La Casa Bianca interviene sulle tensioni tra Israele e Palestina: “Fermare subito l’escalation”. E arriva il segretario di Stato
dal nostro corrispondente Paolo Mastrolilli , dal nostro corrispondente Paolo MastrolilliNEW YORK - In Medio Oriente c'è "un'urgente necessità da tutte le parti di una de-escalation della violenza tra israeliani e palestinesi". Quando ieri mattina John Kirby, portavoce del Consiglio per la Sicurezza Nazionale alla Casa Bianca, ha lanciato questo appello nel corso di un briefing con i giornalisti, si riferiva solo alla morte di almeno dieci persone nell'operazione anti-terrorismo condotta dalle forze israeliane in Cisgiordania. Poco dopo è arrivato anche l'attentato a Gerusalemme, duramente condannato dalla Casa Bianca, a confermare l'emergenza di cui è molto preoccupata Washington, proprio mentre tutti i leader della politica estera dell'amministrazione stanno visitando la regione.
Il presidente Biden era andato in Israele nel luglio scorso, quando il premier era ancora Yair Lapid, e poi aveva fatto il primo volo diretto tra lo Stato ebraico e l'Arabia saudita. Allora la speranza era ancora quella di …
NEW YORK - In Medio Oriente c'è "un'urgente necessità da tutte le parti di una de-escalation della violenza tra israeliani e palestinesi". Quando ieri mattina John Kirby, portavoce del Consiglio per la Sicurezza Nazionale alla Casa Bianca, ha lanciato questo appello nel corso di un briefing con i giornalisti, si riferiva solo alla morte di almeno dieci persone nell'operazione anti-terrorismo condotta dalle forze israeliane in Cisgiordania. Poco dopo è arrivato anche l'attentato a Gerusalemme, duramente condannato dalla Casa Bianca, a confermare l'emergenza di cui è molto preoccupata Washington, proprio mentre tutti i leader della politica estera dell'amministrazione stanno visitando la regione.
Il presidente Biden era andato in Israele nel luglio scorso, quando il premier era ancora Yair Lapid, e poi aveva fatto il primo volo diretto tra lo Stato ebraico e l'Arabia saudita. Allora la speranza era ancora quella di poter allargare gli Accordi di Abramo, magari facendo leva sul comune timore per la minaccia iraniana.
La violenza con i palestinesi sta esplodendo proprio mentre la convergenza sulla minaccia iraniana sembrava favorire progressi, come aveva suggerito l'assitente segretaria di Stato per il Medio Oriente Barbara Leaf, presentando la visita del capo della diplomazia Usa: "Descriverei la nostra situazione con Israele come il passaggio senza soluzione di continuità da un esecutivo all'altro. È davvero un allineamento fondamentale delle nostre prospettive riguardo la natura a più facce della minaccia posta dall'Iran". Leaf però ha ammesso che le tragiche perdite di vite umane evidenziano "la potenzialità del peggioramento delle cose in termini di sicurezza", deragliando l'agenda dell'amministrazione.