Attaccate le sedi diplomatiche italiane a Barcellona e Berlino. La procura di Roma apre un'indagine: "Pista anarchica". La Farnesina: "Cinque fermati in Spagna"
a cura della redazione Esteri , a cura della redazione EsteriL'edificio del consolato italiano a Barcellona è stato imbrattato ieri sera da ignoti. Contemporaneamente, l'automobile con targa diplomatica di un funzionario dell'ambasciata italiana a Berlino è stata incendiata. I due attacchi avvengono pochi mesi dopo quello contro Susanna Schlein, numero due dell'ambasciata italiana ad Atene, più tardi rivendicato dagli anarchici greci in relazione al caso di Alfredo Cospito.
La procura di Roma avvierà una indagine sugli attacchi di ieri. I magistrati dell'antiterrorismo, prima di formalizzare l'avvio dell'istruttoria, sono in attesa delle informative da Digos e Ros. La pista prevalente seguita a livel…
L'edificio del consolato italiano a Barcellona è stato imbrattato ieri sera da ignoti. Contemporaneamente, l'automobile con targa diplomatica di un funzionario dell'ambasciata italiana a Berlino è stata incendiata. I due attacchi avvengono pochi mesi dopo quello contro Susanna Schlein, numero due dell'ambasciata italiana ad Atene, più tardi rivendicato dagli anarchici greci in relazione al caso di Alfredo Cospito.
La procura di Roma avvierà una indagine sugli attacchi di ieri. I magistrati dell'antiterrorismo, prima di formalizzare l'avvio dell'istruttoria, sono in attesa delle informative da Digos e Ros. La pista prevalente seguita a livello investigativo, è anche in questo caso quella di un'azione riconducibile alla galassia anarchica.
Intanto dalla Spagna le autorità fanno sapere che sono stati identificati e fermati cinque sospetti ritenuti responsabili di avere imbrattato il consolato. La polizia regionale catalana, i Mossos d'Esquadra, ha aperto un'inchiesta sull'accaduto mentre si stanno già ripulendo i graffiti, scritte come "Amnistia total!" ("Amnistia totale"), "Estat Italià assassì" ("Stato italiano assassino") e "Llibertat Cospito" ("Libertà per Cospito"). Secondo la polizia regionale catalana l'atto vandalico è avvenuto intorno alle 22:30 di ieri.
Il Ministero degli Affari esteri e della Cooperazione internazionale ha comunicato in una nota che "nella serata di ieri ignoti hanno infranto la vetrata del palazzo dove è ubicato il Consolato Generale a Barcellona, imbrattando una parete dell'ingresso dell'edificio". Inoltre "nella giornata di ieri, a Berlino, è stata anche incendiata l'auto con targa diplomatica di un funzionario diplomatico in servizio all'Ambasciata d'Italia". La Farnesina spiega che "le locali forze di polizia hanno effettuato i necessari rilievi scientifici ed investigativi. In ambedue i casi, fortunatamente, non si registrano danni a persone".
"Ho fatto pervenire la mia solidarietà e quella del Governo italiano al Primo Consigliere dell'Ambasciata d'Italia a Berlino, Luigi Estero, per l'attentato che ha provocato l'incendio della sua automobile nella Capitale tedesca. A questo episodio si aggiunge la violazione del nostro Consolato Generale a Barcellona con atti di vandalismo. Il Governo segue con preoccupazione e attenzione questi nuovi casi di violenza nei confronti dei nostri funzionari e delle nostre rappresentanze diplomatiche". Lo dichiara, in una nota, la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni.
Il ministro degli Esteri Antonio Tajani, subito informato, ha "personalmente e immediatamente contattato l'Ambasciata a Berlino e il Consolato a Barcellona per esprimere la propria solidarietà e ha chiesto che venga fatta al più presto piena luce sulle dinamiche di questi atti criminosi", prosegue la nota. Il ministro ha disposto l'avvio immediato delle procedure per la verifica e il rafforzamento delle sedi diplomatiche e del personale impegnato.