Segui la diretta dalla guerra in Ucraina del 18 marzo
La corte penale internazionale ha emesso un mandato di cattura nei confronti del presidente russo Vladimir Putin per la presunta deportazione illegale di bambini ucraini in Russia.
La tensione nei cieli europei non si allenta dopo la distruzione di un drone americano sul Mar Nero. Gli Stati Uniti stanno effettuando una valutazione su come ridurre il rischio di uno scontro con i russi, che fanno volare regolarmente aerei da combattimento dentro e fuori lo spazio aereo della Crimea.
Previsto per lunedì e martedì il vertice a Mosca tra Xi jinping e Vladimir Putin. Intanto Peskov avverte gli Alleati: "L'invio di jet da Polonia e Slovacchia indica un maggiore coinvolgimento della Nato"
Onu, tutto il possibile perché iniziativa grano continui
"In questo momento le Nazioni Unite, sotto la guida del segretario generale Guterres, stanno facendo tutto il possibile per garantire che l'Iniziativa per i cereali del Mar Nero possa continuare". Lo ha detto il capo degli affari umanitari dell'Onu Martin Griffiths a una riunione del Consiglio di Sicurezza sull'Ucraina. "Continuiamo a impegnarci a stretto contatto con tutte le parti - ha aggiunto - Questa settimana, i prodotti alimentari hanno continuato ad essere trasportati fuori dall'Ucraina attraverso il corridoio umanitario marittimo, sotto la supervisione del Centro comune di coordinamento". L'accordo scade domani, la Russia insiste su un rinnovo di 60 giorni mentre l'Onu chiede di attenersi ai 120 giorni previsti.
Casa Bianca su Cpi per Putin, sosteniamo responsabilità per crimini guerra
La Casa Bianca "sostiene la responsabilità" per quanti hanno commesso "crimini di guerra" in Ucraina. Lo ha affermato alla Cnn John Kirby, portavoce del Consiglio per la Sicurezza nazionale. "Vogliamo vedere i perpetratori di crimini di guerra davanti alla giustizia" e continuiamo a sostenere l'indagine internazionale", ha detto Kirby.
Procuratore Cpi, possibile Putin venga processato un giorno
Non è impossibile che il presidente russo Vladimir Putin possa un giorno essere processato dalla Corte penale internazionale. Lo ha detto il procuratore capo dell'Cpi, Karim Khan. Lo riporta la Cnn. "Quelli che pensano sia impossibile non capiscono la storia - ha aggiunto - i principali criminali di guerra nazisti, l'ex presidente jugoslavo Slobodan Miloüevic, l'ex politico serbo-bosniaco Radovan Karad, l'ex ufficiale militare serbo-bosniaco Ratko Mladic, l'ex presidente liberiano Charles Taylor, l'ex primo ministro Jean Kambanda del Ruanda, Hissène Habré, l'ex presidente del Ciad, erano tutti individui potenti e potenti, eppure si sono trovati in un'aula di tribunale davanti a giudici indipendenti", ha detto Khan.
Zelensky: "Oltre 16mila bambini deportati, solo 300 restituiti"
Sono "oltre 16mila" i casi registrati di bambini ucraini deportati in Russia, ma i veri numeri potrebbero essere "molto più alti". E le autorità ucraine sono riuscite a riportarne a casa solo 300. Lo ha detto il presidente ucraino Volodymyr Zelensky nel suo discorso serale, dopo che la Corte penale internazionale ha emesso oggi un mandato di cattura contro il presidente russo Vladimir Putin e un'alta funzionaria russa per il reato di deportazione dei bambini ucraini.
Allerta aerea a Kiev
Allerta aerea questa sera a Kiev. L'autorità militare ha diffuso l'allerta per possibili attacchi di droni kamikaze, invitando la popolazione a raggiungere i rifugi.
Ucraina: "Mandato arresto a Putin rende difficile visita Kiev"
Il mandato d'arresto della Corte Penale Internazionale (Cpi) contro Vladimir Putin complica la visita a Mosca del presidente cinese Xi Jinping. A dirlo è Oleksy Danilov, segretario del Consiglio ucraino di difesa e sicurezza nazionale. "A proposito dell'annunciata vista del leader cinese a Mosca: penso che la situazione sarà ora difficile per la Cina. E' difficile incontrare una persona che è sospettata dalla Corte penale internazionale di reati contro i bambini ucraini. Anche se la Cina non aderisce allo Statuto di Roma della Cpi, sarà comunque un compito difficile per la Cina e i suoi diplomatici", ha detto Danilov, citato da Interfax Ukraine.
