraina e dare così un segnale molto chiaro che è la Russia che deve fermare ciò che ha avviato". Lo ha affermato a Sky Tg24 Andriy Yermak, a Capo dell'Ufficio del Presidente ucraino Volodymyr Zelensky. "Apprezziamo tutte le iniziative di pace, incluse quelle portate avanti dal Papa", ha aggiunto. "Credo che la Russia debba fermare la guerra, spetta a loro arrestare il conflitto: stanno uccidendo civili, distruggendo le nostre infrastrutture. Ne ho parlato anche con il cardinal Parolin - ha ricordato Yermak -, che ringrazio per il suo coinvolgimento".

Yermak:"Aspettiamo con ansia visita di Meloni a Kiev"

"E' importante che l'Italia stia sostenendo l'Ucraina. Tutto è cominciato con l'ex primo ministro Draghi e siamo felici di vedere che il nuovo governo Meloni continua a portare avanti questo lavoro. Abbiamo ascoltato molte dichiarazioni a favore dell'Ucraina da parte di Meloni. Ringraziamo dunque perciò che è stato fatto e per ciò che sarà fatto nei prossimi mesi. Ovviamente aspettiamo con ansia la visita a Kiev di Giorgia Meloni e penso che l'Italia potrebbe essere uno dei paesi che porterà l'Ucraina alla vittoria". Lo ha affermato a Sky Tg24 Andriy Yermak, a capo dell'ufficio del presidente ucraino Volodymyr Zelensky. "Non mi importa di ciò che pensa la Russia sul ruolo di garante dell'Italia - ha proseguito Yermak - sono fiducioso sul fatto che l'Italia sarà al nostro fianco, continuerà a sostenerci e ad aiutarci nel piano di attuazione del piano di pace in dieci punti del nostro presidente Zelensky".

Kiev, abbattuti 25 su 38 missili russi lanciati oggi

L'aeronautica ucraina ha riferito che la difesa aerea del Paese ha abbattuto 25 dei 38 missili lanciati dalla Russia nel suo ultimo attacco di oggi. Lo riporta il Kyv Independent. Secondo la forza aerea, l'Ucraina ha abbattuto 18 missili da crociera, inclusi i missili Kh-101/Kh-555 e Kalibr, lanciati dall'aria e dal mare. Inoltre, sono stati distrutti sette missili d'aria guidati Kh-59.

 Zelensky spera di andare all'Onu a vigilia anniversario guerra

Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky intende recarsi in visita alle Nazioni Unite alla vigilia del primo anniversario dell'invasione dell'Ucraina da parte della Russia, avvenuta il 24 febbraio del 2022, per parlare a una riunione di alto livello dell'Assemblea Generale dell'Onu, se le condizioni di sicurezza lo permetteranno. Lo ha dichiarato la prima vice ministra degli Esteri ucraina, Emine Dzhaparova, in un'intervista rilasciata ad Associated Press, avvertendo tuttavia che il fatto che l'intenzione di Zelensky possa concretizzarsi dipende da diversi fattori, in primo luogo la situazione militare sul terreno e l'avvertimento dei servizi segreti ucraini secondo cui la Russia starebbe pianificando "un'offensiva molto seria a febbraio". 

 

Zelensky: "Russia si fermerà solo sul campo di battaglia, ci servono armi"

"E' possibile fermare il terrore russo solo sul campo di battaglia e per farlo sono necessarie le armi che sono nei magazzini dei nostri partner e che i nostri soldati stanno aspettando. Tutto il mondo sa cosa e come può fermare chi semina morte. Ringrazio chi ci aiuta in questo!". Lo ha detto il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, in un video messaggio diffuso su Telegram dopo i raid russi che oggi hanno colpito almeno sei regioni uccidendo cinque civili e danneggiando le infrastrutture energetiche.

Kiev, saliti a 39 i feriti a Dnipro, anche un bambino di 3 anni

E' salito a 39 il numero di feriti nell'attacco russo che ha colpito un condominio a Dnipro, tra cui sette bambini di cui il più piccolo di 3 anni. Lo riferisce su Telegram il governatore della regione di Dnipropetrovsk, Valentyn Reznichenko. "Il razzo russo che ha colpito oggi Dnipro ha ferito sette bambini. Il più piccolo ha tre anni. Tutti i bambini sono in ospedale. Una bambina di 9 anni è gravemente malata", ha scritto il governatore. "In totale, 39 sono feriti. Cinque vite sono state stroncate dai russi... La punizione per questi crimini è inevitabile", ha aggiunto.

