Presidenziali in Nigeria, vince la continuità con il candidato Bola Tinubu
di Antonietta NapoliLe contestate elezioni presidenziali in Nigeria hanno un vincitore: il candidato del partito di governo, il settantenne Bola Ahmed Tinubu. Ma tre dei contendenti, e leader dell’opposizione, hanno chiesto l’annullamento del voto presidenziale e parlamentare.
L’All Progressives Congress (Apc), il partito di governo, ha rigettato l’accusa di aver sabotato lo scrutinio e il neo capo di stato ha invitato “tutti i nigeriani a lavorare insieme per il bene del Paese”. I dati annunciati dal presidente della Commissione elettorale nazionale indipendente, Mahmood Yakubu, rilevano che Tinubu ha conquistato ottenuto 8,7 milioni di voti (38%) seguito da Atiku Abubakar (6,9 milioni, 28%) del Partito Democratico Popolare e da Peter Obi (6,1 milioni, 25 %) candidato laburista.
Le contestate elezioni presidenziali in Nigeria hanno un vincitore: il candidato del partito di governo, il settantenne Bola Ahmed Tinubu. Ma tre dei contendenti, e leader dell’opposizione, hanno chiesto l’annullamento del voto presidenziale e parlamentare.
L’All Progressives Congress (Apc), il partito di governo, ha rigettato l’accusa di aver sabotato lo scrutinio e il neo capo di stato ha invitato “tutti i nigeriani a lavorare insieme per il bene del Paese”. I dati annunciati dal presidente della Commissione elettorale nazionale indipendente, Mahmood Yakubu, rilevano che Tinubu ha conquistato ottenuto 8,7 milioni di voti (38%) seguito da Atiku Abubakar (6,9 milioni, 28%) del Partito Democratico Popolare e da Peter Obi (6,1 milioni, 25 %) candidato laburista.
Il padrino del Lagos e l'astro nascente Obi
Conosciuto come il "Padrino di Lagos" per la sua enorme influenza, il 70 leader della maggioranza ha rivestito la carica di governatore dello stato più popoloso del paese dal 1999 al 2007. Tuttavia nella sua roccaforte è arrivato solo secondo, piazzandosi dietro l’outsider di queste elezioni, Obi, che ho raccolto 582.000 preferenze, diecimila in più dell’avversario.
Le operazioni di scrutinio sono andate a rilento a causa di un processo che l’opposizione definisce “difettoso” per le innumerevoli difficoltà tecniche scaturite dall'introduzione di nuove tecnologie da parte della Commissione elettorale. Il Partito democratico popolare, inoltre, sostiene che i conteggi siano stati manipolati.
Ma a contestare l’esito delle elezioni sono anche gli altri partiti di opposizione che accusano l’organismo elettorale di “mancanza di trasparenza riguardo al sistema del voto elettronico”. e sono pronti a presentare ricorsi che potrebbero far slittare l’insediamento del nuovo capo di stato.
Vari incidenti
Anche gli osservatori dell’Unione Europea hanno rilevato che la “scarsa pianificazione e comunicazione dell’organismo elettorale ha minato la fiducia nel processo”.
In un clima incandescente, a causa degli attacchi in alcuni seggi e le innumerevoli violenze, registrate soprattutto nel nord-est del Paese - area particolarmente instabile a causa di un decennio di presenza di Boko Haram, che ha causato oltre 50mila morti - la tensione in Nigeria è destinata a crescere ulteriormente.
Tra gli episodi più gravi un duplice omicidio avvenuto nello Stato di Edo.
Un gruppo armato è entrato nel seggio elettorale sparando all’impazzata uccidendo due persone, che lasciano tre figli. Il più popoloso dei paesi dell’Africa, con oltre 220 milioni di abitanti, sta attraversando una crisi economica spaventosa e l’instabilità per le azioni terroristiche e gli scontri tribali dilaga su tutto il territorio nazionale. Per Tinubu non sarà facile riprendere il percorso di riforme e rilancio economico avviato da Muhammadu Buhari, che lascia la fuida del paese dopo due mandati come previsto dalla Costituzione.