Segui la diretta dalla guerra in Ucraina del 14 marzo
Continua a infuriare la battaglia a Bakhmut, dove i corpi di molti civili giacciono nelle strade e non possono essere recuperati dai combattenti ucraini. Le forze ucraine controllano la parte occidentale della città in rovina e quasi deserta, mentre il gruppo russo Wagner controlla la maggior parte della zona est - riferiscono fonti dell'intelligence britannica riportate dai media locali - con la linea del fronte sul fiume Bakhmutka che taglia in due la città. Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha detto che le forze russe hanno subito più di 1.100 morti negli ultimi giorni combattendo lungo la sezione di Bakhmut della linea del fronte. Il ministero della Difesa russo ha dichiarato che le sue forze hanno ucciso più di 220 militari ucraini nelle ultime 24 ore.
Zelensky, 170mila chilometri quadrati Paese coperti da mine
"Oggi abbiamo parlato anche di sminamento, cosa di vitale importanza, in senso letterale. Ad oggi, più di 170mila chilometri quadrati del nostro territorio rimangono pericolosi a causa di mine nemiche e proiettili inesplosi. Una parte significativa di questo territorio è la terra dei nostri contadini, la terra che veniva coltivata. Quindi oggi abbiamo discusso su come intensificare questo lavoro: accelerare lo sminamento e aumentare la cooperazione pertinente con i partner". Lo afferma il presidente ucraino, Voldymyr Zelensky, nel suo consueto discorso serale.
Sullivan: "Biden avrà colloquio con Xi"
Il presidente degli Stati Uniti Joe Biden "avrà una conversazione" con il leader cinese Xi Jinping nel prossimo periodo. Lo ha annunciato il consigliere per la sicurezza nazionale degli Stati Uniti, Jake Sullivan. "Non posso darvi una data. Perché non c'è una data fissata, ma il presidente Biden ha indicato la sua disponibilità ad avere un colloquio telefonico con il presidente Xi", ha detto Sullivan.
Ucraina: telefonata Austin-Reznikov, focus su nuovo Gruppo contatto
Il segretario alla Difesa Usa, Lloyd Austin, ha avuto un colloquio telefonico col suo omologo ucraino, Oleksii Reznikov, riguardante le priorità per il Gruppo di contatto per l'Ucraina del 15 marzo. Austin, riferisce il Pentagono, ha fornito un aggiornamento sugli aiuti militari Usa a Kiev, mentre il ministro Reznikov ha fornito dettagli sui recenti sviluppi sul terreno in Ucraina.
Zelensky, a Bakhmut e nell'est si sta decidendo il nostro futuro
"Come sempre oggi sono stato in contatto con i nostri comandanti. E' molto duro a est, molto doloroso. Dobbiamo distruggere il potere militare del nemico e lo distruggeremo. Belogorivka e Maryinka, Avdiivka e Bakhmut, Vugledar e Kamianka e tutti gli altri luoghi in cui ora si sta decidendo quale sarà il nostro futuro. Dove si combatte per il nostro futuro". Lo afferma il presidente ucraino Volodymyr Zelensky nel suo consueto messaggio serale. "Ringrazio tutti coloro che attualmente stanno combattendo! Grazie a tutti coloro che difendono le loro posizioni e combattono per l'Ucraina e i loro fratelli! Grazie a tutti coloro che non deludono mai qualcuno in una posizione! Oggi vorrei menzionare in particolare i combattenti della 92a brigata meccanizzata separata per le loro azioni di successo nell'area di Bakhmut. Grazie ragazzi! Gloria a tutti i soldati ucraini! Gloria al nostro popolo indomabile e bello! Gloria all'Ucraina!", aggiunge Zelensky.
Ucraina: potranno rimanere negli Usa rifugiati arrivati un anno fa
L'Amministrazione Biden consentirà alle migliaia di rifugiati ucraini, che hanno lasciato il Paese all'indomani dell'invasione russa, di rimanere negli Stati Uniti. Lo ha annunciato il dipartimento per la Sicurezza interna, in vista della scadenza dei permessi accordati un anno fa, all'inizio della guerra. L'estensione del permesso si rivolge ai cittadini ucraini e ai loro famigliari più stretti che fecero ingresso negli Usa prima dell'avvio del programma 'Uniting for Ukraine', che invece garantisce un permesso di due anni. L'ingresso dei primi rifugiati ucraini, all'indomani dell'invasione, venne invece accordato in base a un provvedimento di emergenza, il cosiddetto 'humanitarian parole', che garantisce la permanenza negli Usa solamente per un anno e che è già stato impiegato in passato per altre emergenze umanitarie.
