Il sinodo tedesco sfida il Vaticano: "Sì alle benedizioni delle coppie dello stesso sesso"
dalla nostra corrispondente Tonia Mastrobuoni , dalla nostra corrispondente Tonia MastrobuoniBERLINO - Non saranno le 95 tesi di Wittenberg, la rabbiosa reazione di Lutero al nepotismo e alle simonie della Chiesa di Roma che misero in moto cinque secoli fa la Riforma protestante. Ma la decisione presa a stragrande maggioranza dal sinodo tedesco segna di nuovo un guanto di sfida storico al Vaticano. Da marzo del 2026 in Germania saranno autorizzate le benedizioni per le coppie dello stesso sesso e per i divorziati.
Fiaccata dall’emorragia di fedeli dopo gli enormi scandali pedofilia che hanno travolto Ratisbona, Monaco, Colonia e altri importanti episcopati tedeschi, l’unione dei vescovi e delle associazioni laiche che stanno discutendo da mesi come riformare la Chiesa cattolica hanno votato …
BERLINO - Non saranno le 95 tesi di Wittenberg, la rabbiosa reazione di Lutero al nepotismo e alle simonie della Chiesa di Roma che misero in moto cinque secoli fa la Riforma protestante. Ma la decisione presa a stragrande maggioranza dal sinodo tedesco segna di nuovo un guanto di sfida storico al Vaticano. Da marzo del 2026 in Germania saranno autorizzate le benedizioni per le coppie dello stesso sesso e per i divorziati.
Fiaccata dall’emorragia di fedeli dopo gli enormi scandali pedofilia che hanno travolto Ratisbona, Monaco, Colonia e altri importanti episcopati tedeschi, l’unione dei vescovi e delle associazioni laiche che stanno discutendo da mesi come riformare la Chiesa cattolica hanno votato al 93% a favore di un documento rivoluzionario.
Il testo “Benedizioni per le coppie che si amano” autorizza i preti a benedire “le coppie che vogliono vivere nell’amore, nella comunione e nella responsabilità”. Negarla alle coppie omosessuali o a quelle formate da divorziati sarà considerato “non misericordioso o discriminatorio”. L’81% dei vescovi tedeschi sottoscrive la travolgente novità per le parrocchie.
A Roma, la Congregazione della fede aveva firmato invece nel 2021 un documento che vietava la benedizione delle coppie dello stesso sesso. La fuga in avanti dei vescovi tedeschi nasce nella consapevolezza che sarà un tema difficile da imporre al sinodo mondiale. Ma come ha sottolineato il vescovo di Essen Franz-Josef Overbeck “la Chiesa nel mondo è così differenziata, dal punto di vista interculturale, che a questo punto devo ammettere che nel nostro Paese dobbiamo agire in modo diverso che altrove”.