(reuters)

Dopo raid russi, blackout emergenza in molte regioni

Negli attacchi missilistici russi di oggi, sono state danneggiate le infrastrutture energetiche in 6 regioni: Kharkiv, Leopoli, Ivano-Frankivsk, Zaporizhzhia, Vinnytsua e Kiev.
"Il nemico ha nuovamente attaccato gli impianti di generazione e le reti elettriche del Paese", ha fatto sapere il ministro dell'Energia ucraino, German Galushchenko, rifernedo che in molte delle regioni sono stati introdotti blackout di emergenza.Il ministro ha assicurato che si sta già lavorando per ripristinare le forniture di corrente elettrica, secondo quanto riportano i media locali.

Chisinau, 'frammenti di un missile caduti in Moldavia'

"Dopo il massiccio bombardamento dell'Ucraina da parte della Russia, la pattuglia della polizia di frontiera della Moldavia ha scoperto questo pomeriggio che frammenti di un missile sono caduti sul territorio della Moldavia". Lo ha riferito il ministero dell'Interno della Moldavia su Facebook. la notizia è stata anche riportata dal media ucraino Ukrainska Pravda. "Questo è il terzo caso di frammenti di missili caduti sul territorio della Moldavia", ha aggiunto il ministero dell'Interno.

Zelensky, su Dnipro nuovo atto di "terrorismo russo"

"Memoria eterna a tutti coloro le cui vite sono state portate via dal terrore russo" Il mondo deve fermare questo male!". Lo ha scritto su Telegram il presidente ucraino, Volodymyr Zelenksy, pubblicando le foto delle conseguenze dell'attacco russo su Dnipro in cui sono rimaste uccise almeno cinque persone. "La rimozione delle macerie continua a Dnipro", prosegue Zelensky, "tutti i servizi di emergenza sono a lavoro. Lottiamo per salvare la vita di ogni persona".

Capo Wagner a Soledar premia mercenari per "conquista"

Nonostante Kiev continui a smentire che l'insediamento di Soledar, vicino a Bakhmut, non sia caduto in mano russa come rivendicato ieri da Mosca, il capo del gruppo di mercenari Wagner, Evgheny Prigozhin, si è recato sul posto per consegnare medaglie agli uomini che hanno "preso" la cittadina. In un video trasmesso sul suo canale Telegram, presumibilmente da Soledar, Prigozhin presenta il comandante del gruppo d'assalto che ha guidato l'operazione a Soledar e consegna medaglie e racconta i principi e valori che guidano la Wagner. Ieri, anche il ministero della Difesa russo - in aperta rivalità con Prigozhin - aveva dovuto ammettere la partecipazione dei mercenari alla "liberazione" dell'insediamento, che per Mosca avvicinerebbe la presa poi della più strategica Bakhmut.

Raid su condominio a Dnipro, 5 morti

E' salito a cinque morti e decine di feriti il bilancio del raid missilistico russo contro un condominio a Dnipro, nell'Ucraina centrale. Lo ha reso noto il governatore locale, Valentyn Reznichenko, citato dal Kyiv Independent.

Intelligence Kiev, Russia si prepara a 'guerra a lungo termine'

Gli sforzi di Vladimir Putin per riorganizzare l'esercito russo mostrano che il Cremlino si sta preparando per una "guerra a lungo termine". A sostenerlo è l'intelligence ucraina, citata da Sky News. In una dichiarazione sulla sua pagina Telegram, il ministero della Difesa ucraino ha affermato che la Russia mira a rafforzare il potenziale delle sue forze armate. "Le misure di Putin per riorganizzare l'economia e il complesso militare-industriale della Federazione Russa testimoniano la preparazione della transizione della Russia alla legge marziale", sostiene il ministero. "Mirano a rafforzare il potenziale delle forze armate della Federazione Russa e creare le condizioni per condurre operazioni pianificate all'inizio della guerra, ma attuate senza successo dalle forze di occupazione russe". Il ministero ha proseguito affermando che la recente nomina del capo di stato maggiore, Valery Gerasimov, ha testimoniato "non solo i fallimenti militari della Russia", ma anche "la preparazione della Federazione Russa per la continuazione di una guerra a lungo termine su larga scala".

Ucraina, 10 feriti nel raid su Dnipro

E' di 10 feriti, tra cui due bambini, il bilancio del raid missilistico russo contro un condominio a Dnipro, nell'Ucraina centrale. Lo ha reso noto il governatore locale, Valentyn Reznichenko, aggiungendo che tre feriti sono in condizioni critiche.

