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Russia, fa un disegno a scuola per la pace in Ucraina. Incriminato il padre

Il disegno "incriminato" 
Aleksej Moskaliov rischia tre anni di carcere, la studentessa è stata portata in un orfanotrofio. Nel 2022 sette minori sotto processo per aver contestato l'offensiva
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Mosca - È iniziato tutto durante l'ora di educazione artistica. Era l'aprile 2022. L'insegnante ultraottantenne della scuola n. 9 della città di Efremov, regione di Tula, ha chiesto agli studenti di disegnare un'immagine a sostegno delle truppe russe in Ucraina. Ma Masha Moskaliova ha fatto di testa sua. Ha disegnato una donna con una bambina, missili che volavano verso le loro teste e due bandiere, russa e ucraina, con le scritte "No alla g..." sulla prima, "Gloria all'Ucraina" sulla seconda.

È stato l'inizio di un assurdo calvario giudiziario per lei e il padre, Aleksej Moskaliov, 54 anni, che la cresce da solo da quando aveva tre anni e la madre se ne è andata. Per quel disegno Moskaliov è stato prima multato, poi interrogato e picchiato dall'Fsb e infine incriminato rischiando fino a tre anni di carcere. E' stato arrestato e poi rilasciato. Masha, oggi dodicenne, è stata portata in un or…

Mosca - È iniziato tutto durante l'ora di educazione artistica. Era l'aprile 2022. L'insegnante ultraottantenne della scuola n. 9 della città di Efremov, regione di Tula, ha chiesto agli studenti di disegnare un'immagine a sostegno delle truppe russe in Ucraina. Ma Masha Moskaliova ha fatto di testa sua. Ha disegnato una donna con una bambina, missili che volavano verso le loro teste e due bandiere, russa e ucraina, con le scritte "No alla g..." sulla prima, "Gloria all'Ucraina" sulla seconda.

È stato l'inizio di un assurdo calvario giudiziario per lei e il padre, Aleksej Moskaliov, 54 anni, che la cresce da solo da quando aveva tre anni e la madre se ne è andata. Per quel disegno Moskaliov è stato prima multato, poi interrogato e picchiato dall'Fsb e infine incriminato rischiando fino a tre anni di carcere. E' stato arrestato e poi rilasciato. Masha, oggi dodicenne, è stata portata in un orfanotrofio. Non è un caso isolato. Secondo l'ong russa Ovd-info, nel 2022 sono stati aperti 378 processi penali per imputazioni legate all'offensiva russa in Ucraina. Almeno sette imputati erano minori.

Quel giorno d'aprile l'insegnante è corsa dal preside che ha chiamato la polizia. Masha - che ha circa 12 anni - ha capito che cercavano lei ed è svicolata. "Papà, la polizia mi ha quasi arrestato. Ho fatto un disegno", ha confessato al padre, che l'indomani per rassicurarla la ha accompagnata in classe e si è seduto in corridoio.

Il preside ha chiamato polizia e servizi sociali e prelevato Masha dalla classe. "Che brutta cosa quando un bambino viene portato via come un prigioniero", ha commentato Moskaliov in un articolo pubblicato su Spektr e sul sito web dell'ong Ovd-info. Il preside ha iniziato a urlargli contro: "Guarda che cosa insegna a sua figlia! Guarda che cosa ha disegnato!". Moskalev non si è scomposto: "È contro lo spargimento di sangue, che cosa c'è di male?".

Mentre lo interrogavano in commissariato, le forze di polizia non ci hanno messo molto a trovare sui suoi profili social post a sostegno dell'Ucraina e caricature di Vladimir Putin. Lo hanno incriminato per "discredito delle forze armate" e multato. Moskaliov pensava che fosse finita lì e, quando la figlia gli ha confessato di aver "paura di andare a scuola", le ha detto che non c'era nulla di cui preoccuparsi. Si sbagliava.

Il giorno dopo ha ricevuto una telefonata: "Aleksej Vladimirovich, deve venire urgentemente a scuola, sua figlia è stata portata via dall'Fsb". Quando è arrivato nella sede locale dei servizi segreti, è stato trattenuto per tre ore e mezza. "Hanno detto che me l'avrebbero portata via e mi avrebbero messo in prigione", ha raccontato. Da allora Masha non è più andata a scuola. Non è bastato.

La mattina del 30 dicembre agenti dell'Fsb e poliziotti hanno fatto irruzione in casa loro, l'hanno perquisita sequestrando di tutto, dai risparmi di una vita al pc. Confiscando infine le prove di un "grave crimine": un disegno e un magnete con la scritta "Gloria all'Ucraina!". Moskaliov è stato portato all'Fsb, interrogato e picchiato, tanto che è stato necessario chiamare un'ambulanza. Ora è sotto inchiesta e, se il suo caso finirà in tribunale come teme, perderà tutto. La libertà e la custodia della figlia.