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Nuove accuse a Cozzolino dalle intercettazioni. Quando chiedeva a Giorgi: "Come devo intervenire?"

(ansa)
Gli investigatori belgi: emerge per l’eurodeputato un ruolo “di esecutore delle strategie pro-Doha della rete di Panzeri e Giorgi
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La partita giudiziaria tra l'eurodeputato del Pd Andrea Cozzolino e il giudice belga Michel Claise, che lo accusa di corruzione nello scandalo Qatargate, è appena iniziata. Sul tavolo ci sono gli interrogatori di vecchi amici del parlamentare, come Francesco Giorgi e Antonio Panzeri, e anche intercettazioni.

Ma l'ex ragazzo prodigio della sinistra napoletana potrà giocare il prossimo turno a casa, non nella cella divisa con altri sette reclusi nel padiglione "Firenze" del carcere di Poggioreale dove era stato condotto venerdì a tarda sera dalla Guardia di Finanza. La giudice delegata della Corte di Appello di Napoli, Gabriella Gallucci, ha convalidato il mandato europeo emesso da Bruxelles, ma ha concesso gli arresti domiciliari a Cozzolino, autorizzandolo a uscire ogni giorno, dalle 11 alle 12 e dalle 17 alle 18, per "provvedere alle proprie esigenze di sostentamento e sanitarie". Il pericolo di fuga, "per quanto sussistente…

La partita giudiziaria tra l'eurodeputato del Pd Andrea Cozzolino e il giudice belga Michel Claise, che lo accusa di corruzione nello scandalo Qatargate, è appena iniziata. Sul tavolo ci sono gli interrogatori di vecchi amici del parlamentare, come Francesco Giorgi e Antonio Panzeri, e anche intercettazioni.

Ma l'ex ragazzo prodigio della sinistra napoletana potrà giocare il prossimo turno a casa, non nella cella divisa con altri sette reclusi nel padiglione "Firenze" del carcere di Poggioreale dove era stato condotto venerdì a tarda sera dalla Guardia di Finanza. La giudice delegata della Corte di Appello di Napoli, Gabriella Gallucci, ha convalidato il mandato europeo emesso da Bruxelles, ma ha concesso gli arresti domiciliari a Cozzolino, autorizzandolo a uscire ogni giorno, dalle 11 alle 12 e dalle 17 alle 18, per "provvedere alle proprie esigenze di sostentamento e sanitarie". Il pericolo di fuga, "per quanto sussistente, può ritenersi di livello moderato" e dunque "agevolmente contenibile" con una misura meno afflittiva.

A Cozzolino il giudice di Bruxelles contesta di aver "indebitamente ricevuto denaro, per conto del governo del Marocco" e in particolare dall'ambasciatore in Polonia Abderrahim Atmoun, "per esercitare le sue funzioni parlamentari europee in modo da favorire gli interessi" del Paese africano. Lo chiama in causa il suo ex assistente, Giorgi. E resta da capire che cosa abbia detto l'ex europarlamentare Antonio Panzeri, entrambi ancora in carcere proprio come l'ex compagna di Giorgi, la deputata greca Eva Kaili. È in cella da venerdì anche il parlamentare belga Marc Tarabella, mentre è stato rilasciato il 3 febbraio, dopo due mesi, un altro protagonista dell'inchiesta, Niccolò Figà-Talamanca: "Ci vorrà del tempo per riparare il dolore inferto a me e alla mia famiglia", ha detto ieri.

Negli atti all'esame della procura belga su Cozzolino ci sono anche circostanze ricostruite grazie a intercettazioni telefoniche e ambientali. Sono Panzeri e Giorgi, ad esempio, a preparare a Eva Kaili un memorandum su come indirizzare il dibattito sul Qatar. "Kaili - ricostruiscono gli investigatori - ha ricevuto la strategia sulla posizione da difendere. Giorgi trasmette la posizione anche a Cozzolino" a conferma, secondo gli investigatori, che Cozzolino sapeva.

Di più: a proposito del dibattito, Giorgi - si legge ancora negli atti - impartisce direttive a Cozzolino: "Intervieni anche tu" gli scrive. E allo stesso modo Cozzolino chiede a Giorgi istruzioni: "Come vuoi che lo faccia?".

C'è poi un caso che riguarda un altro europarlamentare del Pd, il siciliano Pietro Bartolo, che non è sotto inchiesta. "Giorgi rimprovera il suo assistente, Meroni, di aver fatto un bordello".

"Ha causato - si legge ancora - la collera di Bartolo, di cui è assistente, recandosi a casa sua per suggerirgli di scrivere una mail al relatore al fine di mantenere il voto del giorno seguente per escludere il Kuwait. Cozzolino è andato a casa di Bartolo per lo stesso motivo. Bartolo si è sentito accerchiato da Panzeri, Cozzolino e Meroni". Circostanza interpretata dagli investigatori come una conferma, si legge ancora, che "Cozzolino e Meroni sono due esecutori della strategia pro Qatar dell'organizzazione criminale".

Quando gli è stato notificato il mandato di arresto, l'europarlamentare napoletano era ricoverato in clinica per accertamenti e lo ha subito comunicato ai finanzieri. Un comportamento che ha influito positivamente sulla scelta del giudice di concedergli i domiciliari, insieme alla disponibilità ad essere ascoltato e alla rinuncia all'immunità manifestata (come aveva fatto anche Tarabella) "prima ancora della decisione dell'assemblea".

L'indagato si è opposto invece alla richiesta di "consegna" avanzata dall'autorità giudiziaria belga e martedì dovrà ripresentarsi in tribunale. Ma la difesa, rappresentata dagli avvocati Federico Conte e Dezio Ferraro, ha già incassato un punto importante. "Il nostro assistito è fermo nella volontà di ribadire la sua estraneità ai fatti e lo documenterà in tutte le sedi, ma è provato da una misura umiliante quanto immotivata, a maggior ragione per la disponibilità che egli ha sempre mostrato alla magistratura", affermano gli avvocati. La partita fra Cozzolino e il giudice Claise è appena iniziata.