Kiev: colpito condominio a Dnipro, persone sotto le macerie

Un missile russo ha colpito un condominio nella città ucraina di Dnipro, e ci sono "persone sotto le macerie". Lo riferisce su Telegram Kyrylo Tymoshenko, vice capo dell'ufficio del presidente dell'Ucraina. Postando sul suo canale social una foto di un edificio pesantemente danneggiato, Tymoshenko ha affermato che "sotto le macerie ci sono persone che erano a casa", aggiungendo che i soccorsi sono sul posto.

Esplosioni in diverse regioni ucraine, anche Kiev

Esplosioni sono segnalate in diverse regioni dell'Ucraina, compresa quella di Kiev e i territori occidentali di Khmelnytskyi, Ternopil, Ivano-Frankivsk e Vinnytsia. Lo riporta il Kyiv Independent, mentre risuona l'allarme aereo in tutto il Paese. Le esplosioni sono state segnalate anche a Kharkiv e Dnipropetrovsk e nelle regioni meridionali di Mykolaiv e Odessa.

 

Allerta aerea in tutta Ucraina, rischio "attacco massiccio"

L'allerta aerea è scattata in tutta l'Ucraina, mentre il generale Oleksandr Pavlyuk, capo dell'amministrazione militare regionale di Kiev, ha avvertito la popolazione del rischio di un "massiccio attacco missilistico" da parte dei russi. Lo riporta l'agenzia ucraina Unian. Anche il consigliere presidenziale, Oleksiy Arestovych, ha parlato di raid su larga scala.

Zelensky: carri armati dal Regno Unito sono "giusto segnale" agli alleati 

Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha accolto con favore la decisione del Regno Unito di fornire carri armati al suo Paese, affermando che "invierà il segnale giusto" poichè Kiev sta facendo pressioni sugli alleati per armi più pesanti. "In una conversazione con il primo ministro Rishi Sunak, l'ho ringraziato per le decisioni che non solo ci rafforzeranno sul campo di battaglia, ma invieranno anche il segnale giusto ad altri partner", ha scritto Zelensky su Twitter.

Medvedev: premier Giappone si vergogni e faccia harakiri

Il premier giapponese Fumio Kishida dovrebbe vergognarsi per il suo umiliante servilismo nei confronti degli Stati Uniti e al suo ritorno da Washington, durante la riunione di Gabinetto, dovrebbe fare harakiri (suicidio per sventramento): lo scrive su Telegram l'ex presidente russo e attuale vicepresidente del Consiglio di sicurezza, Dmitry Medvedev. L'alleato di Putin si riferisce all'incontro di ieri a Washington tra il presidente americano Joe Biden e Kishida, al termine del quale la Casa Bianca ha diffuso una dichiarazione congiunta, in cui i due leader mettono in guardia Mosca contro l'uso di un'arma nucleare in Ucraina.

(reuters)

Londra: forniremo carri armati Challenge 2 a Kiev

Il primo ministro britannico Rishi Sunak ha annunciato al presidente ucraino Volodymyr Zelensky "l'ambizione del Regno Unito di aumentare il sostegno all'Ucraina, anche attraverso la fornitura di carri armati Challenger 2 e sistemi di artiglieria aggiuntivi". Lo riferisce il portavoce di Downing Street, precisando inoltre che  "il premier britannico e Zelenskyj hanno accolto con favore altri impegni internazionali in questo senso, inclusa l'offerta della Polonia di fornire i carri armati Leopard".

(reuters)

Regno Unito: "La Russia ha spostato le navi da guerra nel timore di un attacco"

La Russia ha spostato almeno dieci navi da guerra della Flotta del Mar Nero dalla base di Novorossiysk, nella regione di Krasnodar, nel timore di un attacco, ha reso noto il ministero della Difesa britannico nel consueto briefing di aggiornamento sulla situazione della guerra in Ucraina. "Considerato il tipo e il numero di navi che hanno lasciato il porto simultaneamente, si tratta di una attività di dispersione della flotta in risposta a una minaccia specifica a Novorossiysk che i russi avrebbero identificato".
Londra non ritiene probabile che lo sviluppo sia un segnale dei preparativi di attacchi con missili da crociera, o di un'operazione anfibia di assalto. "La Flotta del Mar Nero continua a dare la priorità alla protezione delle forze piuttosto che a una offensiva o anche a operazioni di pattugliamento".

