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Cisgiordania, dieci palestinesi uccisi a Nablus. Oltre cento i feriti

Scontri tra palestinesi e forze israeliane a Nablus (afp)
In un raid i soldati israeliani sono entrati nella città vecchia per arrestare due sospetti appartenenti a una cellula terroristica. Gerusalemme si prepara a possibili ritorsioni
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GERUSALEMME – Dieci palestinesi sono rimasti uccisi e oltre cento feriti nel corso di un’operazione militare israeliana nella Città Vecchia di Nablus in Cisgiordania. Secondo la ricostruzione del quotidiano israeliano Ynet l’obiettivo dell’esercito erano due membri della Fossa dei Leoni, un nuovo gruppo armato che si è formato nella città palestinese negli ultimi mesi. Hussam Bassam Isleem and Mohammed Abu Baker avevano partecipato a diverse azioni contro obiettivi israeliani, incluso un attacco in cui è rimasto ucciso il sergente ventunenne Ido Baruch lo scorso ottobre.

Secondo le ricostruzioni, i soldati hanno circondato l’edificio in cui si trovavano e si è sviluppato un intenso scontro a fuoco con altri miliziani della Fossa dei Leoni, con le truppe israeliane che hanno finito per demolire completamente la struttura. Molti dei feriti sarebbero il risultato dell’inalazione di gas lacrimogeni. Sem…

GERUSALEMME – Dieci palestinesi sono rimasti uccisi e oltre cento feriti nel corso di un’operazione militare israeliana nella Città Vecchia di Nablus in Cisgiordania. Secondo la ricostruzione del quotidiano israeliano Ynet l’obiettivo dell’esercito erano due membri della Fossa dei Leoni, un nuovo gruppo armato che si è formato nella città palestinese negli ultimi mesi. Hussam Bassam Isleem and Mohammed Abu Baker avevano partecipato a diverse azioni contro obiettivi israeliani, incluso un attacco in cui è rimasto ucciso il sergente ventunenne Ido Baruch lo scorso ottobre.

Secondo le ricostruzioni, i soldati hanno circondato l’edificio in cui si trovavano e si è sviluppato un intenso scontro a fuoco con altri miliziani della Fossa dei Leoni, con le truppe israeliane che hanno finito per demolire completamente la struttura. Molti dei feriti sarebbero il risultato dell’inalazione di gas lacrimogeni. Sempre secondo Ynet, almeno sei dei dieci morti nell’operazione erano membri della Fossa dei Leoni. L’agenzia di stampa ufficiale palestinese Wafa, che cita come fonte il ministero della Salute di Ramallah, scrive che tra le vittime ci sono un uomo di 72 anni, Adnan Saabe Baara, uno di 61 anni, Abdul Hadi Abdul Aziz Ashqar, e un sedicenne, Mohammad Farid Shaaban. Gli altri morti sono Tamer Nimr Minawi, Mohammad Khaled Anbousi, Musab Munir Awais, Mohammad Abdul Fattah Abdul Ghani, Walid Riyad Dkhail e Jaser Jamil Qanier, che avevano un’età compresa tra i 23 e i 33 anni.

Fonti dell’apparato militare citate dalla stampa israeliana sottolineano che Gerusalemme si prepara a possibili ritorsioni da parte dei gruppi armati palestinesi. Rispondendo alla notizia del raid, il portavoce dell'ala militare di Hamas (nota anche come Brigate Al-Qassam) Abu Obeida ha detto che "le forze di resistenza nella Striscia di Gaza stanno monitorando i crimini del nemico e la loro pazienza si sta esaurendo".

Le ultime settimane sono state caratterizzate da fortissime tensioni nella regione. Due raid contro cellule armate palestinesi a Jenin e Gerico alla fine di gennaio e inizio di febbraio sono stati seguiti da due attentati terroristici in Israele tra i più gravi degli ultimi anni, in cui sono morti dieci civili, tra cui due bambini. Da quasi un anno le forze di sicurezza israeliane stanno compiendo ripetute operazioni in Cisgiordania in quella che hanno denominato Operazione "Breaking the Wave", lanciata dopo una serie di attacchi terroristici la scorsa primavera. Le azioni dell’esercito israeliano hanno condotto a oltre 2.500 arresti e alla morte di più di 200 palestinesi – 59 solo dall’inizio dell’anno - in maggioranza uomini armati affiliati a vari gruppi militari ma anche molti civili, inclusi alcuni bambini. I due maggiori punti di tensione sono proprio a Nablus e Jenin, nel nord della Cisgiordania.