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Intelligenza artificiale a scuola, Giannelli: "In Italia no ai divieti. Meglio educare i nostri ragazzi a usare bene la tecnologia"

L'intervista al presidente dell'Associazione dei presidi italiani: "Anche lo smartphone non può essere proibito: se usato per attività didattiche, aiuta l'apprendimento. Altra questione è l'abuso"
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ROMA - Il presidente dell'Associazione nazionale presidi, Antonello Giannelli, ha sempre avuto una posizione di apertura verso le novità tecnologiche. Tanto più se applicate alla scuola.

La piattaforma ChatGpt che, attraverso l'intelligenza artificiale, promette di fare i compiti al posto degli studenti, non le fa cambiare idea?
"No. Nessuna chiusura, nessun divieto alle nuove applicazioni".

Ci spieghi.
"Gli strumenti sono sempre neutri. Il loro impatto sull'uomo, sugli studenti, dipende dall'uso che se ne fa. È l'uso che può tirar fuori da una piattaforma, come quella che a New York vogliono vietare, qualcosa di utile".

Le leggo le possibilità scolastiche che il chatbot incriminato porta con sé: può fare domande e dare risposte basate su conoscenze esistenti, fare correzioni grammaticali e riassunti simili a quelli di un bambino delle elementari, traduzioni di testi difficili in concetti …

ROMA - Il presidente dell'Associazione nazionale presidi, Antonello Giannelli, ha sempre avuto una posizione di apertura verso le novità tecnologiche. Tanto più se applicate alla scuola.

La piattaforma ChatGpt che, attraverso l'intelligenza artificiale, promette di fare i compiti al posto degli studenti, non le fa cambiare idea?
"No. Nessuna chiusura, nessun divieto alle nuove applicazioni".

Ci spieghi.
"Gli strumenti sono sempre neutri. Il loro impatto sull'uomo, sugli studenti, dipende dall'uso che se ne fa. È l'uso che può tirar fuori da una piattaforma, come quella che a New York vogliono vietare, qualcosa di utile".

Le leggo le possibilità scolastiche che il chatbot incriminato porta con sé: può fare domande e dare risposte basate su conoscenze esistenti, fare correzioni grammaticali e riassunti simili a quelli di un bambino delle elementari, traduzioni di testi difficili in concetti semplici, può creare una tabella da un testo lungo. Uno studente svogliato se ne approfitta.
"Anche i progressi tecnici possono essere utilizzati per scopi sbagliati, ma questo non è un giusto motivo per cadere nell'oscurantismo contrario. Le nuove offerte tecnologiche vanno approfondite".

Quindi non c'è il pericolo, a causa dell'intelligenza artificiale applicata in classe, che i ragazzi non riescano a sviluppare le proprie qualità, a raggiungere quel livello di competenze necessario per stare al mondo?
"Gli studenti devono impegnarsi, come sempre, ma noi tutti dobbiamo impegnarci a trovare le competenze giuste che gli esseri umani devono possedere. Tra queste, ci sono quelle tecnologiche. Il progresso dell'umanità ha fatto abbandonare attività faticose: aver smesso di arare la terra con un carro trainato dai buoi è meglio o peggio per l'uomo? È meglio, anche se poi dobbiamo pagare la palestra per ritrovare la forma. Nessuno è disposto a tornare indietro, ai tempi dell'aratro e del bue. L'intelligenza artificiale è con noi, sempre più, non possiamo chiuderla fuori dalla porta. I nostri ragazzi, poi, devono maneggiare questi algoritmi per non esserne dominati. Certo, il compito in classe va fatto senza l'intelligenza artificiale".

È un po' la storia dello smartphone. L'ultimo rapporto della Commissione Cultura della Camera ha disegnato un panorama tragico: ragazzi abrasi nel cervello, nelle loro funzioni naturali, causa cellulare.
"Non si può, anche qui, lasciare il telefonino lontano dalla scuola. Quando viene utilizzato per attività didattiche, lo smartphone è uno strumento di apprendimento. Un'altra questione è, invece, l'abuso fatto da bambini con capacità neurologiche ancora da sviluppare. Molti genitori, è questo il punto, delegano al cellulare la funzione di intrattenere i figli".

I docenti italiani sono pronti per l'intelligenza artificiale?
"Siamo lontani dal suo ingresso nella scuola. Certo, didattiche e valutazioni andranno aggiornate".