Kiev: bandiera ucraina sventola sulla periferia ovest di Soledar

La bandiera dell'Ucraina sventola alla periferia occidentale di Soledar dove al momento le unità militari di Kiev hanno il controllo della situazione, ed intense battaglie sono in corso. Lo ha dichiarato in un briefing il gruppo di ricognizione aerea tattica ucraina che ha pubblicato sui social un video dove si vede il vessillo blu e giallo. Lo riportano i media ucraini.
"I russi stanno premendo con le loro forze per aggirare Soledar sia dal lato settentrionale sia da quello meridionale e raggiungere alcuni insediamenti, ma non ci sta riuscendo", ha spiegato in tv il capo del gruppo di ricognizione Magyar, secondo il quale i soldati ucraini durante i violenti combattimenti delle ultime settimane hanno creato una copertura affidabile e pianificano di resistere al nemico per tutto il tempo necessario.

Kiev: 3 civili uccisi dai bombardamenti russi di ieri 

Tre civili sono morti e altri nove sono rimasti feriti in Ucraina in seguito agli attacchi russi di ieri: lo ha reso noto su Telegram il vice capo dell'ufficio del presidente, Kyrylo Tymoshenko, come riporta Ukrinform. "Una persona è stata uccisa e altre tre sono state ferite nella regione di Donetsk, due persone sono state uccise e tre sono state ferite nella regione di Kharkiv, tre persone sono state ferite nella regione di Kherson", ha scritto Tymoshenko citando i dati delle amministrazioni militari regionali.  L'esercito russo ha colpito ieri un totale di 10 regioni ucraine.

Bombe russe sulla regione di Kiev, danneggiate 18 case

Diciotto case sono state danneggiate in seguito agli attacchi missilistici delle forze russe nella regione di Kiev questa mattina: lo ha scritto su Telegram il capo dell'Amministrazione militare regionale, Oleksiy Kuleba, come riporta Ukrinform. I missili hanno danneggiato i tetti e le finestre delle abitazioni, finora non sono state segnalate vittime, ha precisato Kuleba, aggiungendo che un incendio in una infrastruttura critica è stato domato.
Da parte sua, il vice capo dell'ufficio del presidente, Kyrylo Tymoshenko, ha reso noto su Telegram che durante gli attacchi sono stati colpiti edifici residenziali nel villaggio di Kopyliv. "Regione di Kiev, villaggio di Kopyliv. Durante un attacco mattutino sono stati colpiti edifici residenziali. Sono state rotte le finestre delle case dei residenti locali. Secondo le informazioni preliminari, nessuno è rimasto ferito", ha scritto la Tymoshenko.

Kiev: 17 bombardieri russi in volo verso l'Ucraina

Diciassette bombardieri strategici russi Tupolev Tu-95 e Tu-22 sono decollati dalla base di Olenigorsk, nella Russia nord-occidentale: lo ha reso noto il capo dell'amministrazione statale regionale di Mykolaiv, Vitaliy Kim. Lo riporta Unian. Alle 10:21 ora locale (le 9:21 in Italia) sono scattati allarmi aerei nelle regioni di Chernihiv, Cherkasy, Poltava, Sumy, Donetsk, Kiev, oltre che nella stessa capitale. Successivamente, allarmi sono stati dichiarati anche nelle regioni di Dnepropetrovsk e Kirovograd. Il capo del distretto militare regionale di Cherkasy ha annunciato un possibile massiccio attacco missilistico russo.

Kiev: si rafforza la flotta navale russa nel Mar Nero

L'esercito russo ha aumentato da quattro a sette le unità della sua flotta navale nel Mar Nero: lo riportano i media ucraini, che citano il comando operativo meridionale di Kiev. Le unità includono una nave con otto missili Kalibr a bordo e due mezzi da sbarco. Ieri i russi avevano dispiegato quattro unità in servizio di combattimento nel Mar Nero e nel Mar d'Azov, ma tra di esse non c'erano navi portamissili.

Sindaco Klitschko: "Bombardamento nel centro di Kiev"

Le autorità ucraine hanno denunciato un bombardamento russo nel centro di Kiev, facendo suonare le sirene di allarme nella capitale e l'area circostante. Il sindaco della capitale ucraina, Vitali Klitschko, ha riferito che si è verificato nel quartiere di Dnipro, sulla riva sinistra del fiume che divide la città. "Esplosioni nel distretto di Dnipro. Tutti i servizi si rechino sul posto, andate nei rifugi", ha scritto sul suo account di Telegram.
Il consigliere della presidenza ucraina, Kirilo Timoshenko, ha precisato che l'attacco è stato diretto, verso le 9.30 ora locale, contro "installazioni delle infrastrutture critiche". "Stiamo appurando i dettagli" dell'attacco, ha scritto ancora su Telegram.