Kiev: "Decisione russa su export grano contraddice accordo"
Il ministro ucraino delle Infrastrutture, Oleksandr Kubrakov, ha criticato la decisione annunciata dal governo russo di prorogare l'accordo sull'export di grano solo per 60 giorni, sostenendo che sia contraria ai termini dell'intesa. "L'accordo prevede almeno 120 giorni di estensione, quindi la posizione della Russia di prorogare l'accordo solo per 60 giorni contraddice il documento firmato dalla Turchia e dalle Nazioni Unite", ha dichiarato su Twitter Kubrakov, aggiungendo che "stiamo aspettando la posizione ufficiale delle Nazioni Unite e della Turchia in quanto garanti dell'iniziativa".
Casa Bianca, abbiamo incoraggiato Xi a contattare Zelensky
Gli Usa hanno incoraggiato il leader cinese Xi Jinping a contattare il presidente ucraino Volodymyr Zelensky. Lo ha annunciato il consigliere per la sicurezza nazionale Jake Sullivan ai reporter al seguito di Joe Biden.
Prigozhin insulta Crosetto, "non ci occupiamo di migranti"
"Crosetto dovrebbe guardare meno in altre direzioni e occuparsi dei suoi problemi, che probabilmente non è riuscito a risolvere. Noi non siamo al corrente di ciò che sta succedendo con la crisi migratoria, non ce ne occupiamo, abbiamo un sacco di problemi nostri di cui occuparci". Lo afferma il capo della Wagner Yevgeny Prigozhin, rispondendo al ministro della Difesa, che ha accusato la compagnia privata russa di attuare una 'guerra ibrida' favorendo la migrazione dai Paesi africani dove è presente. Prigozhin definisce Crosetto 'mudak', un termine che in russo corrisponde a un pesante insulto.
Germania, completato addestramento soldati ucraini su Leopard
Dopo diverse settimane di addestramento intensivo in Germania, i soldati ucraini sono ora pronti a usare i carri armati Leopard 2 in combattimento. Come riportano i media tedeschi, alla fine del loro corso, gli equipaggi si sono esercitati in manovre di attacco e ripiegamento, con munizioni vere, nell'area di addestramento militare di Bergen in Bassa Sassonia. Dopo l'addestramento, gli esercizi sul simulatore, l'addestramento al combattimento sul campo e il tiro al bersaglio, gli equipaggi sono ora pronti per condurre scontri a fuoco in modo indipendente con il moderno sistema d'arma, ha spiegato il generale di brigata Björn Schulz, comandante della scuola di truppe di carri armati a Munster, in Bassa Sassonia.
Russia: iniziato processo a Kara-Murza, oppositore si dichiara innocente
E' iniziato oggi in un tribunale di Mosca il processo all'oppositore Vladimir Kara-Murza. L'uomo rischia una condanna fino a 20 anni di carcere per "tradimento" e "diffusione di notizie false sull'esercito". Kara-Murza, come spiegato dalla sua legale Maria Eismont a Ria Novosti, si è dichiarato non colpevole. La prossima udienza si terrà il 16 marzo.
Gruppo Wagner, vicini a interrompere forniture Kiev a Bakhmut
Le forze russe a Bakhmut sono a tre chilometri dalla ferrovia che porta rifornimenti alle truppe ucraine. Lo afferma un combattente del battaglione Wagner, come riporta Ria Novosti. Le forze si stanno avvicinando alla ferrovia e presto riusciranno a interrompere le forniture che dall'esterno arrivano ai soldati ucraini. Il combattente ha aggiunto che le forze russe stanno avanzando a nord-ovest della cittadina.
Media, Cpi pronta a mandati d'arresto per crimini guerra
La Corte penale internazionale sta programmando la richiesta di arresto di funzionari russi per la deportazione forzata di bambini dall'Ucraina e per aver preso di mira le infrastrutture civili, in quelli che sarebbero i primi casi di crimini di guerra derivanti dall'invasione di Mosca. Lo riporta il sito di Reuters citando una non precisata fonte.