Usa, Xi parli con Zelensky mentre è a Mosca
Gli Stati Uniti sollecitano il presidente cinese Xi Jinping, che da lunedì sarà in visita a Mosca, a parlare anche con il presidente ucraino Volodymyr Zelensky mentre sarà in missione in Russia. "Speriamo anche che il presidente Xi contatti direttamente il presidente Zelensky, perché continuiamo a credere che sia molto importante che senta anche la parte ucraina e non solo Putin", ha detto il portavoce del Consiglio di sicurezza nazionale della Casa Bianca John Kirby.
Berlino, "Putin ha ordito la guerra, risponda in tribunale"
"Chi come Putin ha ordito una guerra sanguinosa, dovrebbe risponderne in tribunale". Lo ha detto il ministro tedesco della Giustizia, Marco Buschmann, parlando a Rnd. ll mandato d'arresto per crimini di guerra che è stato emesso contro il presidente russo dalla Corte penale internazionale "è un importante segnale di determinazione" e la soluzione migliore è che si possa presentare un'accusa della Corte, ha commentato Buschmann, che è membro dei Liberali Fdp. Inoltre, è importante continuare a pensare ad altri modelli su "cui possiamo implementare un'azione penale coerente, per esempio con un tribunale speciale per perseguire il crimine della guerra di aggressione", ha continuato il ministro tedesco.
Fonti Nato, 1.500 morti o feriti russi al giorno
Nell'attuale offensiva in Ucraina, concentrata per lo più a Bakhmut, ogni giorno restano uccisi o feriti circa 1.500 soldati russi. Lo rivela una fonte della Nato citata dal Guardian, secondo cui non è chiaro quanto durerà la battaglia per Bakhmut. I combattimenti sono intensi e cruenti sulla linea del fronte, lungo il fiume, che è diventata una "zona di morte".
Zelensky, deportazioni "impossibili" senza ok Putin
"Sarebbe impossibile portare a termine un'operazione così criminale" come la deportazione di migliaia di bambini ucraini in territorio russo, "senza l'ordine del massimo leader di questo Stato terrorista". Così il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, ha commentato la notizia del mandato di arresto emesso dalla Corta penale internazionale contro Vladimir Putin per "crimini di guerra". "Separare i bambini dalle loro famiglie, privarli di ogni possibilità di contattare i loro parenti, nasconderli in territorio russo e disperderli in regioni remote: tutto questo è ovviamente una politica statale, una decisione statale, malvagità statale che inizia proprio con il funzionario più alto in grado di questo Stato", ha detto Zelensky in un video messaggio su Telegram.
Deportazione bambini? Mosca, si chiama "salvezza"
La portavoce del ministero degli Esteri russo, Maria Zakharova, ha definito "salvezza" la deportazione dei bambini ucraini nei territori russi, giudicato invece un crimine di guerra dalla Corte penale internazionale che per questo ha spiccato un mandato di arresto per Vladimir Putin. "Chi avrebbe pensato, 15 anni fa, che in Occidente prendersi cura dei bambini, salvarli e curarli sarebbe diventato un reato penale", ha scritto su Telegram la portavoce. "Tutto però ci stava portando verso questo", ha continuato, "gli esperimenti dell'Occidente illuminato sulla riassegnazione di genere ai bambini, la persecuzione dei medici che credono che ci siano solo due sessi, la sostituzione di 'madre' e 'padre' con 'genitore A' e 'genitore B'". "Non si trattava di sfortunati episodi, ma di una politica di vasta scala dei Paesi Nato", ha denunciato Zakharova.
Casa Bianca: "Bene avvio ratifica Turchia adesione Finlandia, lo faccia anche per Svezia"
"Gli Stati Uniti salutano l'annuncio del presidente Erdogan dell'invio al Parlamento turco i protocolli di adesione alla Nato della Finlandia e aspettiamo con ansia una veloce conclusione del processo". Lo dichiara il consigliere per la Sicurezza Nazionale della Casa Bianca, Jake Sullivan che poi aggiunge: "incoraggiamo la Turchia a ratificare velocemente anche l'adesione della Svezia". "Inoltre esortiamo l'Ungheria a concludere senza ritardi il processo di ratifica per Svezia e Finlandia", afferma ancora Sullivan che definisce i due Paesi "partner forti e capaci che condividono i valori Nato e rafforzeranno l'Alleanza e contribuiranno alla sicurezza Europea". "Gli Stati Uniti credono che entrambi i Paesi debbano diventare membri della Nato al più presto possibile" conclude la dichiarazione.
Filorussi Donetsk, 70% Bakhmut sotto controllo militari Mosca
"Le unità russe hanno preso il controllo di circa il 70% del territorio di Bakhmut". Lo ha dichiarato Jan Gagin, consigliere del capo ad interim dell'autoproclamata repubblica di Donetsk, sul canale televisivo Rossiya 24. "Se parliamo di Bakhmut le nostre forze ora controllano circa il 60%, forse anche di più, fino al 70% della città stessa", ha detto.