Aiea, Grossi sarà in Ucraina la prossima settimana

Il direttore generale dell'Agenzia internazionale per l'energia atomica (Aiea) Rafael Mariano Grossi andrà in Ucraina la prossima settimana per stabilire la presenza di esperti dell'agenzia in tutti gli impianti nucleari del Paese: lo ha dichiarato l'agenzia in un comunicato stampa pubblicato sul suo sito web. "Il direttore generale Rafael Mariano Grossi sarà in Ucraina la prossima settimana per stabilire una presenza continua di esperti di sicurezza nucleare in tutti gli impianti nucleari del Paese, intensificando in modo significativo gli sforzi dell'Agenzia internazionale per l'energia atomica (Aiea) per aiutare a prevenire un incidente nucleare durante l'attuale conflitto militare", ha dichiarato l'Aiea.

(reuters)

Nuove esplosioni a Kiev

Almeno tre esplosioni sono state udite a Kiev: le autorità locali, riporta il Kyiv Independent, hanno riferito di un attacco missilistico russo alle infrastrutture critiche della capitale ucraina. L'entità dei danni è ancora sconosciuta e per il momento non si segnalano feriti o vittime.

 

Bombe russe su Nikopol nella notte

Le forze russe hanno colpito due volte con l'artiglieria pesante, la notte scorsa, il distretto di Nikopol, nella regione di Dnipropetrovsk, nell'Ucraina meridionale: lo ha reso noto su Telegram il capo dell'amministrazione militare regionale, Valentyn Reznichenko, come riporta Ukrinform.
"Il distretto è stato colpito due volte con l'artiglieria pesante. Come la notte precedente, la comunità di Marhanets è stata sottoposta al fuoco nemico, che ha sparato circa 15 proiettili", ha scritto Reznichenko. Non si segnalano feriti o vittime.

Zaporizhzhia sotto il fuoco russo

Le forze russe hanno attaccato di nuovo questa mattina la città di Zaporizhzhia, nell'Ucraina sud-orientale: lo ha reso noto il sindaco, Anatoly Kurtev, come riporta Rbc-Ucraina. "Al mattino, il nemico ha attaccato di nuovo Zaporizhzhia. Stiamo verificando le informazioni sulle esplosioni udite dai cittadini", ha scritto Kurtev.
I canali Telegram locali pubblicano in queste ore video in cui si sentono forti esplosioni.
Sempre questa mattina, i russi hanno attaccato anche Kiev e la sua regione, oltre alla città di Kharkiv.

 Il rappresentante russo alle Nazioni Unite: "Negoziato senza più minacce a Mosca"

 La guerra in Ucraina terminerà "solo quando non ci sarà più una minaccia per la Russia dal territorio ucraino e non ci sarà alcuna discriminazione per la popolazione di lingua russa nel Paese": lo ha detto in una riunione del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite sull'Ucraina, il rappresentante permanente della Federazione Russa al Palazzo di Vetro, Vasily Nebenzya. Il diplomatico ha aggiunto che, a queste condizioni, il governo di Mosca è pronto al negoziato, "in caso contrario, tutti i compiti fissati saranno raggiunti con mezzi militari. Finora, nè il regime di Kiev nè i suoi alleati occidentali hanno tratto le conclusioni necessarie da uqello che sta accadendo in Ucraina".

 

Zelensky vuole parlare alle Nazioni Unite il 24 febbraio, anniversario dell'invasione

Un alto funzionario del ministero degli Esteri ucraino afferma che il presidente Volodymyr Zelenskyy vuole parlare alle Nazioni Unite a una riunione dell'Assemblea generale di 193 membri alla vigilia del primo anniversario dell'invasione russa del suo paese il 24 febbraio se le condizioni di sicurezza lo permetteranno. Tra le preoccupazioni l'avvertimento dei servizi segreti ucraini secondo cui la Russia sta pianificando "un'offensiva molto seria a febbraio".

