Parigi, guerra dell'immondizia tra la sindaca e il governo. La maggioranza accusa Hidalgo di sostenere i contestatori
dalla nostra corrispondente Anais Ginori , dalla nostra corrispondente Anais GinoriPARIGI - Guerra della spazzatura a Parigi tra il governo e la sindaca. Da dieci giorni ormai è in corso lo sciopero dei netturbini con effetti visibili nelle strade della capitale: oltre sette tonnellate di rifiuti non raccolti e ci sono ancora tre inceneritori fuori città che sono chiusi e non permettono lo smaltimento. Ieri i sindacati dei netturbini hanno prolungato fino a lunedì lo sciopero contro la riforma delle pensioni che allunga fino a 64 anni l'età pensionabile (nel loro caso da 57 a 59 anni). E anche se la protesta è indirizzata contro l'esecutivo, diversi esponenti della maggioranza accusano la socialista Anne Hidalgo di non intervenire perché sostiene il movimento di contestazione. Hidalgo aveva espresso pubblicamente solidarietà con sindacati e lavoratori, in linea con gran parte della gauche francese contraria alla riforma del governo. "Hidalgo sta imponendo questa situazione ai parigini" dice il p…
PARIGI - Guerra della spazzatura a Parigi tra il governo e la sindaca. Da dieci giorni ormai è in corso lo sciopero dei netturbini con effetti visibili nelle strade della capitale: oltre sette tonnellate di rifiuti non raccolti e ci sono ancora tre inceneritori fuori città che sono chiusi e non permettono lo smaltimento. Ieri i sindacati dei netturbini hanno prolungato fino a lunedì lo sciopero contro la riforma delle pensioni che allunga fino a 64 anni l'età pensionabile (nel loro caso da 57 a 59 anni). E anche se la protesta è indirizzata contro l'esecutivo, diversi esponenti della maggioranza accusano la socialista Anne Hidalgo di non intervenire perché sostiene il movimento di contestazione. Hidalgo aveva espresso pubblicamente solidarietà con sindacati e lavoratori, in linea con gran parte della gauche francese contraria alla riforma del governo. "Hidalgo sta imponendo questa situazione ai parigini" dice il portavoce dell'esecutivo, Olivier Véran, a proposito delle montagne di spazzatura a Parigi. Immagini che stanno facendo il giro del mondo, in una delle capitali del turismo mondiale.
I cumuli di rifiuti puzzolenti appaiono nei punti più famosi della città: accanto alla cattedrale di Notre-Dame, sulla spianata del Trocadéro, a Saint-Michel e nel Quartiere Latino. La Ville Lumière è stata l'anno scorso la città più visitata al mondo con 34,5 milioni di turisti. "Ovviamente non è una situazione ottimale per i visitatori stranieri", ammette Jean-François Rial, presidente dell'Ufficio del Turismo di Parigi. Ma, aggiunge, "due settimane senza raccolta dei rifiuti non hanno danneggiato l'immagine di Napoli".