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Ucraina - Russia, le news dalla guerra del 11 febbraio. Blackout diffusi dopo gli attacchi missilistici russi. Kiev: "I negoziati con Mosca sono fuori discussione"

Danneggiate diverse centrali termiche e idroelettriche, situazione particolarmente difficile nella regione di Kharkiv. Colpita nella notte anche l'Isola dei Serpenti. Secondo l'Ucraina, i russi hanno perso 136mila soldati
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Gli ultimi attacchi missilistici russi contro l'Ucraina, che hanno colpito anche l'Isola dei Serpenti, hanno danneggiato notevolmente il sistema energetico, secondo il gestore enegetico Ukrenerho. I missili hanno colpito diverse centrali termiche e idroelettriche, ha detto alla televisione ucraina l'amministratore delegato dell'azienda Volodymyr Kudrytskyi, affermando che la situazione è particolarmente difficile nella regione di Kharkiv. L'attacco ha rallentato i piani per ripristinare l'approvvigionamento energetico dell'Ucraina, ha detto Kudrytskyi, aggiungendo che "ancora una volta, tuttavia, non si è verificato alcun disastro." Il sistema elettrico ucraino non è stato distrutto dalla quattordicesima ondata di attacchi russi da ottobre, ha affermato. Tuttavia, secondo l'Agenzia internazionale per l'energia atomica, le centrali nucleari di Rivne e dell'Ucraina meridionale hanno dovuto ridurre la produzione a causa dell'instabilità della rete. Uno dei reattori è stato spento nella centrale nucleare di Khmelnytskyi.

 

Ucraina: tre missili russi su infrastruttura a Kharkiv 

"I primi rapporti indicano che sabato notte tre missili S-300 russi hanno colpito la città ucraina orientale di Kharkiv", lo ha scritto il governatore regionale Oleh Sinehubov su Telegram. "Un'infrastruttura è stata danneggiata. Le informazioni sulle vittime e l'entità della distruzione sono in fase di chiarimento", ha affermato.

Nato: presidente Finlandia, confidiamo in annessione entro luglio

Il presidente finlandese Sauli Niinisto ha affermato di confidare che la Finlandia e la Svezia possano entrare a far parte della Nato entro il vertice dell'alleanza militare che si terra in Lituania l'11 e 12 luglio. Lo ha affermato in un'intervista all'agenzia di stampa finlandese Stt. "Se non si arriva alla riunione di Vilnius, perché si dovrebbe arrivare a quella successiva?", ha detto Niinisto.

 

Germania, da settimana prossima addestramento soldati Kiev su Leopard

 La prossima settimana la Germania inizierà ad addestrare i soldati ucraini sui carri armati Leopard 2. Lo riporta il sito tedesco Spiegel, aggiungendo che l'Air Force ha già portato i primi gruppi di soldati ucraini dalla Polonia alla Germania nei giorni scorsi. L'addestramento si terrà nell'area militare di Munster, in Bassa Sassonia, dove le truppe di Kiev si stanno esercitando sul veicolo da combattimento della fanteria Marder.

Zelensky licenzia vice comandante Guardia nazionale

Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha licenziato Ruslan Dzyuba dalla carica di vice comandante della Guardia nazionale. Lo riferisce Unian, riportando il decreto che contiene la decisione di destituire Dzyuba.

 

Estonia sostiene Moldavia contro 'guerra ibrida' russa

L'Estonia "esprime il suo pieno sostegno alla Moldavia nell'attuale situazione in cui la Russia organizza sistematicamente attacchi di guerra ibrida".  Lo ha detto oggi il ministro degli Esteri estone Urmas Reinsalu al suo omologo moldavo Nicu Popescu durante un colloquio telefonico. Il politico estone ha condannato la "violazione della sovranità della Moldova da parte di Mosca" e ha assicurato che continuerà a fornire, insieme ai suoi alleati, assistenza alla Moldavia. I rapporti tra la Moldavia e l'Estonia si sono andati consolidando nel corso dell'ultimo anno, con un crescente peso dell'Estonia nell'assistenza alla sicurezza informatica e nel campo della tecnologia.

