Oltre 130mila persone, secondo i media israeliani, hanno sfilato in molti luoghi di Israele, per l'ottava settimana consecutiva, contro la contestata riforma della giustizia che il governo di destra di Benjamin Netanyahu sta portando avanti alla Knesset. A Tel Aviv si è svolta la protesta più massiccia che, secondo Canale 13, ha visto più di 100mila persone affollare la lunga via Kaplan che costeggia il complesso del ministero della difesa. Lo slogan più urlato è stato "Democrazia"e "No alla dittatura" in un mare di bandiere israeliane e molte della pace.
Secondo quanto riporta il Times of Israel, ci sono anche stati alcuni scontri fra i manifestanti, che hanno bloccato l'autostrada, e le forze dell'ordine che si sono adoperati per sgomberarli.
In risposta a Tel Aviv hanno sfilato con il pugno abbassato all'altezza del petto e le bandiere a mezza asta. Lapid ha ribattuto al premier che "è giunto il momento che tu metta fine alle tue bugie, l'unico a distruggere l'economia sei tu, che divide la nazione, che incita alla violenza".
Analoghe manifestazioni si sono svolte a Haifa (30mila secondo i media), a Gerusalemme - nei pressi della residenza ufficiale del premier - e in decine di altri luoghi.