Kiev, camera di tortura russa a Energodar
L'esercito russo ha realizzato una camera di tortura per i cittadini filo-ucraini nella città occupata di Energodar, nella regione di Zaporizhzhia. Lo rende noto lo Stato maggiore delle forze armate di Kiev. Lo riporta Ukrainska Pravda. Secondo i militari di Kiev, "le persone con opinioni filo-ucraine e coloro che non soddisfano i requisiti degli occupanti sono sottoposte a gravi torture".
Regno Unito, "bene il mandato contro Putin, le indagini continuino"
Il Regno Unito ha accolto con favore la decisione della Corte penale internazionale di emettere un mandato di arresto per il presidente russo Vladimir Putin, aggiungendo che le indagini sui presunti crimini di guerra in Ucraina devono continuare. E' quanto si legge in un tweet del ministro degli Esteri britannico James Cleverly, secondo cui "i responsabili di orribili crimini di guerra in Ucraina devono essere assicurati alla giustizia".
Ue, "bene il mandato contro Putin, è solo l'inizio"
"Con il mandato di arresto contro Vladimir Putin ci troviamo di fronte a un'importante decisione di giustizia internazionale e per il popolo ucraino: abbiamo sempre detto nell'Unione Europea che gli autori dei crimini in Ucraina dovranno essere ritenuti responsabili: questo è solo l'inizio del processo". Lo ha detto l'alto rappresentante della politica estera Ue Josep Borrell. "L'Ue sostiene il lavoro della Corte Penale Internazionale, non può esserci impunità", ha aggiunto.
Cpi: "Centinaia di bambini presi dagli orfanotrofi e dati in adozione in Russia"
"Gli incidenti identificati dal mio Ufficio includono la deportazione di almeno centinaia di bambini prelevati da orfanotrofi e case di accoglienza per bambini. Molti di questi bambini, secondo noi, sono stati dati in adozione nella Federazione Russa". E' quanto dichiara in uno statement il procuratore della Cpi Karim Khan. "La legge è stata modificata nella Federazione Russa, attraverso decreti presidenziali emanati dal presidente Putin, per accelerare il conferimento della cittadinanza russa, rendendo più facile l'adozione da parte di famiglie russe. Il mio Ufficio sostiene che questi atti, tra gli altri, dimostrano l'intenzione di allontanare definitivamente questi bambini dal loro Paese. Al momento di queste deportazioni, i bambini ucraini erano persone protette dalla Quarta Convenzione di Ginevra", spiega Khan aggiungendo: "Nella nostra richiesta abbiamo anche sottolineato che la maggior parte degli atti di questo schema di deportazione sono stati effettuati nel contesto degli atti di aggressione commessi dalle forze militari russe contro la sovranità e l'integrità territoriale dell'Ucraina, iniziati nel 2014".
Medvedev: "Mandato d'arresto contro Putin? Come carta igienica"
"La Corte Penale Internazionale ha emesso un mandato d'arresto contro Vladimir Putin. Non c'è bisogno di spiegare dove dovrebbe essere usata questa carta". Lo scrive su Twitter il vice presidente del Consiglio di sicurezza russo, Dmitrij Medvedev.
Cremlino, mandato arresto Cpi oltraggioso e privo di effetti
Il Cremlino ha definito oltraggiosa l'emissione di un mandato di arresto per Vladimir Putin da parte della Corte penale internazionale e nulla dal punto di vista legale. "Consideriamo la formulazione stessa della questione oltraggiosa e inaccettabile", ha detto il portavoce del Cremlino Dmitry Peskov ai giornalisti, "la Russia, come un certo numero di altri stati, non riconosce la giurisdizione di questa corte. Di conseguenza, qualsiasi decisione di questo tipo è nulla e priva di effetto per la Federazione Russa dal punto di vista giuridico", ha sottolineato.
Commissaria russa diritti bambini, continuiamo a lavorare
"Continuiamo a lavorare". Lo ha dichiarato Maria Alekseyevna Lvova-Belova, commissaria per i diritti dei bambini presso il Cremlino, commentando il mandato d'arresto della Corte penale internazionale nei suoi confronti con l'accusa di trasferimento forzato di bambini ucraini. Lo riporta la Tass.
Ucraina: Kuleba, bene Cpi su Putin, la giustizia si muove
"La giustizia sta facendo il suo corso: plaudo alla decisione della Corte penale internazionale di emettere mandati d'arresto per Vladimir Putin e Maria Lvova-Belova per il trasferimento forzato di bambini ucraini". Lo ha scritto su Twitter il ministro degli Esteri ucraino Dmytro Kuleba. "I criminali internazionali saranno perseguiti per il rapimento di bambini e per altri crimini internazionali", ha aggiunto.