Kiev, russi rafforzano la presenza vicino a Lyman e Bakhmut

Lo stato maggiore delle forze armate ucraine ha riferito che Mosca sta rafforzando il suo raggruppamento di truppe vicino a Lyman e Bakhmut nell'oblast orientale di Donetsk. Lo riporta il Kyiv Independent. Nel suo aggiornamento quotidiano, lo stato maggiore ha sottolineato che le forze russe continuano a concentrare i loro sforzi principali sulle operazioni offensive nelle direzioni di Kupiansk, Lyman, Bakhmut, Avdiivka e Novopavlivsk nell'est e nel nord-est dell'Ucraina. "Nonostante perdite significative", la Russia non rinuncia all'intenzione di occupare le regioni di Donetsk e Lugansk.

Estonia, sostegno a Kiev centrale

Vi sono tutte le premesse perché l'Estonia e i Paesi dell'ASEAN possano rafforzare la loro collaborazione per "difendere i principi sanciti nel Carta delle Nazioni Unite insieme". Lo ha dichiarato il ministro degli Esteri Urmas Reinsalu durante l'incontro avvenuto a Tallinn con i diplomatici degli Stati membri dell'ASEAN (Indonesia, Malesia, Thailandia e Vietnam). Nel corso dell'incontro, il ministro ha sottolineato la centralità del sostegno all'Ucraina e, in particolare, che "la pace in Ucraina può arrivare solo alle condizioni dell'Ucraina e quando lo desidera. Reinsalu ha inoltre ribadito la necessità di istituire un tribunale speciale per i crimini russi in Ucraina.

Kiev conferma l'utilizzo di droni navali da parte dei russi

Il comandante in capo delle forze armate ucraine Valery Zaluzhnyi, in una conversazione con il capo di stato maggiore Usa Mark Milley, ha confermato indirettamente l'utilizzo di droni navali da parte degli russi. Lo riporta Unian. Milley nella conversazione "ha condiviso la preoccupazione per l'uso da parte della Russia di droni di superficie, che rappresenta una minaccia per la navigazione civile nel Mar Nero", ha reso noto il capo dell'esercito ucraino. Il probabile riferimento è a un video apparso in rete che mostra un oggetto in acqua che si schianta su un ponte della regione di Odessa a Zatoka, già colpito altre volte dai russi con i missili. Lo stato maggiore di Kiev, in quest'ultimo caso, non ha fatto commenti. Mentre il governatore di Odessa Serhiy Bratchuk ha dichiarato di non poter confermare l'autenticità del video, diffuso dai media russi. I russi - aggiunge Ukrinform - avevano annunciato di voler avviare la produzione di droni navali in Crimea per rispondere agli attacchi contro la loro flotta a Sebastopoli condotti dagli ucraini con lo stesso tipo di arma. Secondo altre ricostruzioni, il mezzo anfibio utilizzato a Odessa dai russi potrebbe essere di fabbricazione iraniana.

Parigi 2024, Mosca: "Inaccetabile bando atleti russi e bielorussi"

E' "inaccettabile" il bando degli atleti russi e bielorussi dalle Olimpiadi di Parigi del 2024 come chiesto da 35 Paesi. Lo ha detto il ministro dello Sport russo Oleg Matytsin citato dall'agenzia di stampa Tass. "Questa è un'interferenza diretta dei ministri nelle attività delle organizzazioni sportive internazionali indipendenti, un tentativo di dettare le condizioni per la partecipazione degli atleti alle competizioni internazionali, il che è assolutamente inaccettabile", ha detto Matytsin.

