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Brasile, destra e sinistra unite nell'alluvione: anche così si archivia l'era Bolsonaro

Lula sorvola le aree colpite dall'alluvione (ansa)
Il presidente Lula e il governatore di San Paolo Tarcisio de Freitas insieme, e senza polemiche, nelle aree colpite. Il segno di un Paese che cerca di guardare al futuro  
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I nemici che si uniscono in nome dell’emergenza. È l’immagine trasmessa da una foto che assume una grande valenza simbolica. Che segna il cambio di passo, la svolta impressa al Brasile con l’arrivo di Lula alla presidenza. È stata colta a São Sebastião, centro della costa Nord di San Paolo, colpito da un’alluvione devastante che ha provocato finora 46 morti e migliaia di sfollati rimasti senza un tetto. La pioggia battente per 16 ore ha scavato fosse, attivato frane, smottamenti, fatto crollare case e fattorie, aperto voragini lungo le arterie di comunicazione lasciando isolati decine di cittadine e paesini. 

Carnevale annullato

In Brasile è piena estate e martedì è iniziato il Carnevale, il momento più atteso e sentito da milioni di persone soprattutto in questo 2023; assume un significato quasi liberatorio dopo quattro anni di governo Bolsonaro e due di pandemia che hanno costretto la ge…

I nemici che si uniscono in nome dell’emergenza. È l’immagine trasmessa da una foto che assume una grande valenza simbolica. Che segna il cambio di passo, la svolta impressa al Brasile con l’arrivo di Lula alla presidenza. È stata colta a São Sebastião, centro della costa Nord di San Paolo, colpito da un’alluvione devastante che ha provocato finora 46 morti e migliaia di sfollati rimasti senza un tetto. La pioggia battente per 16 ore ha scavato fosse, attivato frane, smottamenti, fatto crollare case e fattorie, aperto voragini lungo le arterie di comunicazione lasciando isolati decine di cittadine e paesini. 

Carnevale annullato

In Brasile è piena estate e martedì è iniziato il Carnevale, il momento più atteso e sentito da milioni di persone soprattutto in questo 2023; assume un significato quasi liberatorio dopo quattro anni di governo Bolsonaro e due di pandemia che hanno costretto la gente a restare in casa, ad ammalarsi, molti a morire, altri a perdere lavoro e familiari. Ma la natura ci ha messo del suo. Lo squilibrio ambientale, il clima folle che provoca lunghe siccità, incendi e improvvise tempeste, hanno colpito la zona raggiunta dai brasiliani in festa pronti a scatenarsi con le sfilate, i balli, le grandi bevute, i cori di samba. Il carnevale è stato annullato, lo stato d’emergenza proclamato per 180 giorni. 

Lula e Freitas insieme

La situazione era talmente grave da spingere il presidente a interrompere le sue vacanze a Bahia per raggiungere i luoghi del disastro. Stessa cosa ha fatto il governatore di San Paolo Tarcisio de Freitas, fedelissimo di Bolsonaro e suo grande alleato, alla guida dello Stato più popoloso e ricco del Paese. Vederli insieme, seri e al tempo stesso sorridenti, mentre visitavano le zone colpite, è stata una sorpresa per i brasiliani abituati a vivere un clima costante di fortissime polemiche, divisioni, aggressioni verbali, spesso anche fisiche. Nella passata campagna elettorale ci sono stati quattro morti per liti politiche. 


Non era un’immagine rituale. Era qualcosa di eccezionale che è riuscita a incidere molto più di tanti appelli all’unità, alla pacificazione, sempre caduti nel vuoto. Le scene dell’assalto alla spianata dei Tre Poteri a Brasilia restano ancora vive. Ma il tempo le ha sbiadite proponendo un clima più sereno, di rinascita, che premia lo stesso Lula abile nel tessere alleanze, smussare i contrasti, stringere accordi che allentano la polarizzazione esasperata degli ultimi anni. Il clima diverso è stato accolto con soddisfazione da tutti i commentatori e leader politici. Ci sono state polemiche sia a sinistra sia a destra. Ma entrambi i protagonisti le hanno subito spente.

Quando c'era Bolsonaro

La presenza degli esponenti di punta dei due schieramenti opposti è stata messa a confronto con l’atteggiamento avuto da Bolsonaro nel 2022 quando di fronte a una simile catastrofe naturale a Bahia aveva rifiutato l’aiuto dell’Argentina. Lo aveva fatto per un puro motivo ideologico e di opportunità. Non voleva che il governo di sinistra di Alberto Fernández portasse dei soccorsi a quello di uno Stato brasiliano governato dal Pt. Sia Lula sia de Freitas hanno elogiato il nuovo spirito di collaborazione. “Dobbiamo continuare a lavorare insieme”, ha detto il governatore di San Paolo. “La tua presenza qui ha portato protezione e consolazione”. Lula gli ha risposto con toni incoraggianti: “La presenza del governatore dimostra che è possibile per noi esercitare il nostro ruolo nella democrazia anche quando la pensiamo diversamente. Il bene comune delle persone è molto più grande delle nostre differenze politiche”.