Medvedev: "Mandato d'arresto contro Putin è carta igienica"
"La Corte penale internazionale ha emesso un mandato d'arresto contro Vladimir Putin. Non c'è bisogno di spiegare 'dove' dovrebbe essere usato questo documento". Lo scrive su Twitter il vicepresidente del Consiglio di sicurezza russo, Dmitry Medvedev, aggiungendo un emoji della carta igienica.
Cpi, esecuzione arresto dipende da collaborazione internazionale
I giudici della Corte penale internazionale hanno esaminato i documenti e le prove raccolte dal procuratore e hanno stabilito che c'erano accuse credibili contro queste due persone", Vladimir Putin e Maria Alekseyevna Lvova-Belova. "La Cpi sta facendo la sua parte di lavoro, i giudici hanno emesso i mandati d'arresto. La loro esecuzione dipende dalla collaborazione internazionale". Lo ha dichiarato in un video il presidente della Cpi, giudice Piotr Hofma?ski annunciando la decisione odierna della II Camera preliminare.
Ucraina, Kiev: "Mandato di arresto per Putin è una decisione storica"
"Una decisione storica". Così il procuratore generale dell'Ucraina, Andrij Kostin, ha commentato su Twitter il mandato d'arresto emanato dalla Corte penale internazionale contro il presidente russo Vladimir Putin. "Sono personalmente grato al procuratore della Cpi Karim Khan per questa storica decisione. Continuiamo la stretta collaborazione con la Cpi nei casi di deportazione forzata di bambini ucraini. Oltre 40 volumi di fascicoli, più di 1000 pagine di prove già condivise con la Corte", ha scritto su Twitter.
Russia, Zakharova: "Per noi le decisioni della Corte penale internazionale non hanno alcun significato"
"Le decisioni della Corte penale internazionale non hanno alcun significato per il nostro Paese, nemmeno dal punto divista legale". Lo ha detto la portavoce del ministero degli Esteri russo Maria Zakharova dopo la notizia del mandato d'arresto contro il presidente Vladimir Putin.
Russia, mandato di arresto della Corte penale internazionale anche per Maria Lvova-Belova
Oggi la corte ha emesso un mandato di arresto anche per Maria Alekseyevna Lvova-Belova, Commissaria per i diritti dei bambini presso l'Ufficio del Presidente della Federazione Russa, per accuse simili.
Mosca: "Di Crosetto non importa nulla a nessuno"
"Non ci si deve sopravvalutare. Di lui non importa nulla a nessuno". Così Oleg Osipov, assistente del vicepresidente del Consiglio di sicurezza russo Dmitry Medvedev, ha commentato le notizie sulla taglia istituita dai mercenari Wagner sul ministro della Difesa Guido Crosetto. Lo riporta Ria Novosti, citata dai media russi.
Il mandato di arresto di Putin della Cpi è per "la detenzione illegale di bambini"
La Corte penale internazionale ha emesso un mandato di arresto per il presidente russo Putin per crimini di guerra a causa del suo presunto coinvolgimento in rapimenti di bambini dall'Ucraina. La corte ha affermato in una dichiarazione che Putin "è presumibilmente responsabile del crimine di guerra di deportazione illegale di popolazione (bambini) e di trasferimento illegale di popolazione (bambini) dalle aree occupate dell'Ucraina alla Federazione Russa". Venerdì ha anche emesso un mandato di arresto per Maria Alekseyevna Lvova-Belova, Commissario per i diritti dei bambini presso l'Ufficio del Presidente della Federazione Russa con accuse simili.
Ucraina, la Corte penale internazionale emette il mandato d'arresto per Putin
La Corte penale internazionale (Cpi) ha emesso venerdì un mandato di cattura contro il presidente russo Vladimir Putin, accusandolo di essere responsabile di crimini di guerra commessi in Ucraina. Mosca ha ripetutamente negato le accuse di atrocità durante la sua invasione di un anno del suo vicino
Nato, Erdogan: "Sì all'adesione della Finlandia. Quella della Svezia dipenderà dalle azioni del governo"
Il presidente turco Recep Tayyip Erdogan ha annunciato che il parlamento turco inizierà i lavori per la ratifica dell'ingresso della Finlandia nella Nato. "Iniziamo con la procedura di ratifica presso il parlamento. Gli incontri che abbiamo avuto con i rappresentati della Finlandia hanno avuto esito positivo", ha detto il presidente turco alla presenza del collega finlandese Sauli Niinisto, giunto oggi nella capitale turca Ankara. "Dal momento che non ci danno i terroristi non è possibile avere un approccio favorevole verso la Svezia", ha aggiunto Erdogan.
