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La palazzina Signal a Soulac-sur-Mer 

Francia, addio alla palazzina Signal: simbolo dell'erosione costiera

Costruita in Gironda negli anni Settanta, verrà abbattuta nei prossimi giorni: tra la risacca e l'edificio ormai ci sono soltanto 20 metri. Il ministero stima che più di 50mila abitazioni in Francia saranno colpite dallo stesso fenomeno entro la fine del secolo
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PARIGI - Simbolo dell'erosione del mare sulla costa Atlantica, la palazzina "Signal" in Gironda sarà demolita questo weekend. Costruita negli anni Settanta sulla spiaggia, a duecento metri dal mare, ora viene lambita dalle onde quando c'è tempesta. A poco a poco, il mare è avanzato e la spiaggia si è ristretta sempre di più. Oggi ci sono appena 20 metri tra la risacca e la palazzina di Soulac-sur-Mer.

"Signal" faceva parte di un progetto immobiliare più ampio che prevedeva anche la costruzione di un albergo e centro benessere. La società del cantiere è fallita negli anni Settanta e il palazzo di settantotto appartamenti è rimasto piantato davanti all'oceano, luogo di villeggiatura per famiglie che sognavano di passare un giorno gli anni di pensione davanti al mare. "Avevo comprato questo appartamento per ospitare un giorno i miei nipotini" ha raccontato al Figaro Jacquel…

PARIGI - Simbolo dell'erosione del mare sulla costa Atlantica, la palazzina "Signal" in Gironda sarà demolita questo weekend. Costruita negli anni Settanta sulla spiaggia, a duecento metri dal mare, ora viene lambita dalle onde quando c'è tempesta. A poco a poco, il mare è avanzato e la spiaggia si è ristretta sempre di più. Oggi ci sono appena 20 metri tra la risacca e la palazzina di Soulac-sur-Mer.

"Signal" faceva parte di un progetto immobiliare più ampio che prevedeva anche la costruzione di un albergo e centro benessere. La società del cantiere è fallita negli anni Settanta e il palazzo di settantotto appartamenti è rimasto piantato davanti all'oceano, luogo di villeggiatura per famiglie che sognavano di passare un giorno gli anni di pensione davanti al mare. "Avevo comprato questo appartamento per ospitare un giorno i miei nipotini" ha raccontato al Figaro Jacqueline Gandoin, oggi novantenne. 

(afp)
Quel miraggio è svanito, insieme al riscaldamento climatico e l'innalzamento del livello del mare che a Soulac-sur-Mer è diventato quanto mai concreto. Dopo l'esproprio deciso dalle autorità locali per motivi di sicurezza, i proprietari delle case nel condominio "Signal" hanno dovuto lottare per ottenere un risarcimento. Quattro anni fa, il parlamento ha votato una legge ad hoc, con lo stanziamento di 7 milioni di euro, pari a circa il 70 per cento del valore originario degli appartamenti.  

Entro la fine del secolo, il livello del mare potrebbe aumentare di oltre un metro, minacciando molte città costiere francesi. Secondo un recente studio, un quinto del litorale subirà fenomeni di erosione, con il ritiro delle dune o lo sgretolamento delle scogliere. Nell'aprile scorso, il governo ha pubblicato un elenco di centoventisei comuni più a rischio nei prossimi trent'anni. Quarantuno di essi si trovano in Bretagna, trentuno nella Nuova Aquitania e sedici in Normandia. Il dipartimento di gran lunga più colpito è il Finistère, con ventitré comuni. La legge su clima e resilienza, votata nel 2021, fornisce agli enti locali costieri nuovi strumenti legali per esercitare il diritto di prelazione o per avviare procedure di sgombero in caso di pericolo. Parallelamente, si sta lavorando su "un'edilizia resiliente di fronte a scenari climatici meno favorevoli" come sostiene il ministero della Transizione ecologica. Secondo il ministero, più di 50mila abitazioni in Francia saranno colpite dall'erosione costiera e dalle inondazioni entro la fine del secolo. 

(afp)
Intanto il governo cerca anche di sensibilizzare i nuovi proprietari che sognano case "vista mare" a questo fenomeno. Dal primo gennaio, gli agenti immobiliari dovranno specificare nei loro annunci se l'immobile in vendita o in affitto si trova in una zona esposta all'erosione costiera e menzionare il sito web (georisques.gouv.fr) dove acquirenti e inquilini possono informarsi sui rischi a cui è esposto l'alloggio.