 

Polonia cauta sui caccia a Kiev, 'ne abbiamo pochi'

La Polonia, tra i più stretti alleati dell'Ucraina e tra i principali fornitori di armi pesanti a Kiev, ha messo in dubbio la possibilità di inviare anche gli aerei da combattimento, almeno nel breve termine. Il presidente Andrzej Duda, in un'intervista alla Bbc, ha spiegato che l'invio di caccia F-16 a Kiev sarebbe una "decisione molto seria non facile da prendere". Perché l'aeronautica polacca dispone di meno di 50 apparecchi, "non abbastanza" per la sicurezza del Paese. Inoltre gli F-16 hanno "bisogno di molta manutenzione", quindi "non è sufficiente inviare solo pochi aerei". E qualsiasi decisione sugli aerei da combattimento dovrebbe essere una "decisione congiunta" dei Paesi Nato, ha aggiunto Duda, che ieri ha ricevuto Zelensky nell'ultima tappa del tour europeo del leader ucraino. La Bbc ricorda che anche il Regno Unito, pur aprendo alla fornitura di caccia a Kiev, ha chiarito che questo non sarebbe realistico nell'immediato futuro. Perché prima sarebbe necessario l'addestramento dei piloti.

Media, ponte in regione Odessa colpito da un drone anfibio

Uno strategico ponte vicino a Odessa sarebbe stato colpito ieri sera da un drone anfibio. Lo hanno riferito i media russi, secondo quanto riporta il Telegraph. Il ponte di Zatoka, che collega Odessa alla Moldavia e alla Romania, è utilizzato dall'esercito ucraino per inviare rifornimenti in prima linea. Diversi canali Telegram filo-russi hanno pubblicato un video in bianco e nero dell'attacco. Si vede un piccolo mezzo dirigersi verso il ponte a pelo d'acqua e poi esplodere contro un pilastro dell'infrastruttura, che serve per il passaggio di veicoli e treni. L'attacco, da quanto si vede nelle immagini, sarebbe avvenuto ieri sera intorno alle 19 locali. I media dell'opposizione russa hanno confermato la geolocalizzazione del presunto attacco al ponte di Zatoka. Il drone anfibio è stato utilizzato spesso dagli ucraini per colpire postazioni della flotta russa nel Maro Nero.

Kosovo: presidente, gruppo Wagner aiuta Serbia a preparare attacco

I mercenari del gruppo Wagner stanno collaborando con i paramilitari serbi per fornirli di armi e vestiario militare per un'operazione segreta che ha come scopo quello di impadronirsi del Kosovo. Lo afferma la presidente del Kosovo, Vjosa Osmani, in un'intervista a The Telegraph. "Portano armi e uniformi ma formalmente non fanno parte dell'esercito serbo. La Serbia vuole raggiungere i suoi obiettivi senza che venga definita un'operazione militare", ha detto Osmani.

 

Kiev: "Riconquistate e rafforzate le posizioni al fronte"

Le forze ucraine hanno riconquistato e rafforzato posizioni al fronte che in precedenza erano state perse. Lo ha detto il comandante delle forze ucraine, generale Valerii Zaluzhnyi, dopo aver parlato con il capo degli Stati maggiori riuniti Usa, generale Mark Milley, secondo quanto riferisce Ukrainska Pravda. "La situazione è molto tesa sul fronte di Donetsk, dove il nemico lancia fino a 50 attacchi al giorno. Violente battaglie continuano nelle aree di Vuhledar e Marinka - ha detto il generale - stiamo tenendo la difesa. In alcune parti del fronte, abbiamo riconquistato posizioni perse in precedenza e le abbiamo rafforzate. Malgrado la costante pressione del nemico, continuiamo a mantenere Bakhmut sotto controllo e intraprendiamo passi per stabilizzare il fronte attorno alla città".

Medvedev attacca, "presto l'Europa scomparirà del tutto"

L'Europa "si sta già dissolvendo" e "presto scomparirà del tutto" in un nuovo "ratto dell'Europa" ad opera degli Stati Uniti. E' l'ultimo attacco del vicepresidente del Consiglio di sicurezza russo Dmitry Medvedev commentando il viaggio europeo del presidente ucraino Volodymyr Zelensky. "Dirette, prime pagine di giornali, foto con capi europei mentre in parallelo centinaia di ucraini mobilitati ogni giorno muoiono, spinti con la forza a proteggere gli interessi della cricca nazista al potere", ha scritto l'ex presidente russo su Telegram, definendo i leader europei "dilettanti del tutto miserabili" e "russofobi" che "non staranno mai nemmeno accanto ai loro predecessori, coloro che, dopo la guerra più distruttiva del XX secolo, stavano costruendo una nuova Europa indipendente e prospera". "La vecchia civiltà europea si sta già dissolvendo sotto l'assalto degli immigrati che arrivano da tutto il mondo. E presto scomparirà del tutto, ripetendo il noto mito del ratto di Europa da parte di Zeus. Solo che oggi, il ruolo del toro sarà svolto dall'impudente America, servita dai traditori degli interessi europei come la Polonia e i Paesi baltici", conclude Medvedev.

