HONG KONG - Da 37 a quasi 60mila. Per la prima volta, dopo settimane di pressioni da parte della comunità internazionale, Pechino fornisce i numeri sui morti di Covid di questa ondata che sta colpendo il Paese dopo lo smantellamento della politica della tolleranza zero. Numeri che, secondo gli esperti, le stime circolate e le immagini di ospedali affollati e lunghe code ai crematori, sarebbero di molto inferiori rispetto alla realtà. In poco più di un mese - dall'8 dicembre, il giorno seguente la fine delle restrizioni, al 12 gennaio - la Commissione sanitaria nazionale ha dichiarato di aver registrato 59.938 decessi legati al Covid (5.503 causati da insufficienza respiratoria direttamente dovuta al virus e 54.435 causati da condizioni di salute pregresse - cancro, problemi cardiocircolatori - combinate con il virus). Età media dei morti: 80,3 anni.
HONG KONG - Da 37 a quasi 60mila. Per la prima volta, dopo settimane di pressioni da parte della comunità internazionale, Pechino fornisce i numeri sui morti di Covid di questa ondata che sta colpendo il Paese dopo lo smantellamento della politica della tolleranza zero. Numeri che, secondo gli esperti, le stime circolate e le immagini di ospedali affollati e lunghe code ai crematori, sarebbero di molto inferiori rispetto alla realtà. In poco più di un mese - dall'8 dicembre, il giorno seguente la fine delle restrizioni, al 12 gennaio - la Commissione sanitaria nazionale ha dichiarato di aver registrato 59.938 decessi legati al Covid (5.503 causati da insufficienza respiratoria direttamente dovuta al virus e 54.435 causati da condizioni di salute pregresse - cancro, problemi cardiocircolatori - combinate con il virus). Età media dei morti: 80,3 anni.
I contagi e i ricoveri d'urgenza hanno raggiunto il picco massimo, sostengono le autorità mandarine. "Ma negli ospedali non fanno nemmeno più i tamponi", racconta una fonte a Repubblica. "Mio padre è ricoverato da giorni, ha tutti i sintomi del Covid ma continuano a non testarlo altrimenti rientrerebbe nelle statistiche".