La fonte ha affermato che i mandati di arresto potrebbero includere il reato di genocidio e dovrebbero arrivare a "breve termine" se approvati da un giudice delle indagini preliminari presso il tribunale dell'Aja
Mosca, estensione accordo sul grano solo per 60 giorni
Mosca è favorevole a prolungare l'accordo per l'esportazione del grano dai porti ucraini sul Mar Nero ma "solo per 60 giorni". Lo ha detto il vice ministro degli Esteri Vershinin, che ha guidato la delegazione russa ai colloqui a Ginevra con rappresentanti dell'Onu. Lo riferisce l'agenzia Ria Novosti. Un'estensione di più lungo periodo,
ha aggiunto Vershinin, potrà essere presa in considerazione da Mosca se verranno tolti gli ostacoli alla sua esportazione di prodotti agricoli. Fino ad oggi, ha sottolineato il vice ministro, la revoca delle sanzioni su questi prodotti annunciata dagli Usa, dalla Ue e dalla Gran Bretagna, non sta funzionando.
Russia: "tentò incendiare centro reclute", 8 anni reclusione
Un tribunale militare russo ha condannato a otto anni di reclusione un abitante di Uglich - città di 35.000 abitanti nella regione di Yaroslavl - con l'accusa di aver tentato di incendiare un centro di reclutamento: lo scrive il quotidiano Kommersant citando l'ufficio stampa dei servizi di sicurezza russi (Fsb). Secondo gli investigatori, l'uomo sarebbe stato arrestato lo scorso luglio vicino a un centro di reclutamento con diverse bottiglie molotov. Due settimane fa un tribunale militare russo ha condannato a sette anni di reclusione un giovane di 21 anni di Vladivostok, nell'estremo oriente russo, con l'accusa di aver incendiato a giugno un ufficio di reclutamento.
Consiglio Ue proroga sanzioni alla Russia
Il Consiglio Ue ha deciso oggi di prorogare per altri sei mesi, fino al 15 settembre 2023, le misure restrittive nei confronti dei responsabili di aver minato o minacciato l'integrità territoriale, la sovranità e l'indipendenza dell'Ucraina. Le misure esistenti prevedono restrizioni di viaggio per le persone fisiche, il congelamento dei beni e il divieto di mettere fondi o altre risorse economiche a disposizione delle persone ed entità elencate. Le sanzioni continueranno ad essere applicate a 1.473 persone fisiche e 205 entità, molte delle quali sono state prese di mira in risposta all'aggressione militare ingiustificata e non provocata della Russia contro l'Ucraina.
Mosca, "due donne uccise in bombardamento ucraino nel Donetsk"
Due donne sono rimaste uccise e una ragazza di 14 anni ferita in un bombardamento ucraino avvenuto oggi pomeriggio nella regione di Donetsk. Lo riferisce l'agenzia russa Ria Novosti citando il locale Comitato investigativo russo. Alcuni razzi lanciati dalle forze ucraine, precisa la fonte, si sono abbattuti su Volnovakha, un centro situato una cinquantina di chilometri a sud del capoluogo Donetsk, considerata strategica perché qui passano la strada principale e la ferrovia che dalla stessa Donetsk portano verso Mariupol, sulla Costa del Mar d'Azov. Un giornalista della Ria Novosti sul posto ha detto che è stato colpito anche un edificio dove si trova un supermercato.
Sindaco Melitopol, Wagner recluta residenti per battaglia a Bakhmut
Il gruppo mercenario Wagner ha iniziato a reclutare i residenti di Melitopol, nella regione di Zaporizhzhia, per combattere a Bakhmut. Lo afferma il sindaco ucraino Ivan Fedorov, alla tv nazionale ucraina, come riporta il Kyiv Indipendent. Fedorov, che si trova nel territorio controllato dall'Ucraina e riferisce in base a fonti in città, ha detto che le truppe russe stanno offrendo ai residenti di Melitopol 200mila rubli (circa 2.480 euro) al mese per combattere per Mosca a Bakhmut.