Sentite forti esplosioni a Melitopol occupata dai russi

Forti esplosioni sono state sentite nelle prime ore del mattino a Melitopol, città occupata dai russi, nell'Oblast' di Zaporizhzhia. Secondo i media ucraini, il sindaco, Ivan Fedorov, ha comunicato le esplosioni su Telegram. Il mese scorso, il 12 dicembre, era esploso un ponte vicino a Melitopol, utilizzato dalle truppe di Mosca per il trasporto di attrezzature militari.

 

Media, esplosioni a Kiev

Una serie di esplosioni è stata sentita nelle prime ore del mattino a Kiev, senza che sia risuonato alcun allarme aereo: lo riporta il sito del settimanale Zerkalo Nedeli.
"Al momento non è noto se si sia trattato di esercitazioni pianificate o di un attacco nemico", aggiungono corrispondenti della testata che confermano almeno due esplosioni sulla riva sinistra del fiume Dnepr, che attraversa la città: "L'ufficio del presidente ha reagito a questo incidente invitando alla calma, ma non sono stati ancora forniti altri dettagli".

Kiev chiede all'Onu di aumentare le sanzioni contro Mosca e rilancia il piano di pace in dieci punti di Zelensky

"Credo sia nostra responsabilità condivisa riportare la pace e la giustizia". Lo ha detto la vice ministra degli Esteri ucraina, Emine Dzhaparova, durante la riunione del Consiglio di Sicurezza Onu. "La formula di pace in 10 punti del presidente Zelensky sarebbe in grado di riportare la pace, è molto semplice e basata sulla Carta delle Nazioni Unite", ha aggiunto, sottolineando che "dobbiamo essere uniti nell'aumentare la pressione sulla Russia per distruggere la sua macchina da guerra e dobbiamo rafforzare le sanzioni contro Mosca.

Economia russa appesa al petrolio, Mosca si affida a superpetroliere cinesi

Secondo gli economisti russi Mosca è troppo dipendente dalle entrate petrolifere per sostenere il proprio bilancio mentre aumenta le spese militari e si aspettano che il governo aumenti le tasse. Quattro superpetroliere di proprietà cinese stanno spedendo greggio degli Urali russi in Cina, secondo fonti commerciali e dati di tracciamento, mentre Mosca cerca navi per l'esportazione dopo che un price cap del G7 sul petrolio ha limitato l'uso di servizi di carico e di assicurazioni occidentali.

(ansa)

Armi, la Finlandia pronta a inviare carri armati Leopard, la Francia i leggeri Amx 10-RC

La Finlandia si è unita alla Polonia nel dire che potrebbe inviare carri armati Leopard di fabbricazione tedesca in Ucraina come parte di una coalizione occidentale apparentemente messa insieme per rifornirli. La Francia spera di consegnare i carri armati leggeri "AMX 10-RC" in due mesi, ha invece affermato il ministro delle forze armate Sebastien Lecornu.

Colloquio Crosetto - Austin: "Elogiato l'impegno dell'Italia"

"Ho parlato con il Ministro della Difesa italiano Guido Crosetto per discutere del ruolo importante dell'Italia nel garantire la sicurezza del fianco orientale della NATO". Lo ha dichiarato il segretario della Difesa americano Lloyd Austin dopo una conversazione telefonica con Crosetto riportata dal Pentagono. "L'ho elogiato per la continua assistenza italiana alla sicurezza dell'Ucraina".

(ansa)

Zelensky: "Lotta interna russa su Soledar è il segno del fallimento del nemico"

La lotta intestina russa su a chi vada il merito dell'"avanzamento tattico" a Soledar dà il senso del fallimento di Mosca. Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky pone l'accento sullo scontro interno tra i 'wagneriani' e l'esercito, che "si stanno già scannando" per decidere di chi è il merito di quella che Mosca ha rivendicato come la conquista di Soledar, mentre Kiev continua a smentire. Nel suo consueto videomessaggio serale, nel 324mo giorno di guerra, Zelensky dice che "questo è un chiaro segnale di fallimento per il nemico ed è un altro incentivo per tutti noi a mettere più pressione sull'occupante e a infliggere maggiori perdite al nemico".

"La difficile battaglia per la regione di Donetsk continua - assicura il presidente - La battaglia per Bakhmut e Soledar, per Kreminna, per altre città e villaggi dell'est del nostro Paese continua. Nonostante il nemico abbia concentrato le sue forze maggiori in questa direzione, i nostri guerrieri - le Forze Armate dell'Ucraina, tutte le forze di difesa e di sicurezza - stanno difendendo lo Stato".