Brasile, Bolsonaro non vuole tornare e chiede il visto americano per sei mesi
di Daniele Mastrogiacomo , di Daniele MastrogiacomoJair Bolsonaro vuole restare negli Usa. Non si fida a tornare in Brasile. Così, scaduto proprio ieri il visto di un mese che gli era stato concesso il 30 dicembre scorso ne ha richiesto un altro di sei mesi come turista. Quello precedente era di tipo A/1 rilasciato a diplomatici e Capi di Stato. Ma non essendo più presidente, l'ex capitano ha diritto solo a quelli classici B1 e B2 che vengono dati a chi chieda di andare negli States se ha i presupposti per farlo. "Il mio cliente", ha confermato l'avvocato Felipe Alexander che lavora per Ag Immigration, uno studio specializzato in immigrazione, "ha intenzione di chiarirsi le idee e fare il turista negli Usa prima di decidere quale sarà il prossimo passo".
Jair Bolsonaro vuole restare negli Usa. Non si fida a tornare in Brasile. Così, scaduto proprio ieri il visto di un mese che gli era stato concesso il 30 dicembre scorso ne ha richiesto un altro di sei mesi come turista. Quello precedente era di tipo A/1 rilasciato a diplomatici e Capi di Stato. Ma non essendo più presidente, l'ex capitano ha diritto solo a quelli classici B1 e B2 che vengono dati a chi chieda di andare negli States se ha i presupposti per farlo. "Il mio cliente", ha confermato l'avvocato Felipe Alexander che lavora per Ag Immigration, uno studio specializzato in immigrazione, "ha intenzione di chiarirsi le idee e fare il turista negli Usa prima di decidere quale sarà il prossimo passo".
Riparato negli Stati Uniti alla vigilia dell'insediamento di Lula a Planalto, cerimonia a cui non aveva voluto partecipare rompendo una tradizione consolidata, Bolsonaro aveva preso il largo temendo quanto poi sarebbe avvenuto. L'8 gennaio migliaia di suoi sostenitori accampati da due mesi davanti al quartiere generale dell'Esercito a Brasilia chiamarono a raccolta gli altri seguaci da tutto il Brasile e assaltarono i palazzi dei Tre Poteri mettendoli a soqquadro.
L'ex leader di estrema destra non disse nulla e attese una settimana prima di capire l'aria che tirava ed esprimere sorpresa più che condanna per quello che era accaduto. Si era tenuto alla larga per evitare di essere coinvolto, penalmente, nei pesantissimi reati commessi dai suoi fans. Questo non gli ha evitato di finire in una delle quattro inchieste ordinate dal Tribunale Superiore Federale e poi aperte dalla Procura Generale.
La difesa di Bolsonaro
"Bolsonaro non ha nulla da temere", argomenta il suo avvocato. "Quando siamo stati contattati dal suo gruppo abbiamo analizzato la situazione, pensato a cosa fosse meglio fare. Abbiamo deciso che doveva respirare un po', prendersi il tempo per riorganizzare i suoi pensieri, distrarsi. Fare il turista è la soluzione ideale. Qui si rilassa, ha già una sua comunità di brasiliani e ammiratori, può mangiare le adorate bistecche nelle steack house, i frullati... godersi quanto gli possono offrire la Florida e gli Usa". Flavio Bolsonaro, uno dei tre figli maggiori, ha aggiunto: "Mio padre è molto calmo, ovviamente avvilito ma sereno. Sa che non ci sono ostacoli al suo rientro e può anche candidarsi alle prossime elezioni. Non c'è modo di collegare l'ex presidente ad alcun atto criminale".
Moglie e figlia già rientrate a Rio
Secondo lo staff legale che lo assiste ci vorranno due mesi per ottenere il visto B2. Se concesso, durerà sei mesi. È per turismo semplice e questo non gli consente di svolgere attività retribuite. Tramonta quindi il progetto di tenere consulenze per uomini d'affari o conferenze in giro per il Paese. Dovrebbe ricorrere ai suoi risparmi per pagare il lussuoso appartamento di 8 stanze preso in affitto dal suo amico, l'ex campione di MMA José Aldo nella cittadina di Kisssimmee, a due passi da Orlando e dal parco giochi della Disney. Ma Aldo ha già fatto sapere che glielo ha concesso gratuitamente. Sulla piattaforma on line dove è ancora disponibile costa 519 dollari al giorno, senza contare tasse e commissioni.
Oggi Bolsonaro dovrebbe partecipare a un evento a Orlando descritto sulla rete come "una riunione con la comunità brasiliana in onore dell'ex presidente". Servirà come raccolta fondi ed è organizzato dal figlio Eduardo: 10 dollari l'ingresso semplice, 50 per i Vip. La moglie Michelle assieme alla loro figlia è già rientrata a Rio giovedì scorso.