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Regno Unito, ancora critiche per la legge anti-migranti: nel testo possibile espulsione dei minori non accompagnati

Alcuni migranti soccorsi nel Canale della Manica nel tentativo di raggiungere il Regno Unito (reuters)
Nel piano del governo britannico per fermare l'arrivo dei migranti irregolari attraverso il Canale della Manica, c'è anche un passaggio che prevede il fermo e l'espulsione dei bambini rifugiati. Dal caso Lineker all'appello di Emma Thompson e Stallone, cresce il fronte dei contrari
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LONDRA – Anche i bambini non accompagnati verrebbero arrestati ed espulsi, secondo la legge anti-migranti che verrà discussa a partire da lunedì al parlamento britannico. Voluto dal primo ministro Rishi Sunak per fermare l’immigrazione illegale nel Regno Unito, il progetto prevede fra l’altro il fermo di famiglie con minori e consentirebbe l’espulsione dei figli minorenni senza genitori, se il loro Paese d’origine sarà ritenuto sicuro.

Un particolare che, come scrive stamani l’Observer, aumenta le critiche sul controverso provvedimento, contro cui si è schierata l’opposizione laburis…

LONDRA – Anche i bambini non accompagnati verrebbero arrestati ed espulsi, secondo la legge anti-migranti che verrà discussa a partire da lunedì al parlamento britannico. Voluto dal primo ministro Rishi Sunak per fermare l’immigrazione illegale nel Regno Unito, il progetto prevede fra l’altro il fermo di famiglie con minori e consentirebbe l’espulsione dei figli minorenni senza genitori, se il loro Paese d’origine sarà ritenuto sicuro.

Un particolare che, come scrive stamani l’Observer, aumenta le critiche sul controverso provvedimento, contro cui si è schierata l’opposizione laburista e fonte di perplessità pure tra le file della maggioranza conservatrice. Perfino l’ex-ministra degli Interni Priti Patel, che ha portato avanti una linea molto dura sull’immigrazione quando era membro del precedente governo dei Tories, è ora tra i numerosi parlamentari conservatori che nutrono preoccupazioni e vorrebbero modificare almeno in parte la legislazione.

Il premier Sunak difende l’iniziativa sostenendo che, davanti al moltiplicarsi degli sbarchi attraverso la Manica, “sono stati provati tutti gli altri modi e non hanno funzionato”. Ma l’ufficio per i rifugiati dell’Onu ritiene che le misure considerate dal governo britannico siano eccessivamente severe, costituendo un assoluto “divieto di asilo” in tutti i casi e in tutte le circostanze in violazione delle norme internazionali, e sollecita una soluzione “più umana”.

Sulla questione interviene oggi un video postato su Twitter in cui numerosi attori inglesi e americani, tra cui Emma Thompson e Sylvester Stallone, difendono i diritti dei migranti, con una serie di affermazioni paradossali come: “Sei un criminale se emigri per fuggire dalla guerra, dalla fame, dalla miseria, dalla violenza, dagli abusi”.

E sul tema influisce anche la polemica scoppiata in questi giorni a Londra per la sospensione da parte della Bbc di Gary Lineker, il popolare conduttore di “Match of the Day”, il più seguito programma di calcio del fine settimana, che in un tweet aveva paragonato la nuova legge agli atteggiamenti “della Germania nazista”. Lo stesso Sunak ha auspicato che la crisi della Bbc sia “risolta al più presto” e che Lineker possa tornare a presentare la trasmissione, ma la vicenda – commenta sempre l’Observer – rischia di incidere sulla legge anti-migranti.

È vero che dal 2018 il numero di migranti sbarcati con gommoni sulle coste inglesi è salito da 300 a 45 mila l’anno, ma il numero di immigrati entrati illegalmente nel 2022 è soltanto un decimo del totale dell’immigrazione nel Regno Unito. Il governo sembra in procinto di cambiare addirittura le regole post-Brexit per aumentare gli arrivi di lavoratori stranieri di cui riconosce di avere bisogno per il funzionamento dell’economia nazionale.