Ucraina, Putin: "Faremo di tutto per difendere la Crimea"
La Russia farà "tutto per fermare ogni minaccia" alla Crimea e Sebastopoli. Lo ha detto il presidente Vladimir Putin alla vigilia del nono anniversario dell'annessione della penisola alla Federazione Russa. Il presidente, citato dall'agenzia Interfax, ha aggiunto che il governo realizzerà tutti i piani previsti per lo sviluppo economico della Crimea, compresi gli investimenti nel settore industriale e turistico.
Zelensky ringrazia il primo ministro slovacco per gli aiuti alla difesa aerea
Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky in una telefonata con il primo ministro slovacco Eduard Heger lo ha ringraziato per il significativo pacchetto per la difesa aerea annunciato a favore dell'Ucraina. Lo ha reso noto lui stesso su Twitter. "I nostri accordi a Bruxelles stanno funzionando! Durante una telefonata, ho ringraziato il primo ministro slovacco Eduard Heger per un consistente pacchetto di armi per la difesa aerea, compresi gli aerei MiG. Apprezzo il suo ruolo personale nel sostenere l'Ucraina. Non vedo l'ora di continuare il nostro dialogo a Kiev", ha scritto Zelensky.
Usa: "Non ci sono prove che armi cinesi siano state consegnate a Kiev"
Gli Stati Uniti ritengono che Pechino "non abbia ancora escluso" la possibilità di fornire armi alla Russia, ma non ci sono prove al momento che la Cina abbia deciso in questo senso o che abbia fornito armi a Mosca. Lo ha riferito il portavoce del Consiglio per la Sicurezza nazionale, John Kirby.
Casa Bianca: "La tregua ora sarebbe la ratifica delle conquiste russe"
La Casa Bianca ha espresso "preoccupazione" che nella visita del presidente cinese Xi Jinping a Mosca non si tenga conto della parte ucraina e che gli sforzi di Pechino vadano in un'unica direzione. Il portavoce del consiglio per la sicurezza nazionale John Kirby ha detto che il cessate il fuoco previsto dal piano di pace cinese non porterebbe ad "una pace giusta e durevole" ma sarebbe "la ratificazione della conquista russa".
Ucraina, Madrid: "Non invieremo aerei da guerra a Kiev"
La Spagna è "totalmente impegnata" al fianco dell'Ucraina e "rispetta" le decisioni di tutti i Paesi suoi alleati, ma "non parteciperà" all'invio a Kiev di "aerei da combattimento": lo ha affermato a cronisti la ministra della Difesa, Margarita Robles. "La Spagna non è in possesso degli aerei che chiede l'Ucraina", ha aggiunto.
Ucraina, Ue valuta nuovo aumento fondo armi per 3,5 miliardi di euro
L'Unione europea proporrà ai ministri degli Esteri e della Difesa di destinare al Fondo europeo per la pace (Epf), lo strumento che finora ha permesso di fornire all'Ucraina 3,6 miliardi di euro di armi. "C'è stato già un aumento di due miliardi di euro che saranno destinati alla fornitura di munizioni 155 mm all'Ucraina, un miliardo per quelle già pronte e un altro miliardo per le nuove produzione", ha spiegato un alto funzionario dell'Ue. "L'obiettivo ora è ottenere la prossima settimana il via libera per avviare il percorso per un nuovo aumento di fondi per 3,5 miliardi di euro", ha evidenziato. "Ovviamente richiederà diverse discussioni tecniche perchè non parliamo di una somma modesta ma vorremmo ottenere l'ok politico", ha precisato.
Media: esplosione in Crimea, vicino sito difesa flotta russa
Un'esplosione è avvenuta fuori dal villaggio di Perevalne, nel distretto di Simferopoli, in Crimea, dove è di stanza la Brigata di difesa costiera della Flotta russa del Mar Nero. Lo riporta il canale Telegram Crimean Wind, citato da Ukrinform.
Ucraina, Kuleba: "Ci rincresce che il Papa non sia potuto ancora venire"
"Ci rincresce profondamente che il Papa non abbia trovato l'occasione di venire in visita in Ucraina dall'inizio della guerra". Ad affermarlo, in un'intervista alla Bbc, è il ministro degli Esteri ucraino, Dmytro Kuleba.
"Ci rincresce profondamente che il Papa non abbia trovato l'occasione di venire in visita in Ucraina dall'inizio della guerra". Ad affermarlo, in un'intervista alla Bbc, è il ministro degli Esteri ucraino, Dmytro Kuleba.
