Cisgiordania, tre palestinesi uccisi vicino a Nablus
a cura della redazione Esteri
(afp)
Hanno aperto il fuoco contro una postazione militare israeliana
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Tre palestinesi sono stati uccisi dall'esercito israeliano nei pressi diNablus, nel nord della Cisgiordania. I tre erano armati e hanno aperto il fuoco contro una postazione militare israeliana al checkpoint di Surra-Jit. Il ministero della Sanità palestinese li ha identificati come Jihad Mohammed al-Shami, 24 anni, Uday Othman al-Shami, 22, e Mohammed Raed Dabeek, 18.
I militari hanno detto di aver confiscato tre fucili M16 ai militanti dopo la sparatoria e che un uomo armato si è costituito ed è stato arrestato. La Brigata dei martiri di Al-Aqsa, una propaggine armata del partito Fatah del presidente palestinese Mahmoud Abbas, ha affermato che gli uomini uccisi erano suoi membri.
La violenza si è intensificata lo scorso anno, ma è peggiorata in Cisgiordania da quando il primo ministro israelianoBenjamin Netanyahu è tornato in carica a dicembre in una coalizione di governo con ebrei ultraortodossi e alleati di estrema destra.
Dall'inizio dell'anno, il conflitto israelo-palestinese ha causato la morte di 81 adulti e bambini palestinesi, tra militanti e civili. Dodici civili israeliani, tra cui tre bambini, e un poliziotto, nonchè un civile ucraino sono stati uccisi nello stesso periodo, secondo un conteggio dell'agenzia francese Afp basato su fonti ufficiali di entrambe le parti.