Putin vede Kadyrov,"grazie per contributo tuoi soldati"
Il presidente russo, Vladimir Putin, ha ricevuto al Cremlino il leader ceceno, Ramzan Kadyrov, lodando l'operato dei suoi soldati in Ucraina. "Vedo come i tuoi uomini stanno combattendo nella zona dell'operazione militare speciale. A loro vanno le nostre parole migliori, grazie mille da parte nostra", ha detto Putin. Da parte sua Kadyrov ha assicurato a Putin che i soldati ceceni non lo deluderanno. "Non ho dubbi", ha risposto il leader russo.
Tajani, molti migranti da zone controllate da Wagner
"La questione immigrazione non può essere soltanto un tema italiano": lo ha detto il ministro degli esteri Antonio Tajani al termine dell'incontro con il premier Benjamin Netanyahu a Gerusalemme. "Ho trovato - ha aggiunto - grande comprensione per quello che sta accadendo in Italia riguardo all'immigrazione da parte di Netanyahu". Il ministro ha poi sottolineato "la preoccupazione" sul fatto che "molti migranti arrivano da aree controllate dal gruppo Wagner. Non vorrei ci fosse un tentativo di spingere migranti verso l'Italia".
Russia: iniziato il processo contro l'oppositore Kara-Murza
E' iniziato in Russia il processo a porte chiuse contro l'oppositore Vladimir Kara-Murza, accusato di "alto tradimento" e di altri reati in un procedimento penale ritenuto di palese matrice politica: lo riporta l'Afp. Secondo Radio Liberty, Kara-Murza, figura di spicco dell'opposizione, rischia fino a 24 anni di reclusione. Il 41enne dallo scorso aprile si trova in carcere perché accusato di diffusione di "informazioni false" sull'esercito russo sulla base di una nuova legge che prevede fino a 15 anni di reclusione per la diffusione di informazioni sulle forze armate che dovessero essere ritenute "false" dalle autorità.
Ucraina: Onu conferma 8 mila civili morti e 14 mila feriti
Il numero confermato di vittime civili della guerra lanciata dalla Russia in Ucraina, tra morti e feriti, è di 21.965, lo ha dichiarato oggi l'Ufficio delle Nazioni Unite per i Diritti Umani. Il numero di civili uccisi è di 8.231, mentre il numero di feriti tra la popolazione non militare è di 13.734, anche se ancora una volta è stato sottolineato che queste cifre sono conservative e includono solo i casi che sono stati documentati utilizzando la rigorosa metodologia utilizzata dalle Nazioni Unite in situazioni di questo tipo. L'agenzia, che segue le vittime civili dall'inizio dell'invasione russa, ha indicato che la maggior parte delle vittime (6.372) è stata registrata nelle aree controllate dal governo ucraino, dove 11.247 persone sono rimaste ferite negli attacchi. Nel frattempo, 4.346 persone (1.859 morti e 2.487 feriti) sono state vittime della guerra nelle regioni ucraine occupate dai russi. Secondo i dati forniti dalle Nazioni Unite, marzo 2022 è stato il mese in cui sono stati uccisi più civili in questa guerra, e da allora la tendenza è in calo. La principale causa di morte è la detonazione di armi esplosive ad ampio raggio, seguita da mine e residuati bellici.
Russia: verso l'aumento dell'età del servizio di leva fino a 30 anni
Alla Duma - il ramo basso del Parlamento russo - è stato presentato un disegno di legge che prevede di spostare l'età della chiamata al servizio di leva dalla fascia 18-27 anni a quella 21-30 anni. Ma mentre l'età massima verrebbe portata subito a 30 anni, quella minima verrebbe fatta salire solo gradualmente dai 18 ai 21. Di conseguenza, stando a una griglia pubblicata da Novaya Gazeta Europa, nel 2024 potrebbero essere chiamati alle armi uomini dai 19 ai 30 anni, nel 2025 dai 20 ai 30 anni e solo nel 2026 dai 21 ai 30 anni. Nei due anni di transizione in pratica sarebbero chiamabili più classi di leva del consueto. In ogni caso, stando alla proposta di legge, i cittadini maggiorenni che volessero prestare servizio prima dei 21 anni potranno farlo. Gli autori del disegno di legge affermano di voler "garantire che i cittadini ricevano sia un'istruzione secondaria generale che un'istruzione secondaria professionale o superiore".
