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Usa, afroamericano ucciso dalla polizia: era in sedia a rotelle e con le gambe amputate

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Le circostanze, riportano i media americani, non sono chiare. Sui social stanno circolando video registrati dai passanti, che mostrano come gli agenti abbiano aperto il fuoco mentre Anthony Lowe, caduto, stava cercando di allontanarsi a terra. Aveva perso le gambe l'anno scorso dopo uno scontro con la polizia
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NEW YORK - Nel giorno dei funerali a Memphis, Tennessee, di Tyre Nichols, ucciso dalla polizia per un'infrazione stradale, altri agenti sono finiti sott'accusa per la morte di un altro afroamericano: sono quelli di Huntington Park, città a Sud nella contea di Los Angeles, California. Secondo la prima ricostruzione, i poliziotti hanno inseguito e ucciso un uomo privo di gambe, in fuga, sospettato di aver accoltellato una persona. Anthony Lowe aveva 36 anni. Il tentativo di arresto è stato ripreso solo in parte da un testimone, che ha registrato le immagini con il cellulare, ma non ci sarebbero le immagini del momento in cui Lowe è stato crivellato di colpi dai poliziotti, che gli hanno sparato al torace. Nel breve video si vede l'afroamericano sceso dalla sedia a rotelle mentre tenta una improbabile fuga.

La versione confusa della polizia

I poliziotti di Huntington Park non hanno in dotazione la body cam, per cui la ricostruzione dei fatti &egrav…

NEW YORK - Nel giorno dei funerali a Memphis, Tennessee, di Tyre Nichols, ucciso dalla polizia per un'infrazione stradale, altri agenti sono finiti sott'accusa per la morte di un altro afroamericano: sono quelli di Huntington Park, città a Sud nella contea di Los Angeles, California. Secondo la prima ricostruzione, i poliziotti hanno inseguito e ucciso un uomo privo di gambe, in fuga, sospettato di aver accoltellato una persona. Anthony Lowe aveva 36 anni. Il tentativo di arresto è stato ripreso solo in parte da un testimone, che ha registrato le immagini con il cellulare, ma non ci sarebbero le immagini del momento in cui Lowe è stato crivellato di colpi dai poliziotti, che gli hanno sparato al torace. Nel breve video si vede l'afroamericano sceso dalla sedia a rotelle mentre tenta una improbabile fuga.

La versione confusa della polizia

I poliziotti di Huntington Park non hanno in dotazione la body cam, per cui la ricostruzione dei fatti è destinata a poggiare solo sulla versione degli agenti, che finora sono stati vaghi e contraddittori. L'ennesimo episodio di arresto finito in tragedia risale al 27 gennaio, ma è diventato un caso nazionale soltanto nelle ultime ventiquattr'ore. La polizia aveva ricevuto la segnalazione di un accoltellamento ad opera di un uomo sulla sedia a rotelle, armato di un coltello da cucina lungo trenta centimetri. Le pattuglie hanno individuato nella zona Lowe, hanno cercato di immobilizzarlo, spruzzandogli addosso lo spray al peperoncino, e usando la pistola elettronica paralizzante, ma sarebbe stato tutto inutile.


Qui i racconti si fanno confusi: secondo la polizia, Lowe avrebbe puntato il coltello verso gli agenti, ma dalle immagini riprese nel cellulare, e che alcuni media hanno potuto vedere, non risulta. L'uomo sarebbe sceso dalla sedia a rotelle e avrebbe tentato una fuga impossibile. Inoltre la polizia ha parlato di colpi sparati per neutralizzarlo, ma le ferite trovate sul corpo sono sul torace, in punti vitali.

La madre: "Peggio del caso Floyd"

La madre della vittima, Dorothy, ha commentato: "Hanno ucciso mio figlio, che era senza gambe. Questa situazione è peggiore di quella di George Floyd. Quando questi video verranno pubblicati, finirà tutto molto male". Il riferimento è alla morte di Floyd, l'afroamericano ucciso dalla polizia nel maggio 2020 a Minneapolis, Minnesota. Una testimone aveva ripreso tutta la scena, durata più di nove minuti, in cui un poliziotto aveva tenuto il ginocchio premuto su Floyd, steso a terra e immobilizzato, arrestato con l'accusa di aver tentato di smerciare una banconota falsa da venti dollari. Quella mossa prolungata, stabilirà la corte, aveva provocato l'arresto cardiaco della vittima. Da quell'episodio nacquero proteste e scontri in tutto il Paese.

Chi era Anthony Lowe

Il caso di Lowe appare, però, diverso. La vittima sarebbe stata armata, e in più non ci sono video, al momento, che documentino l'esatto momento in cui è stato ucciso. La sorella della vittima, Yatoya Toy, ha raccontato al Los Angeles Times che il fratello ha perso le gambe l'anno scorso, dopo uno scontro con la polizia in Texas, di cui però non sono stati forniti dettagli. L'afroamericano aveva due bambini piccoli e viveva a Sud di Los Angeles. Per la madre era un "padre affettuoso e attento" ma "affetto da depressione" dopo la perdita delle gambe. Da tempo Lowe era stato inserito in un percorso di assistenza per problemi mentali.