Londra, incendio della Grenfell Tower: alcuni dei pompieri intervenuti malati di cancro
dal nostro corrispondente Antonello Guerrera , dal nostro corrispondente Antonello GuerreraLONDRA - Numerosi vigili del fuoco intervenuti nella strage della Grenfell Tower nel 2017 hanno riscontrato tumori, buona parte dei quali all’apparato digerente e leucemia, e alcuni di essi sarebbero già terminali. È la notizia riportata dal Daily Mirror, che aggrava ancora di più la tragedia dell’incendio del complesso di appartamenti di West London che all'epoca uccise 72 residenti, tra cui una coppia di giovani italiani, Marco Gottardi e Gloria Trevisan.
Secondo il tabloid inglese, ad almeno una decina di quegli eroi, alcuni dei quali hanno appena 40 anni, è stato diagnosticato un cancro per essere stati esposti a fumi e sostanze contaminanti, un po’ come era successo ai pompieri americani intervenuti alle Torri Gemelle di New York dopo gli attentati del 2001. “È scioccante”, dice una fonte dei vigili del fuoco. Ma il computo purtroppo potrebbe essere ancora più alto: alm…
LONDRA - Numerosi vigili del fuoco intervenuti nella strage della Grenfell Tower nel 2017 hanno riscontrato tumori, buona parte dei quali all’apparato digerente e leucemia, e alcuni di essi sarebbero già terminali. È la notizia riportata dal Daily Mirror, che aggrava ancora di più la tragedia dell’incendio del complesso di appartamenti di West London che all'epoca uccise 72 residenti, tra cui una coppia di giovani italiani, Marco Gottardi e Gloria Trevisan.
Secondo il tabloid inglese, ad almeno una decina di quegli eroi, alcuni dei quali hanno appena 40 anni, è stato diagnosticato un cancro per essere stati esposti a fumi e sostanze contaminanti, un po’ come era successo ai pompieri americani intervenuti alle Torri Gemelle di New York dopo gli attentati del 2001. “È scioccante”, dice una fonte dei vigili del fuoco. Ma il computo purtroppo potrebbe essere ancora più alto: almeno fino a 20 pompieri. E le diagnosi a volte possono arrivare anche oltre dieci anni dopo l’esposizione a fumi e altre sostanze tossiche, che nel caso della Grenfell è stato prolungata anche fino a dieci ore per alcuni soccorritori, che in tutto furono circa 1200, in quella tragica notte tra il 14 e il 15 giugno 2017.
Ora temono anche i residenti dell’area intorno a Ladbroke Grove, dove è ancora situato lo scheletro coperto della Grenfell, a poca distanza da quartieri esclusivi a Londra come Notting Hill e Kensington. Uno studio della University of Central Lancashire nel 2019 ha rilevato una contaminazione del suolo nei quartieri vicini, parlando di possibile rischi di cancro o malattie respiratorie per i residenti locali. La causa sarebbe soprattutto il rogo dei pannelli isolanti tossici della torre, che non solo hanno accelerato il drammatico incendio ma contenevano sostanze cancerogene come il benzene. Secondo gli esperti, altre conseguenze dell’esposizione dei pompieri potrebbero essere patologie renali, cardiache e ictus, che sarebbero in crescita tra i soccorritori della Grenfell.