Biden boccia la Cina: “Il suo piano aiuta Putin”. G20, litigio tra ministri
dal nostro corrispondente Paolo Mastrolilli , dal nostro corrispondente Paolo MastrolilliNEW YORK - "L'idea che la Cina negozi il risultato di una guerra totalmente ingiusta per l'Ucraina non è razionale". È netta la bocciatura che il presidente Joe Biden ha fatto del "piano di pace" di Pechino, durante un'intervista con la Abc. Questo non significa che il collega Xi Jinping non possa svolgere un ruolo costruttivo per fermare il conflitto, anzi. Il punto di partenza, però, è assumere una posizione più neutrale e responsabile, non fornire armi alla Russia, smettere di appoggiare l'alleato Vladimir Putin e fare pressione su di lui per convincerlo a ritirare le truppe, cercando una soluzione negoziata, giusta ed equa.
La Cina avrebbe il potere di favorire la svolta, se decidesse che la guerra è troppo dannosa per i suoi interessi economici e i rapporti commerciali con Europa e Usa, ma per farlo deve abbandonare la linea seguita da quando durante le Olimpiadi invernali di Pechino aveva si…
NEW YORK - "L'idea che la Cina negozi il risultato di una guerra totalmente ingiusta per l'Ucraina non è razionale". È netta la bocciatura che il presidente Joe Biden ha fatto del "piano di pace" di Pechino, durante un'intervista con la Abc. Questo non significa che il collega Xi Jinping non possa svolgere un ruolo costruttivo per fermare il conflitto, anzi. Il punto di partenza, però, è assumere una posizione più neutrale e responsabile, non fornire armi alla Russia, smettere di appoggiare l'alleato Vladimir Putin e fare pressione su di lui per convincerlo a ritirare le truppe, cercando una soluzione negoziata, giusta ed equa.
La Cina avrebbe il potere di favorire la svolta, se decidesse che la guerra è troppo dannosa per i suoi interessi economici e i rapporti commerciali con Europa e Usa, ma per farlo deve abbandonare la linea seguita da quando durante le Olimpiadi invernali di Pechino aveva siglato "un'alleanza senza limiti" col Cremlino, per sfidare insieme le democrazie. Biden ha spiegato così il suo scetticismo sul passo di Xi: "Putin lo applaude, quindi come può essere in alcun modo buono?". Quindi ha aggiunto: "Non ho visto nulla nel piano che indichi la presenza di qualcosa che sarebbe un beneficio per chiunque altro, oltre la Russia, se fosse applicato". L'intelligence americana ha raccolto le prove che Pechino sta considerando di fornire armi a Mosca, dai droni killer alle munizioni per l'artiglieria. Il capo della Casa Bianca ha commentato: "Non ho visto, e non prevedo una grande iniziativa della Cina per fornire armi alla Russia". Però ha avvertito che se ciò avvenisse, gli Usa "risponderebbero". Non è sceso nei dettagli, ma ha chiarito che si tratterebbe di misure economiche: "Sarebbe la stessa linea che altri hanno oltrepassato. Noi abbiamo imposto severe sanzioni a chiunque lo abbia fatto".
La tensione globale sta salendo, come dimostra lo scontro avvenuto al G20 dei ministri finanziari in India, dove Nuova Delhi vuole continuare a tenere il piede in due scarpe e appoggia il rifiuto di Russia e Cina di non citare la guerra come era accaduto a Bali, ma Usa e Francia avvertono che non firmeranno documenti in cui non viene condannata. Di positivo c'è che sono ripresi i colloqui militari tra Nato e Cina, mentre Xi attende la visita dell'alleato bielorusso di Putin Lukashenko e del leader francese Macron.