Mosca, tra Putin e Xi intesa per 'nuova era' partnership
Durante la visita della prossima settimana a Mosca, il presidente cinese Xi Jinping firmerà con quello russo Vladimir Putin un documento su una "nuova era" della "partnership e delle relazioni strategiche" tra i due Paesi. Lo ha detto il consigliere del Cremlino Yuri Ushakov citato dalla Tass. Un altro documento riguarderà lo sviluppo della cooperazione economica "fino al 2030".
Ucraina: Londra, Xi a Mosca incoraggi Putin a ritirarsi
Il presidente cinese, Xi Jinping, dovrebbe sfruttare il viaggio della prossima settimana a Mosca per incoraggiare Vladimir Putin a ritirare le truppe dall'Ucraina. Lo ha detto il portavoce del premier britannico, Rishi Sunak, dopo l'annuncio della missione del leader cinese al Cremlino.
"Se la Cina vuole svolgere un ruolo autentico nel restituire la sovranità all'Ucraina, ovviamente lo accoglieremmo con favore", ha detto il portavoce di Downing Street.
Xi sarà in Russia da lunedì a mercoledì, in un'apparente dimostrazione di sostegno alla Russia. Il portavoce del governo britannico, citato da Sky News, ha dichiarato: "È chiaro che qualsiasi accordo di pace che non sia basato sulla sovranità e l'autodeterminazione dell'Ucraina non è affatto un accordo di pace".
La moglie di Navalny: "L'aggressione all'Ucraina noin può essere perdonata. Mio marito ostaggio personale di Putin"
"L'aggressione all'Ucraina non può essere perdonata". È quello che dice Julia Navalny, moglie del dissidente russo Alexei, tuttora in prigione in Russia, in un'intervista allo Spiegel, anticipata oggi. "Putin non ha paura di nulla, pur di rimanere al potere. È addirittura arrivato a minacciare il mondo con le armi atomiche". Per lei e suo marito è chiaro da tempo che "più a lungo Putin resta, peggio è".
La Navalny replica poi ai rumors su un suo eventuale impegno politico al posto del marito: "Non penso di volermi confrontare con questa idea. Se una persona vuole farsi eleggere, se vuole essere un politico, deve farlo perché lo vuole in prima persona, non in sostituzione di qualcun altro". A proposito delle condizioni di Alexei, sopravvissuto ad un avvelenamento grazie alle cure in Germania, la donna dice: i russi "fanno di tutto per rendergli la situazione insostenibile". Trascorre la maggior parte del tempo in isolamento e senza accesso alle giuste cure mediche, racconta. "E quando uno in queste condizioni ha problemi di salute, la situazione non migliora di certo, ma diventa sempre peggio". Bisogna ricordare che è nelle mani di chi lo ha avvelenato, incalza, "Putin lo considera un suo prigioniero personale".
Norvegia: "Abbiamo 8 mila km gasdotti; serve sicurezza Nato"
"Io e il cancelliere tedesco abbiamo preso un'iniziativa per chiedere alla Nato di Coordinare le azioni per la sicurezza delle nostre strutture energetiche. La Norvegia ha circa 90 strutture off-shore e 8 mila chilometri di gasdotti. È un segnale molto importante che la Nato intervenga per coordinare per la sicurezza sia con l'industria che con i governi". Lo ha dichiarato il primo ministro norvegese, Jonas Gahr Store, in una conferenza stampa su una piattaforma di estrazione di gas nei pressi di Bergen, in Norvegia, con la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, il segretario generale della Nato, Jens Stoltenberg, e l'amministratore delegato di Equinor, Anders Opedal.
Pechino: "Armi a Mosca? Da sempre teniamo un approccio responsabile"
La Cina ha "sempre avuto" un "approccio responsabile" sulle esportazioni militari. Si è espresso così il portavoce del ministero degli Esteri di Pechino, Wang Wenbin, in dichiarazioni riportate dal South China Morning Post dopo le accuse al gigante asiatico che proprio poco prima dell'invasione russa dell'Ucraina aveva consolidato con la Russia una partnership "senza limiti". La Cina, ha affermato, "ha sempre controllato l'esportazione di prodotti a duplice uso nel rispetto delle leggi e dei regolamenti".
"La posizione e le pratiche della Cina - ha rivendicato - sono coerenti sulla questione della vendita di armi, in netto contrasto con i due pesi e le due misure di alcuni Paesi che infiammano la crisi ucraina".
