Usa-Russia, la crisi si aggrava: vacilla anche il trattato Start
dal nostro corrispondente Paolo Mastrolilli , dal nostro corrispondente Paolo MastrolilliNEW YORK - Gli Stati Uniti accusano la Russia di violare il New Start, l'unico trattato per il controllo delle armi nucleari rimasto in vigore fra i due Paesi, mentre preparano un nuovo pacchetto di forniture militari per Kiev da circa 2 miliardi di dollari che include le bombe a lunga gittata Glsdb. Sono i due aspetti dell'escalation in Ucraina, e della possibile nuova corsa al riarmo, che Mosca ha deciso di collegare giustificando la sospensione delle ispezioni sulle testate atomiche proprio con la risposta americana all'invasione del 24 febbraio 2022.
Il New Strategic Arms Reduction Treaty era stato negoziato da Obama e dall'allora presidente russo Medvedev, ed era entrato in vigore nel 2011 per tenere sotto controllo le armi più pericolose. Stabiliva che i due Paesi non potevano schierare più di 700 missili intercontinentali, sottomarini e bombardieri capaci di lanciare bombe atomiche; 1.550 testate nucleari montate su queste piattaforme; e 800 s…
NEW YORK - Gli Stati Uniti accusano la Russia di violare il New Start, l'unico trattato per il controllo delle armi nucleari rimasto in vigore fra i due Paesi, mentre preparano un nuovo pacchetto di forniture militari per Kiev da circa 2 miliardi di dollari che include le bombe a lunga gittata Glsdb. Sono i due aspetti dell'escalation in Ucraina, e della possibile nuova corsa al riarmo, che Mosca ha deciso di collegare giustificando la sospensione delle ispezioni sulle testate atomiche proprio con la risposta americana all'invasione del 24 febbraio 2022.
Il New Strategic Arms Reduction Treaty era stato negoziato da Obama e dall'allora presidente russo Medvedev, ed era entrato in vigore nel 2011 per tenere sotto controllo le armi più pericolose. Stabiliva che i due Paesi non potevano schierare più di 700 missili intercontinentali, sottomarini e bombardieri capaci di lanciare bombe atomiche; 1.550 testate nucleari montate su queste piattaforme; e 800 sistemi di lancio. Nel febbraio del 2021 è stato rinnovato da Biden e Putin per cinque anni, e quindi scadrà di nuovo nel 2026, ma nel frattempo l'epidemia di Covid aveva bloccato tutte le ispezioni reciproche degli arsenali, che erano alla base dell'intesa. Una volta diminuita la minaccia del contagio, però, Mosca non ha più riaperto le porte alle verifiche e ha cancellato un incontro della commissione bilaterale per l'applicazione dell'accordo, previsto al Cairo a novembre.
La situazione dunque è chiara. Putin, che in varie occasioni ha minacciato di usare le armi atomiche in Ucraina, ha deciso di sospendere l'applicazione dell'ultimo trattato nucleare esistente come ritorsione. In precedenza, l'amministrazione Trump aveva cancellato l'adesione all'Intermediate Range Nuclear Forces Treaty, quello firmato da Reagan e Gorbaciov nel 1987 dopo la crisi dei missili SS-20 sovietici schierati in Europa, perché Mosca lo aveva violato, ma soprattutto perché imponeva limiti al riarmo balistico che favorivano la Cina, fuori dall'accordo e quindi libera di sviluppare ogni tipo di vettore capace di minacciare i paesi vicini e gli stessi Usa.