Kiev: razzi contro scuola, morta una donna nel Donetsk
Le forze russe hanno lanciato razzi contro una scuola ad Avdiivka, nel Donetsk, e una residente locale è stata uccisa. Lo ha riferito su Telegram il capo dell'ufficio del Presidente, Andriy Yermak, scrive Ukrinform. "I russi hanno sparato due razzi contro la scuola di Avdiivka. Una donna del posto è morta", ha scritto Yermak.
L'ex colonnello russo Igor Girkin: "L'avanzata russa a Bakhmut è insignificante"
"L'avanzata delle unità Wagner e delle forze russe a Bakhmut è stata insignificante". È quanto scrive sul proprio canale Telegram l'ex colonnello russo in pensione Igor Girkin, commentando la situazione al fronte. Lo riporta Unian. "Per quanto riguarda il 'contrattacco' ampiamente pubblicizzato dalle forze armate ucraine vicino alla città", aggiunge Girkin, "sono praticamente certo che si tratti di una 'bufala', altrimenti non sarebbe stata annunciata al mondo dai comandanti militari ucraini". Secondo Girkin, una controffensiva è inutile per l'Ucraina, che ha "già saldamente in mano metà di Bakhmut" e la loro è stata una riuscita "battaglia di logoramento e di guadagno di tempo".
Il regista Lisovsky ha lasciato la Russia dopo due arresti
Il regista teatrale e drammaturgo Vsevolod Lisovsky ha lasciato la Russia dopo essere stato arrestato due volte per 15 giorni con l'accusa di "mancato rispetto di ordini della polizia": lo ha riferito la figlia Eva alla testata online Meduza. A maggio e a settembre, Lisovsky era stato fermato due volte durante uno spettacolo basato sull'opera teatrale "Terrore e miseria del terzo Reich" di Bertolt Brecht. Al regista, che ha vinto due volte il premio del teatro russo "Maschera dorata", a novembre era stata inoltre inflitta una multa di 50mila rubli (circa 600 euro) con l'accusa di "discredito" delle forze armate per una pubblicazione su internet contro la guerra in Ucraina.
Iniziato a Ginevra l'incontro Russia-Onu per il rinnovo dell'accordo sul grano in Ucraina
Incontro oggi a Ginevra di alti funzionari russi e delle Nazioni Unite per discutere il rinnovo dell'accordo sulle esportazioni di grano ucraino, che scade il 18 marzo. I colloqui si svolgono presso la sede delle Nazioni Unite a Ginevra e la delegazione russa è guidata dal vice ministro degli Esteri Sergei Verchinin. Ai colloqui dovrebbe partecipare anche il Segretario generale della Conferenza delle Nazioni Unite per il commercio e lo sviluppo (UNCTAD), Rebeca Grynspan. La rappresentanza russa alle Nazioni Unite ha confermato l'inizio dell'incontro poco dopo l'arrivo di Griffiths.
La scorsa settimana, il capo della diplomazia russa Sergei Lavrov ha definito "complicati" i negoziati per estendere l'accordo che ha permesso la ripresa delle esportazioni di grano ucraino nonostante l'invasione del Paese. L'accordo, vitale per le forniture alimentari globali, ha finora permesso l'esportazione di oltre 24 milioni di tonnellate di grano dai porti ucraini, secondo le Nazioni Unite.
La scorsa settimana l'Ucraina ha chiesto sforzi internazionali per mantenere aperte le rotte del Mar Nero utilizzate per il trasporto del grano e il Segretario di Stato americano Antony Blinken ha dichiarato al G20 di inizio marzo che la Russia dovrebbe rinnovare l'accordo. La Russia, da parte sua, sostiene che la parte dell'accordo che avrebbe dovuto consentirle di esportare fertilizzanti senza sanzioni occidentali non viene pienamente rispettata.
Wall Street Journal: Xi vuole avere incontro online con Zelensky dopo la visita a Mosca
Il presidente cinese Xi Jinping intende avere un incontro online con il presidente ucraino Volodymyr Zelensky per la prima volta dall'inizio della guerra in Ucraina più di un anno fa. Lo scrive il Wall Street Journal citando fonti ben informate e confermando l'intenzione di Xi di recarsi a Mosca la prossima settimana per incontrare il leader del Cremlino Vladimir Putin. Il colloquio online tra Xi e Zelensky dovrebbe avvenire, scrive il Wsj, "presumibilmente dopo" la visita del presidente cinese in Russia.