Kiev, abbattuti 20 droni iraniani lanciati dai russi

Sono venti i droni Shahed-136 di fabbricazione iraniana che l'aeronautica militare ucraina ha abbattuto ieri. Lo riferiscono oggi le autorità militari di Kiev. "Durante l'attacco il nemico ha utilizzato 32 missili guidati antiaerei S-300 e 74 missili da crociera lanciati dall'aria e dal mare, 61 dei quali sono stati distrutti dai nostri difensori", si legge in una nota dell'aeronautica ucraina, aggiungendo che le forze russe "hanno anche sparato più di 90 volte da più sistemi di razzi di lancio".

Podolyak: "Vi piacerebbe fare un accordo con Putin?"

"La giornata di guerra: 100 missili, 30 droni, decine di edifici distrutti, mille occupanti uccisi vicino Donetsk. E Putin dichiara con un sorriso: 'non iniziamo guerre, non uccidiamo'- Definite questo comportamento. Vi piacerebbe fare qualsiasi tipo di accordo con lui?". A scriverlo su Twitter è Mykhailo Podolyak, consigliere della presidenza ucraina.

Mosca: "Abbiamo bloccato linee ferroviarie per rifornimento armi occidentali"

Mosca sostiene di aver bloccato le vie ferroviarie di rifornimento di armi occidentali per l'Ucraina. L'annuncio è del portavoce del ministero della Difesa russa, Igor Konashenkov, che non ha fornito dettagli su quali vie siano state bloccate. Ieri la Russia ha lanciato un massiccio attacco missilistico contro le infrastrutture ucraine. Il bollettino militare russo di oggi afferma che "tutti gli obbiettivi sono stati raggiunti", con la distruzione di infrastrutture di rifornimento dei militari e della rete dei trasporti. L'Ucraina ha rivendicato di aver distrutto la gran parte dei missili russi.

Intelligence Kiev: "Mosca non ha risorse per offensiva su larga scala"

"Secondo le nostre informazioni, il comando russo non ha sufficienti risorse per una offensiva su larga scala" in occasione dell'anniversario dell'invasione dell'Ucraina, il 24 febbraio. A dirlo è Andrii Cherniak, portavoce dell'intelligence militare ucraina, intervistato da Kyiv Post. Cherniak ritiene che Mosca cercherà di aumentare i suoi sforzi in Ucraina orientale, dove "sta cercando punti deboli nella nostra difesa". "Tuttavia - prosegue - secondo le nostre informazioni, il comando russo non ha sufficienti risorse per una offensiva su larga scala. Il principale obiettivo delle forze russe rimane di ottenere almeno qualche successo tattico in Ucraina orientale. La Russia deve confrontarsi ad una scarsità di armi ad alta precisione e malgrado ciò continua ad usare il terrore dei missili contro i civili in Ucraina. I Russi hanno ormai usato l'80% dei loro missili di precisione. Cercano di ripristinare la loro produzione, ma finora non vi sono riusciti".

Kiev, situazione energetica 'difficile ma sotto controllo'

A seguito dell'attacco missilistico e di droni della Russia, la situazione nel sistema energetico ucraino è difficile ma resta sotto controllo. Lo ha dichiarato l'operatore energetico ucraino Ukrenergo su Telegram, spiegando che a Kharkiv sono stati introdotti blackout di emergenza a causa dei danni provocati alle infrastrutture energetiche.
"Da più di un giorno il nemico attacca continuamente le strutture energetiche del nostro Paese. Ieri notte, il 17esimo attacco di droni ha avuto luogo nelle regioni meridionali e sudorientali. Sfortunatamente, le centrali termiche e i principali elementi della rete sono stati nuovamente colpiti", ha scritto la società, secondo quanto riportato da Ukrinform. Secondo Ukrenergo, potrebbero verificarsi interruzioni di corrente di emergenza in regioni come Khmelnytskyi, Zhytomyr, Kiev e la capitale omonima. A Odessa, sono in corso i lavori per ripristinare i servizi di alimentazione elettrica nella regione.