Norvegia: "Forniremo 30-40% gas a Ue per prossimi 4-5 anni"
"Abbiamo una intensa cooperazione con l'Ue. La Norvegia ha potuto incrementare le forniture di gas per l'Ue quest'anno, ed è nostra ambiziosa mantenere alto questo livello per i prossimi 4-5 anni. Forniremo il 30-40% di gas all'Ue e solo in questa piattaforma viene prodotto il 10% del gas consumato". Lo ha detto il primo ministro norvegese Jonas Gahr Store in un punto stampa con Ursula von der Leyen e Jens Stoltenberg dalla piattaforma offshore Troll A. "Non è nostro interesse che i prezzi del gas si alzino, sia per le nostre partnership sia per i consumatori norvegesi", ha aggiunto il primo ministro di Oslo.
Ucraina, il Cremlino: "Kiev attacca ingiustamente la chiesa ortodossa che fa capo a Mosca"
Il Cremlino ha detto venerdì che l'Ucraina sta "attaccando illegalmente" la Chiesa ortodossa ucraina (UOC) - che fino a poco tempo fa ha accettato l'autorità del patriarca di Mosca - aggiungendo che ciò conferma la necessità della sua "operazione militare speciale". Funzionari ucraini la scorsa settimana hanno ordinato all'UOC di lasciare il complesso del monastero di Kiev dove ha sede, suscitando una feroce condanna da parte di Mosca. "Con questi attacchi illegali alla chiesa, il regime di Kiev dimostra ancora una volta il suo carattere, proprio il personaggio che stiamo combattendo, proprio il personaggio che dobbiamo fermare attraverso l'operazione (militare) in corso", ha detto ai giornalisti il ??portavoce del Cremlino Dmitry Peskov.
Ucraina, Kiev: "Dal 26 marzo il coprifuoco sarà ridotto nella capitale"
Il coprifuoco a Kiev sarà ridotto dal 26 marzo: lo ha annunciato l'amministrazione militare della capitale spiegando che durerà da mezzanotte alle 5 del mattino tutti i giorni, ossia un'ora in meno rispetto ad ora. "Il nuovo periodo di coprifuoco allungherà il tempo dei trasporti pubblici, e contribuirà anche a ridurre le tensioni sociali, aumentare la produzione e creare nuovi posti di lavoro", è stato spiegato, ma "esistono ancora minacce alla capitale, quindi le misure di sicurezza possono essere rafforzate se ce ne sarà bisogno".
Von der Leyen in Norvegia con Stoltenberg, focus su forniture gas
Oggi la presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen è in visita alla piattaforma Troll A al largo della costa occidentale della Norvegia, insieme al primo ministro norvegese, Jonas Gahr Store, al segretario generale della Nato, Jens Stoltenberg. Discuteranno della protezione e della resilienza delle infrastrutture critiche e delle forniture di gas all'Europa. "È bello rivederti, Jonas Gahr Store. Insieme, la Norvegia e l'Ue sostengono con forza l'Ucraina. Accolgo con favore il vostro impegno a contribuire alla ricostruzione dell'Ucraina. Siamo partner stretti su tutta la linea, dall'assicurare forniture energetiche affidabili alla lotta al cambiamento climatico", ha scritto von der Leyen su Twitter.
Russia, Peskov: "Invio jet segna maggiore coinvolgimento della Nato"
L'annuncio di Polonia e Slovacchia di voler fornire all'Ucraina aerei da combattimento sono "un esempio di come un certo numero di Paesi, membri della Nato, aumentano il loro diretto coinvolgimento nel conflitto". Lo ha sottolineato il portavoce del Cremlino, Dmitri Peskov, sostenendo che l'invio di questi aiuti militari "non può influenzare l'esito dell'operazione militare speciale, ma può portare ulteriori disgrazie all'Ucraina e al popolo ucraino".
Mosca: i jet di Polonia e Slovacchia saranno distrutti
Kuleba: "Chi non ha aiutato l'Ucraina nel momento più buio pagherà un prezzo"
In una intervista alla Bbc, il ministro degli Esteri ucraino Dmytro Kuleba ha detto che i Paesi che non hanno sostenuto l'Ucraina, che l'hanno "maltrattata" saranno chiamati a risponderne dopo la fine della guerra, "pagheranno un prezzo in futuro". "La guerra è un momento in cui bisogna fare una scelta. E ogni scelta è stata registrata. L'Ucraina potrebbe dipendere dagli aiuti e dal sostegno militare dell'Occidente nel medio-lungo termine e quindi la sua disapprovazione diplomatica potrebbe non preoccupare alcuni Paesi. Ma in tempo di pace, le enormi esportazioni di cereali dell'Ucraina le conferiscono una notevole influenza economica, in particolare in alcune parti del mondo in via di sviluppo", ha affermato Kuleba. "Se qualcuno nel mondo pensa che il modo in cui questo o quel Paese si è comportato - o ha trattato l'Ucraina nel momento più buio della sua storia - non sarà preso in considerazione nella costruzione di relazioni future, queste persone non sanno come funziona la diplomazia", ha detto. Sulle consegne di armi da parte dei Paesi occidentali, il ministro degli Esteri ha dichiarato che Kiev vorrebbe che i partner agissero "più velocemente.
