Tunisia, la paura dei migranti subsahariani: "Parole razziste dal presidente, ora la polizia ci cerca e crescono le violenze"
di Leonardo Martinelli
Sono l'ultimo capro espiatorio della crisi economica, per il leader di Tunisi Kais Saied, che ha usato contro di loro anche una teoria complottista dell'estrema destra europea. I ragazzi e le ragazze della Guinea, della Costa d'Avorio e della Sierra Leone raccontano come si vive nel nuovo clima d'odio