Cremlino sull'Oscar al documentario "Navalny": "A Hollywood c'è politicizzazione"
"Non posso giudicare le qualità di questo documentario perché non l'ho visto, ma mi permetto di pensare che ci sia una certa dose di politicizzazione" nella scelta della giuria. Lo ha detto il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, sull'assegnazione dell'Oscar al documentario Navalny del regista canadese Daniel Roher, dedicato all'oppositore russo. "Anche Hollywood a volte non esclude l'elemento della politicizzazione nel suo lavoro, succede", ha sottolineato Peskov, citato dall'agenzia Ria Novosti.
Il Cremlino non conferma che il presidente cinese Xi visiterà Mosca la prossima settimana: "Vi faremo sapere"
Il portavoce del Cremlino Dmitry Peskov non ha confermato la visita del presidente cinese Xi Jinping a Mosca la prossima settimana, aggiungendo che "al momento non ho nulla da dire su questo argomento. Di norma, gli annunci di visite ufficiali all'estero sono coordinati simultaneamente e di comune accordo tra le parti. Vi faremo sapere".
Cremlino: Putin potrebbe andare al G20 in India
Il Cremlino non esclude che il presidente russo, Vladimir Putin, possa recarsi in India per il summit del G20 in programma a Nuova Delhi per il 9 e 10 settembre. Lo riporta l'agenzia di stampa russa Ria Novosti. "Non può essere escluso. La Russia continua a partecipare a pieno titolo al formato del G20 e intende continuare a farlo. Ma non è stata ancora presa alcuna decisione", ha detto il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, rispondendo a una domanda sulla partecipazione di Putin al summit.
Cremlino: "Il Papa a Mosca? Aspettiamo le dichiarazione del Vaticano"
"Dobbiamo aspettare una dichiarazione del Vaticano". Lo ha detto il portavoce del Cremlino Dmitry Peskov sulla possibilità di un viaggio di Papa Francesco a Mosca. Lo riferisce l'agenzia Ria Novosti. Sabato il Pontefice aveva ribadito di essere pronto ad "andare a Kiev, ma a "condizione di andare a Mosca". "Vado in entrambi i posti o in nessuno dei due", aveva detto Francesco.
Cremlino, Putin potrebbe andare a vertice G20 a New Delhi
Il presidente russo Vladimir Putin "non esclude" di partecipare al vertice del G20 a New Delhi in settembre, "ma la decisione non è stata ancora presa". Lo ha detto il portavoce del Cremlino Dmitry Peskov, citato dall'agenzia Interfax.
Ankara: "Ottimisti sul rinnovo dell'accordo del grano"
C'è ottimismo ad Ankara sulla possibilità che Russia e Ucraina estendano l'accordo che consente il passaggio sicuro di grano ucraino attraverso il Mar Nero. E' previsto infatti per oggi un incontro a Ginevra tra rappresentanti di Russia e Nazioni Unite. Proprio l'Onu ha sottolineato l'importanza del dialogo, da cui dipende "il destino di milioni di persone". Sull'incontro è intervenuto il ministro della Difesa turco, Hulusi Akar, uno degli artefici del primo accordo siglato lo scorso luglio, dicendosi ottimista rispetto all'eventualità di un'estensione
Kirill al Papa: "Il dialogo religioso può dare buoni risultati"
Il Patriarca della Chiesa ortodossa russa, Kirill, ha sottolineato l'importanza del dialogo tra i leader religiosi nelle sue congratulazioni a Papa Francesco per il decimo anniversario del suo pontificato. "In questi tempi difficili, il dialogo tra i leader religiosi può portare buoni risultati e unire le persone di buona volontà per 'guarire le ferite'", si legge nelle congratulazioni pubblicate sul sito della Chiesa ortodossa russa. Il capo della Chiesa russa ha assicurato che, nelle circostanze attuali, Papa Francesco dà un contributo "significativo" come predicatore del Vangelo e promuove l'interazione interreligiosa. "Il patriarca Kirill - conclude la nota - ha augurato a Papa Francesco buona salute, pace spirituale e l'aiuto interminabile di Gesù Cristo nella sua opera".