Prigozhin: "Serviranno due anni per prendere regioni Lugansk e Donetsk"

Secondo Yevgeny Prigozhin, capo del gruppo di mercenari Wagner, ci vorranno un anno e mezzo-due per catturare le regioni ucraine orientali del Donetsk e Lugansk. E' quanto ha detto in un'intervista video al blogger militare russo Semyon Pegov, ripresa da Nexta tv. "Se dovessimo arrivare al Dnipro ci vorrebbero tre anni", ha aggiunto, riferendosi ad un'area più vasta che si estende anche a sud. A settembre il presidente russo Vladimir Putin ha proclamato formalmente l'annessione degli oblast ucraini di Donetsk, Lugansk, Kherson e Zaporizhzhia, ma non ne controlla militarmente tutto il loro territorio.

 

Zelensky all'ambasciata turca a Kiev per ricordare le vittime del terremoto

Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky e il capo dell'ufficio presidenziale Andriy Yermak si sono recati all'ambasciata di Ankara a Kiev per rendere omaggio alle vittime del sisma che ha colpito il sud della Turchia e il nord della Siria. Lo scrive Yermak su Twitter dicendo di aver espresso le proprie condoglianze alle famiglie di coloro che hanno perso la vita a causa del terremoto e di essere a fianco del popolo turco in questo momento di dolore. L'Ucraina ha inviato in Turchia 88 soccorritori in modo da contribuire alla ricerca di superstiti sotto le macerie dei palazzi crollati.

Parigi 2024, Mosca: "inaccettabili" appelli a bando atleti russi

Il ministro dello Sport russo ha definito "inaccettabile" la richiesta dell'Ucraina di bandire gli atleti russi dalle Olimpiadi di Parigi del 2024, che ha raccolto il sostegno di diversi Paesi. "Il tentativo di dettare le condizioni della partecipazione degli atleti alle competizioni internazionali è assolutamente inaccettabile", ha affermato il ministro Oleg Matytsin citati dalle agenzie russe. "Vediamo un palese desiderio di distruggere l'unità dello sport internazionale e del movimento olimpico internazionale", ha aggiunto.

(reuters)

Capo della Wagner: "Servono due anni per conquistare Donetsk e Lugansk"

Mosca potrebbe impiegare due anni a controllare completamente le regioni di Donetsk e Lugansk, le zone dell'Ucraina orientale che, a detta dei russi, costituiscono l'obiettivo-chiave della guerra: la previsione è del capo del gruppo mercenario russo Wagner, Yevgeny Prigozhin. "Da quello che ho capito, dobbiamo circondare le repubbliche di Donetsk e Lugansk e questo, in linea di principio, per ora accontenterà tutti", ha detto al blogger militare russo, Semyon Pegov, in un video pubblicato venerdì e rilanciato da Reuters.
"Se dobbiamo arrivare al Dnipro, ci vorranno circa tre anni" (ovvero se Mosca dovesse conquistare l'area più ampia che si estende fino al fiume Dnipro, che scorre da Nord a Sud, dividendo in due l'Ucraina).

(ansa)

Rimossa la direttrice del più famoso museo di Mosca

La guerra in Ucraina continua ad avere i suoi effetti dirompenti anche sul mondo della cultura in Russia, dove la direttrice di uno dei musei più prestigiosi del mondo, la Galleria statale Tretyakov di Mosca, è stata di fatto licenziata, per far posto a una figura ritenuta più funzionale alle esigenze del Cremlino di promuovere i "valori spirituali e morali tradizionali".
Zelfira Tregulova, a capo della Tretyakov dal 2015 e responsabile di un importante rilancio di questa istituzione, sarà sostituita da Elena Pronicheva, che ha legami con il presidente Vladimir Putin e dirige il Museo Politecnico di Mosca dal 2020. Il ministero della Cultura ha spiegato la fine dell'incarico col mancato rinnovo del contratto, ma Tregulova era da tempo nel mirino di aspre critiche da parte degli ambienti nazionalisti per delle mostre giuducate in contraddizione con i principi morali conservatori, posti da Putin al centro dell'ideologia della nuova Russia.

