Esteri

Olanda, trattori verso l'Aia: i contadini protestano contro le politiche ambientaliste

Olanda, trattori verso l'Aia: i contadini protestano contro le politiche ambientaliste
(reuters)
Gli agricoltori temono espropri forzati, oltre alla già prevista riduzione delle mandrie, a causa dei piani del governo contro i gas serra prodotti dai fertilizzanti e dai reflui zootecnici. Alle elezioni di mercoledì, il loro partito di riferimento potrebbe entrare per la prima volta al Senato 
2 minuti di lettura

A pochi giorni dalle elezioni provinciali di mercoledì, nei Paesi Bassi gli agricoltori guidano oggi i trattori verso L'Aia, sfidando il divieto delle autorità che hanno piazzato camion dell'esercito vicino ad alcuni incroci, nel caso in cui i veicoli provassero a entrare nel centro della città. Migliaia di persone sono comunque attese all'Aia per la manifestazione, che protesta contro la politica del governo olandese, in particolare i piani di riduzione delle emissioni di azoto che da diversi mesi suscitano le ire del mondo agricolo. La manifestazione è organizzata da Farmers Defence Force (Fdf) - un gruppo che difende gli agricoltori - e da Samen voor Nederland (Insieme per i Paesi Bassi), che si descrive come un movimento per la difesa delle libertà individuali, nato durante la pandemia.


La paura degli espropri

Gli organizzatori, che promettono la "più grande manifestazione mai organizzata", chiedono voti contro i partiti della coalizione di governo alle elezioni provinciali del 15 marzo nei Paesi Bassi, che servono anche per nominare i rappresentanti al Senato e dunque hanno un riflesso nazionale diretto. L'esecutivo olandese punta a ridurre entro il 2030 del 50% le emissioni di gas serra, in particolare quelle dovute a fertilizzanti e reflui zootecnici, che danneggiano l'ambiente. Ma i provvedimenti definitivi non sono ancora stati presentati e il settore teme espropri forzati.


Il partito del Bbb

Gli agricoltori protestano da mesi contro i piani del governo, che prevedono una riduzione delle mandrie. Sono sostenuti da una parte della popolazione dei Paesi Bassi, Paese orgoglioso di essere il secondo esportatore mondiale di prodotti alimentari dopo gli Stati Uniti. Secondo i sondaggi, il BoerBurgerBeweging, o Bbb (Movimento agricolo-cittadino), fondato nel 2019, è sulla buona strada per entrare nella Camera alta del parlamento. Con attualmente un deputato, il Bbb raccoglie un crescente consenso nelle campagne ed in particolare nel mondo agricolo. Potrebbe persino diventare il più grande partito in alcune province rurali del nord e dell'est del Paese.

Il Comune dell'Aia ha consentito solo a due trattori di prendere parte alla manifestazione nello Zuiderpark. Ma secondo la polizia questa mattina diversi trattori erano in viaggio verso la città dove si trova il governo. L'Fdf, se ha fortemente criticato il divieto, ha invitato i manifestanti ad utilizzare altri mezzi di trasporto per raggiungere la manifestazione, che chiede sia pacifica. Inoltre, secondo la filiale olandese di Extinction Rebellion, oggi migliaia di persone bloccheranno un'autostrada a L'Aia, in una separata azione di disobbedienza civile contro i sussidi ai combustibili fossili.

Un movimento transnazionale

La rabbia per le misure di riduzione delle emissioni si è diffusa dai Paesi Bassi ad altri Paesi europei. Poco più di una settimana fa gli agricoltori hanno guidato centinaia di trattori nel cuore della capitale belga, Bruxelles, bloccando il traffico. Il governo dei Paesi Bassi ha dichiarato che le emissioni prodotte dal bestiame, dai trasporti e dall'industria, devono essere ridotte drasticamente in prossimità delle aree naturali che fanno parte di una rete di habitat protetti per piante e animali selvatici in via di estinzione. La coalizione vuole ridurre le emissioni di inquinanti, soprattutto nitrati, del 50% a livello nazionale entro il 2030. I ministri definiscono la proposta una "transizione inevitabile" che mira a migliorare la qualità dell'aria, della terra e dell'acqua e hanno avvertito che "non tutti gli agricoltori potranno continuare la loro attività".