Mr. Netflix fa un passo indietro: Reed Hastings lascia il ruolo di amministratore delegato
Massimo Basile , Massimo BasileNew York - Mr. Netflix passa la mano. Reed Hastings, 62 anni, l’uomo che ha cambiato lo scenario dell’intrattenimento in streaming, il co-fondatore e amministratore delegato del gigante Netflix, ha annunciato il passo indietro. Il miliardario americano lascerà il ruolo di Ceo. La decisione arriva ventisei anni dopo la nascita della compagnia, quando ancora si inviavano per posta i Dvd agli abbonati. Il suo posto verrà preso da Greg Peters, che si unirà a Ted Sarandos, nominato co-amministratore delegato nel luglio 2020. “Negli ultimi due anni e mezzo - ha spiegato Hastings agli azionisti - ho sempre più delegato a loro la gestione di Netflix”. E secondo lui, lo hanno fatto bene, in un periodo di emergenza come quella segnata dalla pandemia da Covid e dal lockdown in tutto il mondo. “E’ stato un battesimo di fuoco - ha aggiunto - ma entrambi hanno gestito la situazione in modo incredibile, garantendo a Netflix di continuare a migliorare e a crescere lungo un percorso che ha accelerato il fatturato e incrementato i guadagni”.
Nato a Boston, Massachusetts, figlio di un avvocato, pronipote di uno scienziato e inventore, Hastings è cresciuto come aspirante ufficiale dei Marines, senza però mai arruolarsi davvero, ma preferendo alla fine unirsi alla Peace Corps, un’organizzazione di volontariato dedita ad aiutare i Paesi sottosviluppati. Dopo aver insegnato matematica nello Swaziland, Hastings ha preso un master in informatica a Stanford. Dopo aver creato una società specializzata in software, Hastings avviò nel ’97 Netflix assieme a un imprenditore, Marc Randolph.