Il premier polacco accusa l'intelligence russa: "Ha corrotto il Parlamento europeo"
Non solo Qatar e Marocco. Anche la Russia avrebbe cercato di influenzare le decisioni del Parlamento Europeo, corrompendone alcuni dei suoi membri. Lo rivela il primo ministro polacco, Mateusz Morawiecki, in un'intervista al portale i.pl e ripresa dall'agenzia di stampa polacca Pap. Il ministero dell'Interno polacco "rivelerà presto documenti" che mostrano come "i servizi segreti russi abbiano corrotto membri del Parlamento europeo", ha detto il premier, aggiungendo che le informazioni riguardavano diversi eurodeputati, ma nessuno di nazionalità polacca.
Kiev e Wagner: "Scontri per il controllo del centro di Bakhmut"
Si combatte duramente per il controllo del centro di Bakhmut, la cittadina nel settore orientale dell'Ucraina in posizione strategica e dove si combatte da mesi. La recrudescenza degli scontri per il controllo della città è confermata dall'esercito ucraino ("I russi avanzano da varie direzioni" verso "i quartieri centrali"). Anche Yevgeny Prigozhin, il capo e fondatore del gruppo di mercenari russi Wagner, in mattinata aveva detto che la situazione a Bakhmut "è molto difficile". "Tanto più ci avviciniamo al centro, tanto più duri sono gli scontri". Entrambi le parti considerano la conquista di Bakhmut determinante per il futuro della battaglia nel Donbass.
Nazionalista Girkin: "I russi hanno fallito campagna invernale"
"I russi hanno fallito la campagna invernale in Ucraina. I successi rimangono a livello tattico. Lo ha detto l'ex ministro della Difesa dell'autoproclamata Repubblica del Donetsk (Dpr) Igor Girkin, soprannominato "Strelkov-il fuciliere o sparatutto", commentando la situazione al fronte, citato dai media ucraini. A Bakhmut, l'avanzamento delle unità Wagner è insignificante, "durante la campagna invernale, le forze armate russe non sono state in grado di ottenere alcun successo al di là della tattica", ha osservato Girkin. E si è detto sicuro che la "controffensiva" delle forze ucraine a Bakhmut non avverrà.
Xi Jinping visiterà Mosca la prossima settimana
Fonti locali confermano a Reuters che il presidente cinese Xi Jinping intende visitare la capitale Russa la prossima settimana per incontrare il presidente Vladimir Putin. Xi ha concluso oggi i lavori dell'Assemblea Nazionale con un dicorso incentrato sulla sicurezza e la potenza dell'esercito.
Russia, Patrushev: "Dubbi che gruppi pro ucraini abbiano fatto saltare Nord Stream 2"
Il segretario del Consiglio di Sicurezza della Federazione russa Nicolaj Patrushev ha detto in dichiarazioni riportate da Interfax che la Russia dubita che siano stati gruppi "pro-ucraini" a sabotare il gasdotto Nord Stream 2, come suggerisce un'inchiesta del New York Times. Patrushev ha aggiunto che la Russia al momento non sa chi siano i responsabili.
Lukashenko in visita ufficiale in Iran. Oggi incontri con Raisi e Khamenei
Il presidente bielorusso Alexander Lukashenko è arrivato ieri sera a Teheran per la sua terza visita di Stato nel Paese: lo ha reso noto il suo servizio stampa, come riportano i media internazionali. Lukashenko incontrerà il presidente iraniano Ebrahim Raisi, con il quale discuterà l'attuazione di progetti nei settori dell'industria, dell'agricoltura, dei trasporti e della logistica. Durante la sua visita, Lukashenko incontrerà anche la Guida suprema dell'Iran Ali Khamenei e alcuni alti funzionari governativi e parlamentari. I colloqui verteranno sulla cooperazione commerciale ed economica e dovrebbero portare alla definizione di una roadmap di cooperazione tra i due Paesi.
