Stretta sulle donne russe in gravidanza che arrivano in Argentina per partorire
di Enrico Franceschini , di Enrico FranceschiniLONDRA – La polizia di Buenos Aires ha aperto un’inchiesta su una rete di trafficanti che aiutano donne russe incinte e i loro mariti a entrare in Argentina per ottenere la cittadinanza per i propri figli e per la propria famiglia. Negli ultimi mesi, riporta la Bbc citando il quotidiano argentino La Nación, ben 5 mila donne russe in avanzato stato di gravidanza sono entrate in Argentina, di cui addirittura 33 su un singolo volo arrivato giovedì: la ragione ufficiale del viaggio è il turismo, in realtà fanno parte di un racket che le assiste nell’avere il parto in Argentina e ottenere così la cittadinanza argentina per il proprio neonato, che può essere poi estesa anche ai genitori. È una delle più insolite vie di fuga dalla Russia intraprese da quando è scoppiata la guerra in Ucraina.
Secondo La Nación il network che organizza questi viaggi si è infatti sviluppato come conseguenza …
LONDRA – La polizia di Buenos Aires ha aperto un’inchiesta su una rete di trafficanti che aiutano donne russe incinte e i loro mariti a entrare in Argentina per ottenere la cittadinanza per i propri figli e per la propria famiglia. Negli ultimi mesi, riporta la Bbc citando il quotidiano argentino La Nación, ben 5 mila donne russe in avanzato stato di gravidanza sono entrate in Argentina, di cui addirittura 33 su un singolo volo arrivato giovedì: la ragione ufficiale del viaggio è il turismo, in realtà fanno parte di un racket che le assiste nell’avere il parto in Argentina e ottenere così la cittadinanza argentina per il proprio neonato, che può essere poi estesa anche ai genitori. È una delle più insolite vie di fuga dalla Russia intraprese da quando è scoppiata la guerra in Ucraina.
Secondo La Nación il network che organizza questi viaggi si è infatti sviluppato come conseguenza dell’invasione russa dell’Ucraina: sarebbe in sostanza un modo per poter andarsene dalla Russia, assicurandosi il passaporto di un altro Paese. L’Argentina offre lo ius soli, ovvero l’acquisizione della cittadinanza come conseguenza di essere nati sul suo territorio; ed è inoltre uno dei pochi stati che permette l’ingresso ai russi senza bisogno di un visto. Dopo l’invasione dell’Ucraina, l’Unione Europea ha varato severe restrizioni per la concessione del visto anche solo per ragioni turistiche ai cittadini russi e i paesi della Ue confinanti con la Russia hanno del tutto vietato l’ingresso ai russi. Il passaporto argentino, viceversa, permette di entrare senza bisogno di un visto in 171 Paesi del mondo, oltre ovviamente a dare diritto di risiedere in Argentina.