Rihanna star al Super Bowl ma Trump va all’attacco: “Un fiasco, non ha talento”
di Massimo Basile , di Massimo BasileNEW YORK - Troppe parolacce, movimenti mozzafiato di anca, e poi quel pancione mostrato senza pudore. Dicono che lo show sulfureo andato in scena nell'intervallo del Super Bowl (la finale è stata vinta dai Kansas City Chiefs) non sia piaciuto ai ricchi anziani residenti della Florida. Ora ne abbiamo la prova. Tra gli indignati c'era un signore di 76 anni che dalla sua residenza di Palm Beach ha seguito sbuffando lo spettacolo incastonato nel mezzo della partita che assegna il titolo di campione di football americano: Donald Trump.
Subito dopo lo show, l'ex presidente degli Stati Uniti ha lanciato un attacco pubblico a Rihanna, la cantante che domenica sera si è esibita davanti ai 65 mila dello stadio di Glendale, Arizona, parlando di "fallimento epico", e di "peggior spettacolo della storia del Super Bowl". "E questo - ha aggiunto in un post su Truth - dopo aver insultato più di metà della nostra naz…
NEW YORK - Troppe parolacce, movimenti mozzafiato di anca, e poi quel pancione mostrato senza pudore. Dicono che lo show sulfureo andato in scena nell'intervallo del Super Bowl (la finale è stata vinta dai Kansas City Chiefs) non sia piaciuto ai ricchi anziani residenti della Florida. Ora ne abbiamo la prova. Tra gli indignati c'era un signore di 76 anni che dalla sua residenza di Palm Beach ha seguito sbuffando lo spettacolo incastonato nel mezzo della partita che assegna il titolo di campione di football americano: Donald Trump.
Subito dopo lo show, l'ex presidente degli Stati Uniti ha lanciato un attacco pubblico a Rihanna, la cantante che domenica sera si è esibita davanti ai 65 mila dello stadio di Glendale, Arizona, parlando di "fallimento epico", e di "peggior spettacolo della storia del Super Bowl". "E questo - ha aggiunto in un post su Truth - dopo aver insultato più di metà della nostra nazione, che è già in grave declino, con il suo linguaggio offensivo. Ah, e complimenti allo stylist". La bocciatura è arrivata negli stessi minuti in cui sui social migliaia di persone scrivevano "memorable", "stunning", "awesome", come a dire memorabile, stupendo, eccezionale.
A Trump non andava bene. Ma Rihanna non deve essere rimasta sorpresa: da anni la cantante è una delle più grande oppositrici del tycoon. Aveva più follower di lui su Twitter e, rispetto all'ex presidente, non è mai stata bannata. Tre anni fa la cantante aveva pubblicato per i suoi oltre 142 mlioni follower su Instagram una foto di lei mentre usava spray colorato per scrivere su una vecchia Cadillac "Fuck Trump". Non la prese bene, ma domenica, ovviamente, non ne ha fatto cenno, preferendo puntare sulla "mancanza di talento" di una cantante che ha vinto nove volte il Grammy ed è in corsa per un Oscar. Però fino al 2018, Trump non la pensava così: le canzoni di Rihanna venivano trasmesse ai suoi comizi, fino a quando l'artista gli ha vietato di farlo.