Amsterdam, storica decisione anti-movida: nel quartiere a luci rosse sarà vietato fumare cannabis
di Natasha Caragnano , di Natasha CaragnanoAd Amsterdam passeggiare tra i canali del famoso distretto a luci rosse fumando cannabis sarà presto illegale. La nuova norma, che entrerà in vigore da metà maggio, fa parte di un pacchetto di misure che ha l'obiettivo di rendere la vita dei residenti nella zona meno caotica, riducendo l'abuso di droghe e alcol per strada da parte di turisti stranieri e di locali. "Il divieto di fumare in pubblico dovrebbe ridurre il disturbo per i cittadini, ma se questo non dovesse bastare stiamo valutando ulteriori azioni come vietare il ritiro di droghe leggere in determinati orari e il fumo sulle terrazze dei coffee-shop", si legge nel comunicato pubblicato ieri sul sito ufficiale della città.
Secondo i media locali, oltre 18 milioni di turisti hanno visitato la capitale olandese nell'ultimo anno. A Roma, per paragonare la cifra a una a noi più vicina, gli arrivi complessivi sono stati 15 milioni. Il Consiglio comunale di A…
Ad Amsterdam passeggiare tra i canali del famoso distretto a luci rosse fumando cannabis sarà presto illegale. La nuova norma, che entrerà in vigore da metà maggio, fa parte di un pacchetto di misure che ha l'obiettivo di rendere la vita dei residenti nella zona meno caotica, riducendo l'abuso di droghe e alcol per strada da parte di turisti stranieri e di locali. "Il divieto di fumare in pubblico dovrebbe ridurre il disturbo per i cittadini, ma se questo non dovesse bastare stiamo valutando ulteriori azioni come vietare il ritiro di droghe leggere in determinati orari e il fumo sulle terrazze dei coffee-shop", si legge nel comunicato pubblicato ieri sul sito ufficiale della città.
Secondo i media locali, oltre 18 milioni di turisti hanno visitato la capitale olandese nell'ultimo anno. A Roma, per paragonare la cifra a una a noi più vicina, gli arrivi complessivi sono stati 15 milioni. Il Consiglio comunale di Amsterdam aveva già annunciato che se il numero di pernottamenti nella città avesse superato i 18 milioni sarebbero state prese ulteriori misure. E la previsione del comune si è rivelata esatta. "Come città, vogliamo garantire che i visitatori rimangano i benvenuti, ma allo stesso tempo rendere giustizia alla qualità della vita dei residenti", aveva detto l'assessore agli Affari economici Sofyan Mbarki nel presentare il nuovo pacchetto di misure il 1 dicembre 2022. Mbarky ha riconosciuto l'importanza del turismo per la città e l'occupazione e ha assicurato che le nuove misure vogliono solo riportare "l'equilibrio" nella capitale olandese.
Nella città, spesso associata proprio agli eccessi e considerata da molti come un posto dove tutto è - o forse meglio era - possibile, "l'atmosfera è pesante, soprattutto di notte", continua il comunicato. I cittadini denunicano una situazione invivibile perché la gente resta in giro fino all'alba sotto l'influenza di droga o alcol, minacciando la vivibilità e sicurezza dell'intero quartiere. Il gran numero di turisti ha attirato anche spacciatori, che hanno portato all'aumento di criminalità e insicurezza nelle strade del quartiere. Le nuove misure della municipalità di Amsterdam vogliono provare a porre rimedio a questa forma di turismo molesto e rispondere alle sempre più numerose richieste da parte dei residenti. In 30mila, infatti, hanno aderito al programma "Amsterdam Has a Choice" per chiedere soluzioni concrete e la nomina di un assessore che si occupi proprio del delicato rapporto tra turismo e vivibilità.
Al momento, la vendita di alcolici nel quartiere a luci rosse è già vietata dal giovedì alla domenica dopo le 16:00. A questa regole si aggiunge però l'obbligo di togliere le bottiglie dalla vetrina e dagli scaffali. La chiusura anticipata di ristoranti e bar alle 2:00 il venerdì e il sabato, mentre prima gli era concesso restare aperti fino alle 4:00. Per limitare il turismo di massa poi il consiglio comunale ha deciso di vietare l'ingresso nel famoso quartiere a luci rosse dopo l'1:00.
Limiti d'orario sono stati imposti anche sulle case di appuntamento che da metà maggio dovranno chiudere entro le 3:00, e non più alle 6:00. La misura si aggiunge alla proposta di legge del partito liberale olandese, annunciata a dicembre, di chiudere per sempre le tende rosse delle vetrine dove le prostituite si mostrano per attirare passanti. Secondo il partito, il lavoro sessuale è diventato un'attrazione turistica che ha portato a comportamenti "degradanti e indesiderabili". Ma per le sex worker questo può rappresentare una minaccia: vedere i clienti prima di accettarli permette loro di rifiutare persone troppo ubriache o poco raccomandabili.
Le nuove misure, anche se non ancora in vigore, hanno generato diverse polemiche. Dalle lavoratrici del sesso ad un'altra fascia di cittadini per cui "un divieto di fumare è un'assurdità politicamente motivata". "Limitare le vendite di alcolici non è altro che logico ai tempi di oggi", concordare un utente commentando il comunicato sul sito della città, "ma la chiusura anticipata del settore dell'ospitalità è troppo generica e ignora una sana diversificazione e riculturalizzazione del settore dell'ospitalità che è attesa da decenni e in cui il governo si è rivelato essere l'ostacolo". Il comune di Amsterdam ha dato quattro settimane di tempo ai cittadini per presentare critiche e osservazioni.