Mosca: il nostro attacco di ieri ha bloccato trasferimento armi straniere a Kiev

Ieri "le forze armate della Federazione Russa hanno sferrato un massiccio attacco alle strutture energetiche critiche che assicurano il funzionamento delle imprese dell'industria della difesa e del sistema di trasporto dell'Ucraina". Lo ha annunciato sabato ai giornalisti il rappresentante ufficiale del ministero della Difesa russo, il tenente generale Igor Konashenkov, come riportato dalla Tass. Secondo il rappresentante ufficiale del Ministero della Difesa russo, gli obiettivi dello sciopero sono stati raggiunti. "Tutte le strutture designate sono state colpite. Il lavoro delle industrie ad alta intensità energetica del complesso militare-industriale è stato interrotto. Anche il trasferimento di armi, munizioni e riserve straniere verso le aree di combattimento su rotaia è stato bloccato", ha sottolineato.

Blogger militari russi criticano fallito assalto a Vuhledar

I blogger russi a favore della guerra si sono scagliati contro i comandanti dell'esercito di Mosca dopo le immagini diffuse da Kiev del fallito attacco a Vuhledar, in cui si vedono tank russi distrutti e soldati in fuga. Lo scrive oggi il bollettino dell'Institute for the Study of War (Isw), secondo il quale il principale problema è però lo scarso livello di addestramento delle truppe mobilitate. I "milblogger", scrive il think tank americano, accusano del fallimento i comandanti della 155esima brigata di fanteria di marina, sottolineando che già avevano fallito a Pavlivka, nella stessa area, nel novembre 2022. Uno dei blogger fa il nome del generale Rustam Muradov. Secondo l'Isw, le immagini mostrano "tattiche disfunzionali" da parte dei soldati russi che sono indicative dello scarso addestramento delle truppe mobilitate più che dello scarso livello del comando. I milblogger, nota ancora il think tank, tendono ad accusare i comandanti "minimizzando il fatto che il sistematico scarso addestramento del personale mobilitato porterà a simili fallimenti tattici in Ucraina".

Mosca: bombe sulla città russa di Shebekino, nella regione di Belgorod 

Bombardata la città russa di Shebekino, lo riferiscono le autorità della regione di Belgorod, citate dai media ucraini. Secondo il governatore Vyachelav Gladkov, tre razzi sono caduti su una struttura industriale, gli edifici sono stati distrutti. Altri proiettili - afferma il governatore - , hanno colpito il villaggio di Murom, nel distretto di Shebekinsky. In mattinata nella regione di Belgorod è stato annunciato un altro attacco, le autorità russe dicono che un drone avrebbe attaccato una infrastruttura.

Regno Unito: rivalità Wagner-Mosca pone fine a reclutamento detenuti

La crescente rivalità tra il gruppo Wagner e il ministero della Difesa russo è stata probabilmente un "fattore chiave" nella fine del reclutamento dei detenuti da mandare al fronte: lo scrive il ministero della Difesa britannico nel suo aggiornamento quotidiano di intelligence sulla situazione nel Paese.
Il fondatore del Wagner, Yevgeny Prigozhin, ha annunciato giovedì che il gruppo ha "completamente smesso" di reclutare detenuti per combattere in Ucraina, ricorda il rapporto pubblicato su Twitter.
Inoltre, scrivono gli esperti di Londra, le forze armate regolari russe hanno probabilmente schierato anche la maggior parte dei riservisti richiamati nell'ambito della 'mobilitazione parziale'. A questo punto, conclude il rapporto, "la leadership russa si trova di fronte alla difficile scelta di continuare a depauperare le proprie forze, ridimensionare i suoi obiettivi o condurre un'ulteriore forma di mobilitazione".

