E a Tunisi Tajani rende omaggio a Craxi: "Fu ingiustamente criticato e condannato"
di Leonardo Martinelli , di Leonardo MartinelliTUNISI - Era il 19 gennaio 2000. E Bettino Craxi moriva malato e “in esilio” (dicevano lui, i propri cari e i sostenitori) ad Hammamet, nella sua amata Tunisia. In visita oggi a Tunisi, per portare il sostegno italiano a un Paese vittima di una grave crisi economica, Antonio Tajani, ministro degli Esteri e vicepresidente del Consiglio dei ministri, non ha dimenticato quell’anniversario, 23 anni dopo. Ha colto l’occasione per rivalutare Craxi: “È stato per molto tempo – ha detto – ingiustamente criticato e condannato. Ma poi, alla fine, ci si è resi conto che è stato un protagonista della storia repubblicana del nostro Paese”.
Tajani ha mess…
TUNISI - Era il 19 gennaio 2000. E Bettino Craxi moriva malato e “in esilio” (dicevano lui, i propri cari e i sostenitori) ad Hammamet, nella sua amata Tunisia. In visita oggi a Tunisi, per portare il sostegno italiano a un Paese vittima di una grave crisi economica, Antonio Tajani, ministro degli Esteri e vicepresidente del Consiglio dei ministri, non ha dimenticato quell’anniversario, 23 anni dopo. Ha colto l’occasione per rivalutare Craxi: “È stato per molto tempo – ha detto – ingiustamente criticato e condannato. Ma poi, alla fine, ci si è resi conto che è stato un protagonista della storia repubblicana del nostro Paese”.
Tajani ha messo, comunque, le mani avanti: “Si può essere più o meno d’accordo con le decisioni politiche che lui prese e a favore o meno di quello che fu il suo partito politico. Ma nessuno può mettere in discussione, anche per le relazioni dell’Italia con la Tunisia, che Craxi fu un protagonista positivo della nostra storia”. Non è la prima volta, a dire il vero, che l’attuale ministro esplicita questa sua posizione nei confronti di Craxi: “Quando ero presidente del Parlamento europeo – ha ricordato – in visita allora in Tunisia, andai a rendere omaggio alla sua tomba ad Hammamet. Ecco, idealmente oggi gli rendo ancora omaggio, perché è stato un politico che ha ridato prestigio all’Italia e la fece contare sul palcoscenico internazionale”. Ha ribadito: “Bettino Craxi è stato un grande protagonista della politica italiana: uno dei nostri grandi politici, che oggi è stato fortunatamente rivalutato”.
Giornalista fra gli anni Ottanta e Novanta (anche al Giornale di Indro Montanelli), Tajani è stato uno dei fondatori di Forza Italia nel 1994, subito dopo la discesa in campo di Silvio Berlusconi. Più tardi fu il portavoce della presidenza del Consiglio dei ministri nel primo governo di Berlusconi, che mai abbandonò Craxi. Il politico italiano riposa in un’umile tomba nel piccolo cimitero cattolico, circondato da quello musulmano: una suggestiva distesa di tumuli bianchi dinanzi alla spiaggia, spazzati dal vento. A Hammamet Craxi aveva trascorso tante estati di vacanze con la famiglia, per poi rifugiarsi proprio lì, in questa piccola e amena città tunisina, per sfuggire ai suoi guai giudiziari in patria.