Non solo San Patrizio: ora l'Irlanda festeggia la sua santa matrona femminista, Brigida
di Enrico Franceschini , di Enrico FranceschiniLONDRA - L'Irlanda ha da sempre un santo patrono: San Patrizio, il cui culto va oltre la religione, facendone un simbolo nazionale conosciuto anche all'estero. Ma adesso l'Isola di Smeraldo, come è soprannominata per il colore dei suoi prati eternamente bagnati di pioggia, ha anche una santa matrona: Santa Brigida, celebrata quest'anno per la prima volta con un giorno festivo in suo onore.
Una santa che risale ai primi secoli della cristianità ma che ultimamente è stata protagonista di un revival in chiave moderna, perché è considerata una antesignana dei diritti delle donne, della pace e della difesa dell'ambiente. Una santa femminista per il ventunesimo secolo, in un Paese che un tempo era il più ferventemente cattolico d'Europa, ma che oggi si distanzia dalle forme più tradizionali della fede ed è in cerca di nuovi riferimenti religiosi dopo i terribili scandali emersi sugli abusi di sacerdoti e suore …
LONDRA - L'Irlanda ha da sempre un santo patrono: San Patrizio, il cui culto va oltre la religione, facendone un simbolo nazionale conosciuto anche all'estero. Ma adesso l'Isola di Smeraldo, come è soprannominata per il colore dei suoi prati eternamente bagnati di pioggia, ha anche una santa matrona: Santa Brigida, celebrata quest'anno per la prima volta con un giorno festivo in suo onore.
Una santa che risale ai primi secoli della cristianità ma che ultimamente è stata protagonista di un revival in chiave moderna, perché è considerata una antesignana dei diritti delle donne, della pace e della difesa dell'ambiente. Una santa femminista per il ventunesimo secolo, in un Paese che un tempo era il più ferventemente cattolico d'Europa, ma che oggi si distanzia dalle forme più tradizionali della fede ed è in cerca di nuovi riferimenti religiosi dopo i terribili scandali emersi sugli abusi di sacerdoti e suore negli scorsi decenni.
Santa e viaggiatrice
Santa Brigida d'Irlanda o Brigida di Kildare, come viene ricordata nei libri di storia, è stata una religiosa e monaca morta nel 524 dopo Cristo, nota come una dei principali evangelizzatori irlandesi insieme a San Patrizio, del quale era contemporanea. Ma le sue radici vanno ancora più indietro nel tempo, perché deriva il nome da una antica divinità irlandese alla quale è accomunata quale emblema di spiritualità e di potenza femminile. Santa Brigida viene ritratta con immagini di fuoco e luce, le sono attribuiti miracoli ed è associata a numerose leggende. Era una predicatrice, una viaggiatrice e una guaritrice, tutti ruoli che nella sua epoca non molte donne assumevano.
La designazione di una giornata di festa nel suo nome è la prima festività nazionale dedicata a una donna in Irlanda, 120 anni dopo che San Patrizio ottenne la propria. Una celebrazione che precede l'anniversario del 2024, quando l'Irlanda celebrerà i millecinquecento anni dalla scomparsa di Santa Brigida.
"La sua eredità spirituale e la sua rilevanza odierna non ci riportano al 524 dopo Cristo, bensì parlano dei bisogni di oggi", commenta sorella Rita Minehan, una suora cattolica fondatrice di un centro ispirato alla santa. "Il giorno di San Patrizio è ovviamente una festa iconica e ben nota in tutto il mondo", concorda il reverendo Philip McKinley, curatore della St. Brigid's Cathedral, una chiesa anglicana sorta sulle rovine di monastero medievale, "ma ora Santa Brigida ci offre una personalità diversa, in grado di rivolgersi alle questioni dei nostri giorni, come l'eguaglianza di genere, l'ambientalismo, l'assistenza sociale e la pace mondiale".
Un Paese credente ma più laico
Negli ultimi vent'anni una serie di referendum ha trasformato l'Irlanda, approvando il divorzio, l'aborto e il matrimonio fra persone dello stesso sesso, cambiamenti che sono stati la conseguenza dei progressi economici di quella che una volta era una poverissima isola segnata dall'emigrazione. Contemporaneamente, inchieste dei giornali, della magistratura e infine di una apposita commissione governativa hanno rivelato l'orrore di scuole e orfanatrofi gestiti da ordini religiosi irlandesi, facendo emergere migliaia di casi di abusi sessuali. Tutto questo ha contribuito a raffreddare la fede degli irlandesi, rendendoli più laici nelle abitudini e nei comportamenti. La festività nazionale e religiosa per onorare una donna mira anche a fare da ponte fra l'Irlanda del passato e quella di oggi.