Mosca, la cantante russa Zemfira inserita nell'elenco degli agenti stranieri

Zemfira, una delle cantanti più famose della Russia, è stata inserita nell'elenco degli "agenti stranieri" perché sosteneva l'Ucraina e criticava "l'operazione militare speciale" della Russia in quel paese, secondo il ministero della giustizia russo. Lo scrive il Guardian. Zemfira il cui nome completo è Zemfira Ramazanova, "ha apertamente sostenuto l'Ucraina, ha tenuto concerti in paesi ostili mentre parlava contro l'operazione militare speciale e ha ricevuto sostegno da fonti straniere", ha precisato l'agenzia di stampa statale russa Tass. Di etnia tartara del Volga, nata nella regione russa centrale del Bashkortostan, Zemfira ha iniziato ad esibirsi nel 1998 e ha guadagnato popolarità in Russia e in altri stati ex sovietici. Dopo l'invasione dell'Ucraina ha lasciato la Russia per stabilirsi in Francia. Le personalità etichettate come "agenti stranieri" dal governo russo sono state spesso sottoposte a perquisizioni della polizia e ad altre misure punitive. Molti hanno lasciato il Paese nell'ultimo anno.

 

Zelensky: "Dopo la vittoria, nella Nato. E tra due anni nell'Ue"

L'Ucraina sarà in grado di diventare un membro a pieno titolo dell'Unione europea tra due anni e dopo la vittoria contro la Russia entrerà a far parte della Nato: lo ha detto il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, nel suo intervento durante il summit sugli investimenti organizzato da JP Morgan. Lo riportano i media ucraini.
"Oggi ci sono alcuni pessimisti tra i leader mondiali che credono che l'Ucraina abbia bisogno di 10 anni per diventare membro della Ue. Ma per lo più ci conoscono e talvolta temono persino il nostro spirito, la nostra energia. Pertanto, vediamo che possiamo essere nella Ue tra due anni E servono garanzie di sicurezza", ha detto Zelensky aggiungendo che la migliore garanzia per l'Ucraina sarebbe l'adesione alla Nato.
"Crediamo che saremo nella Nato prima che tutti i leader decidano che il nostro pacchetto di garanzie di sicurezza è quello giusto. Perché prendono le decisioni lentamente, è la burocrazia... E credo che dopo la vittoria saremo nella Nato".

(afp)

Kiev: "I negoziati con Mosca sono fuori discussione" 

"Nella sua retorica periodica su pace e negoziati il Cremlino afferma che non lascerà i territori ucraini e non sarà responsabile di crimini... È un'altra prova che i negoziati sono fuori discussione". Lo ha scritto su Twitter il consigliere presidenziale ucraino Mykhailo Podolyak, ricordando che l'obiettivo è "la vittoria dell'Ucraina, altrimenti la guerra in Europa non finirà, e la Russia dominerà criminalmente il mondo".

Missili russi sulla regione di Kharkiv

Le forze di Mosca hanno attaccato questa mattina la città di Vovchansk, al confine con la Russia, nella regione di Kharkiv: lo ha reso noto su Telegram il capo della guarnigione militare regionale, Serhii Melnyk, come riportano i media ucraini. "Il nemico ha lanciato un attacco missilistico (con caccia, ndr) Su-35 nella regione di Kharkiv, in particolare a Vovchansk", ha scritto Melnyk precisando che non ci sono ancora notizie di eventuali vittime o feriti.

Bombe russe sull'Isola dei Serpenti nella notte

Le forze russe hanno bombardato la notte scorsa l'Isola dei Serpenti, nel Mar Nero, ed hanno attaccato la regione di Odessa: lo scrive su Telegram il capo dell'amministrazione militare della regione di Odessa, Maksym Marchenko, come riportano i media ucraini. Marchenko ha precisato che quattro bombe hanno colpito l'Isola dei Serpenti, da cui le forze di Mosca si sono ritirate nel luglio scorso, e negli attacchi non ci sono state vittime.
Ieri le forze di difesa aerea ucraine avevano abbattuto 13 missili russi sulla regione di Odessa.