Quattro missili abbattuti su oblast russo di Belgorod, un ferito
Le forze russe hanno abbattuto quattro missili sulla regione russa di di Belgorod, si conta almeno una persona ferita. "Ci sono anche danni da detriti di razzi in due edifici residenziali", ha dichiarato su Telegram il governatore dell'oblast Vyacheslav Gladkov. Sul luogo dell'attacco - riferisce il Kiev Independent - sono già arrivati i servizi di emergenza. Il governatore non ha fornito ulteriori informazioni né chiarito se i missili fossero di origine ucraina o armi russe che avevano deviato dalla traiettoria. Belgorod confina con l'oblast di Kharkiv in Ucraina ed è stata spesso presa di mira dall'inizio dell'invasione dell'Ucraina da parte della Russia.
Isw, Putin a caccia di capri espiatori
Il presidente Vladimir Putin è alla ricerca di capri espiatori per i fallimenti della Russia nel conflitto in Ucraina: lo scrive l'Istituto per lo studio della guerra (Isw) nel suo aggiornamento quotidiano. Lo riporta Rbc.
Secondo gli analisti del centro studi statunitense, Putin sta usando le pesanti perdite del Gruppo Wagner, oltre alle notizie sul basso morale delle truppe e sui crimini di guerra, per distrarre il pubblico da problemi forse maggiori nell'esercito del Paese
Rapporto Sipri: con guerra Ucraina raddoppiate importazioni armi in Ue nel 2022
Secondo un rapporto dell'Istituto internazionale di ricerca sulla pace di Stoccolma (Sipri) le importazioni di armi in Europa sono quasi raddoppiate nel 2022, grazie alle massicce forniture all'Ucraina, che è diventata la terza destinazione mondiale.
Con un'impennata del 93% rispetto all'anno precedente, le importazioni sono aumentate anche a causa dell'aumento della spesa militare da parte di diversi Stati europei come la Polonia e la Norvegia, che si prevede accelererà ulteriormente, secondo lo studio di riferimento.
"L'invasione ha davvero causato un'impennata significativa della domanda di armi in Europa, che non ha ancora mostrato tutta la sua forza e che con ogni probabilità porterà a un ulteriore aumento delle importazioni", ha dichiarato Pieter Wezeman, co-autore del rapporto annuale da oltre tre decenni.
Parigi 2024: Lituania, stop a russi a Giochi a livello mondiale
Il parlamento della Lituania (Seimas), dopo aver votato all'unanimità di chiedere al Comitato Olimpico Internazionale (Cio) di bandire gli atleti russi e bielorussi dalle Olimpiadi di Parigi 2024 fino al termine della guerra in Ucraina, attraverso la sua presidente Viktoria Cmilyte-Nielsen si è rivolto al resto del mondo.
"Chiediamo ai parlamenti di tutti i Paesi del mondo di esprimere la loro chiara e forte opposizione a qualsiasi proposta, iniziativa, progetto o qualsiasi altra azione volta a consentire agli atleti e ai funzionari sportivi russi e bielorussi di partecipare ai Giochi olimpici o a qualsiasi altro evento internazionale competizioni sotto una bandiera neutrale", ha affermato Cmilyte-Nielsen. A Praga, il Senato della Repubblica Ceca con una risicata maggioranza (67 a 63) ha indirizzato il Comitato olimpico nazionale, qualora interpellato dal Cio, di non consentire la partecipazione di atleti russi e bielorussi alle Olimpiadi di Parigi.
"È impensabile che un Paese che ha provocato una guerra promuova il suo regime attraverso i suoi atleti", ha detto il vicepresidente del Senato, Jirì Ruzcka. Il Comitato Olimpico Internazionale sta completando una serie di "esplorazioni" atte a trovare una soluzione nella totale neutralità e senza alcun inno, bandiera o colore della Nazione, di far partecipare gli atleti con passaporto russo e bielorusso alle qualificazioni per i Giochi olimpici del 2024 nella capitale francese.
Confermata l'identità del soldato ucciso nel video
I servizi di sicurezza ucraini hanno confermato l'identità del soldato la cui fucilazione è stata ripresa in un video diventato virale, dopo che diverse fonti ufficiali avevano fornito due nomi diversi. "Gli investigatori (SBU) hanno stabilito che il soldato ucraino colpito era un cecchino del 163 battaglione della 119 brigata di difesa territoriale della regione di Chernihiv, Oleksander Igorovich Matsievskiy", hanno annunciato gli investigatori in un comunicato.