Stati Uniti, allarme "super maiali": intelligenti e resistenti, sono una minaccia per l'ecosistema
di
Massimo Basile
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di Massimo Basile
(afp)
In Nord America si sta diffondendo un nuovo tipo di suino, chiamato "super pig":Sarebbe capace di sopravvivere in condizioni estremo di freddo e sotto la neve. Ma rappresenta un pericolo per le coltivazioni e per il rischio di diffusione di virus
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NEW YORK - Li chiamano "super maiali" ma non hanno la mantella blu da super-eroe. Sono considerati cacciatori implacabili, molto intelligenti, resistenti al freddo. Ma, soprattutto, un pericolo per l'ecosistema. Se fino a ieri dire sei intelligente come un maiale sarebbe risultato offensivo, adesso questa similitudine potrebbe assumere un significato diverso. In Nord America, secondo quanto racconta il Guardian, si sta diffondendo un nuovo tipo di suino, chiamato "super pig": viene definito "gigantesco", "incredibilmente intelligente, altamente inafferrabile". Inoltre il suino sarebbe capace di sopravvivere anche alle condizioni estremo di freddo e sotto la neve. Il punto è che questo tipo di maiale ibrido rappresenta una minaccia per le coltivazioni e per il rischio di diffusione di virus.
NEW YORK - Li chiamano "super maiali" ma non hanno la mantella blu da super-eroe. Sono considerati cacciatori implacabili, molto intelligenti, resistenti al freddo. Ma, soprattutto, un pericolo per l'ecosistema. Se fino a ieri dire sei intelligente come un maiale sarebbe risultato offensivo, adesso questa similitudine potrebbe assumere un significato diverso. In Nord America, secondo quanto racconta il Guardian, si sta diffondendo un nuovo tipo di suino, chiamato "super pig": viene definito "gigantesco", "incredibilmente intelligente, altamente inafferrabile". Inoltre il suino sarebbe capace di sopravvivere anche alle condizioni estremo di freddo e sotto la neve. Il punto è che questo tipo di maiale ibrido rappresenta una minaccia per le coltivazioni e per il rischio di diffusione di virus.
Il "super maiale" è nato dall'incrocio in allevamento tra maiali e cinghiali selvatici. I primi esemplari risalgono agli anni Ottanta, poi se n'erano perse le tracce. Adesso sono tornati. I suini non sono animali nati storicamente negli Stati Uniti e in Canada, ma importati e capaci di riprodursi velocemente, al punto che nel Paese ci sarebbero circa sei milioni di suini selvaggi, per fortuna non "super pig", che provocano danni ambientali pari a circa un miliardo e mezzo di dollari all'anno. In alcune zone la loro presenza ha scatenato l'industria della caccia. In Texas, per esempio, si organizzano battute a maiali e cinghiali selvatici come fosse un fronte di guerra in Vietnam o in Iraq. Gli iscritti pagano una quota minima di duecento dollari e hanno la possibilità di salire su un elicottero e dare la caccia agli animali, usando armi da guerra. In genere questa caccia avviene in distese sconfinate di terra e non abitate. Gli animali scappano terrorizzati, inseguiti dagli elicotteri con le portiere aperte, da cui i cacciatori sparano mitragliate da guerra alla Rambo. Nel servizio è compresa anche la copertura video, per immortalare il momento. Non si sa se i "super maiali" facciano parte di questo violento circo, ma da un po' di tempo sono visti con sospetto.
"Questi tipi di suini - ha spiegato al Guardian il dipartimento Agricoltura americano - appaiono anche come cacciatori molto astuti. Sono in grado di scovare le prede nascoste e di infilzarle con le loro lunghe zanne". Questo permette agli esemplari maschi di scappare via, tenendo in bocca la preda. Prendono di mira cerbiatti, tacchini e quaglie, sono accusati di aver distrutto coltivazioni e inquinato le acque. Pesano trecento chili e possono arrivare a un metro e mezzo di lunghezza. Secondo il dipartimento Agricoltura, rappresentano un rischio per la sicurezza delle persone. Il suino è considerato un potenziale portatore di virus differenti e in grado di trasmetterli agli umani. Secondo il National Geographic hanno il potenziale di "creare un nuovo virus influenzale".
In Cina ci sarebbero circa 400 milioni di maiali, pari alla metà della popolazione mondiale, ma il problema adesso riguarda in particolare il Nord America. In Canada quello dei maiali è un problema recente. Fino a vent'anni fa era raro vederli allo stato selvatico, ora non più. Molti esemplari sono stati avvistati in un'area che comprende Alberta, Manitoba e Saskatchewan. Quelli selvatici sono i peggiori. "Sono incredibilmente intelligenti - ha spiegato al Guardian Ryan Brook, ricercatore universitario canadese - hanno una capacità molto alta di fuggire, e quando si sentono braccati sono in grado di diventare animali notturni, si nascondono nella foresta e possono diventare difficili da individuare". Brook e altri ricercatori sono preoccupati dall'emergenza del "super pig", capaci di sopravvivere ai rigidi inverni canadesi, dove la temperatura può scendere anche a -50 centigradi. "Una volta - ha raccontato Brook - si diceva: non preoccupatevi, se un maiale scappa dalla fattoria non sopravviverà al freddo". Ora non sembra più così. Per rintracciare i super maiali è stata utilizzata anche un'esca chiamata "suino giuda", perché svolge il compito di traditore: dotato di un collare Gps, dovrebbe attrarre gli esemplari selvaggi, meglio se quelli giganti e indicare al dipartimento agricoltura la loro localizzazione.