Ucraina: la Russia ha perso 136mila soldati dall'inizio della guerra

La Russia ha perso 136.880 soldati in Ucraina dal 24 febbraio, cioè dall'inizio della guerra. È quanto riporta il The Kyiv independent, citando lo Stato Maggiore ucraino. Secondo quanto riferito la Russia ha perso anche 295 caccia, 286 elicotteri, 18 navi, 1.997 droni. Inoltre si aggiungono anche 3.267 carri armati, 6.474 veicoli corazzati da combattimento, 2.270 sistemi di artiglieria, 234 sistemi di difesa aerea.

Lula: gruppo di negoziatori per lo stop alla guerra in Ucraina

Il presidente del Brasile Luiz Inàcio Lula da Silva ha detto al suo omologo statunitense Joe Biden, in un incontro alla Casa Bianca, che bisogna "creare un gruppo di Paesi" con l'obiettivo di "trovare una via d'uscita per porre fine" alla guerra in Ucraina.
"Ho parlato col presidente Biden della necessità di creare un gruppo di Paesi che non siano direttamente o indirettamente coinvolti nella guerra della Russia contro l'Ucraina, affinchè si trovi il modo di fare la pace", ha dichiarato Lula ai giornalisti al termine dell'incontro alla Casa Bianca. "Sono convinto che dobbiamo trovare una via d'uscita per porre fine a questa guerra". La sua proposta è costituire "un gruppo di negoziatori, che godano della fiducia di entrambe le parti", perchè "la priorità è porre fine alla guerra e poi negoziare quello che accadrà in futuro, ma prima "bisogno cessare di sparare, altrimenti non c'è soluzione".
Lula ha sottolineato l'opportunità di formare questo gruppo col suo omologo francese Emmanuel Macron e col cancelliere tedesco Olaf Scholz e annunciato che ne parlerà in marzo col leader cinese Xi Jinping.

(ansa)

Kiev: ieri Ucraina attaccata con razzi, missili da crociera e droni

Le truppe russe hanno lanciato ieri sul territorio ucraino un totale di 106 razzi e 74 missili da crociera: lo ha reso noto lo Stato Maggiore delle Forze Armate del Paese nel suo rapporto mattutino pubblicato su Facebook, come riportano i media nazionali. Le forze di difesa aerea di Kiev hanno distrutto 61 dei 74 missili da crociera, ha confermato l'esercito precisando che i russi hanno utilizzato inoltre 32 missili guidati antiaerei S-300. Ieri vi sono stati 59 attacchi aerei, 28 dei quali con droni kamikaze Shahed-136: di questi, 22 sono stati intercettati e distrutti.

Mosca: pronti a negoziati ma senza precondizioni

La Russia è pronta a negoziati con l'Ucraina, ma senza precondizioni e sulla base della realtà esistente. Lo ha riferito il vice ministro degli Esteri della Federazione, Serghei Vershinin. "I classici dicono che qualsiasi ostilità finisce con i negoziati, e naturalmente abbiamo già detto che saremo pronti per tali negoziati. Ma solo per negoziati senza precondizioni, basati sulla realtà esistente, negoziati che tengano conto di quegli obiettivi, che sono stati annunciati pubblicamente da noi", ha detto il vice ministro degli Esteri in un'intervista al canale televisivo Zvezda ripresa dalla Tass.

Massiccio attacco russo contro siti energia

La Russia ha condotto un massiccio attacco con decine di missili contro siti energetici in Ucraina. Secondo Kiev, due hanno attraversato lo spazio aereo della Romania e, quindi, della Nato, circostanza smentita da Bucarest. "L'Ucraina ha perso al momento il 44% della sua capacità di produrre energia nucleare, il 75% di quella delle centrali termiche e il 33% di quella dei propri impianti di cogenerazione", ha riferito il primo ministro ucraino Denys Chmygal. "La grande maggioranza degli ucraini continua ad aver accesso al riscaldamento, all'acqua e all'elettricità", ha aggiunto. "Ci sono abbastanza risorse per superare l'inverno". L'Aiea, l'agenzia internazionale dell'energia atomica, ha precisato in una nota che un reattore della centrale nucleare di Khmelnytskyi, nell'ovest del Paese, è stata fermata a causa dell'instabilità della rete elettrica.