Mosca premia i piloti che hanno abbattuto il drone Usa
I piloti russi che martedì scorso hanno abbattuto il drone americano sul Mar Nero riceveranno un riconoscimento statale dal governo russo: lo ha reso noto il ministero della Difesa di Mosca, come riporta la Tass. "Il ministro della Difesa russo, il generale dell'esercito Sergey Shoigu, ha emesso un ordine per conferire riconoscimenti statali ai piloti degli aerei Su-27 che non hanno consentito al velivolo senza pilota statunitense MQ-9 di violare lo spazio aereo limitato all'uso durante l'operazione militare speciale", ha affermato il ministero in un comunicato. Il ministero ha ricordato che i confini dello spazio aereo in questione erano stati comunicati a tutti gli utenti dello spazio aereo internazionale e pubblicati in conformità con le norme internazionali.
Il governo slovacco dà l'ok all'invio di aerei da combattimento Mig-29 a Kiev
Il governo slovacco ha approvato l'invio di aerei da combattimento MiG-29 in Ucraina. Lo ha affermato il primo ministro Eduard Heger, all'indomani dell'annuncio simile della Polonia. Secondo la Reuters, la flotta slovacca di 11 aerei MiG-29 è stata ritirata la scorsa estate e la maggior parte di essi non è in condizioni operative.
Voci di un complotto Putin-Patrushev contro Wagner. Prigozhin: non ne so nulla
Un complotto guidato dal presidente russo Vladimir Putin e dal Segretario del Consiglio di Sicurezza Nikolai Patrushev per "neutralizzare" il Gruppo Wagner: indiscrezioni in questo senso sarebbero circolate di recente sui canali Telegram russi e ucraini e il quotidiano russo Nezavisimaya Gazeta ha chiesto al fondatore del gruppo Yevgeny Prigozhin se fosse a conoscenza dei presunti piani di Mosca e ne avrebbe avuto un "Non ne so nulla" come risposta. Secondo quanto riporta l'Istituto per lo studio della guerra (Isw) nel suo aggiornamento quotidiano, è stato lo stesso servizio stampa del patron del gruppo di mercenari a rendere pubblica ieri in un post la richiesta del giornale russo. Le indiscrezioni parlano di presunti colloqui sul futuro del Gruppo Wagner tra Putin e Patrushev, il quale avrebbe detto al presidente russo che non rimarrà "nulla" di Wagner tra "un mese e mezzo o due". Il centro studi statunitense sottolinea che non ha osservato "alcuna informazione che suggerisca che queste discussioni siano avvenute". Da parte sua, Nezavisimaya Gazeta non ha pubblicato la richiesta di un commento a Prigozhin, di cui non c'è traccia se non nel post del servizio stampa del Gruppo Wagner. Tuttavia, sempre secondo questo post, Patrushev avrebbe suggerito che - dopo la distruzione del Gruppo Wagner in Ucraina - Prigozhin cercherà di "unire gli ex combattenti di Wagner e quelli rimasti attivi con un pretesto inverosimile", li armerà e "li invierà nel territorio russo per prendere il potere nelle regioni confinanti con l'Ucraina, con una possibile avanzata verso l'interno". Per questo, Patrushev avrebbe già ordinato di controllare i movimenti degli ex combattenti di Wagner e Putin avrebbe riferito di essere d'accordo con questa iniziativa e lo avrebbe ringraziato dei suoi sforzi per "neutralizzare Wagner in generale e Yevgeny Prigozhin in particolare".
Xi Jinping in visita in Russia dal 20 al 22 marzo
Il presidente Xi Jinping sarà impegnato in un viaggio in Russia dal 20 al 22 marzo prossimi. Lo riferisce in ministero degli Esteri cinese in una nota. Si tratta della prima visita in Russia di Xi dall'inizio dell'invasione dell'Ucraina da parte dei soldati di Mosca.
Bombe russe sul Donetsk, almeno un morto e 7 feriti
Le forze russe hanno bombardato Kostiantynivka e Toretsk nell'oblast di Donetsk uccidendo una persona e ferendone altre sette, ha riferito l'ufficio del procuratore generale ucraino citato dai media locali.
Sono stati colpiti i villaggi di Pivnichne e Pivdenne a Toretsk: una donna di 50 anni è stata uccisa e un uomo di 40 anni è rimasto ferito. A Kostyantynivka sei civili, tra cui un cittadino polacco, sono rimasti feriti. Frammenti di proiettili russi hanno danneggiato oltre 30 case, condotte del gas, automobili e fabbricati agricoli
Gop: "Confisca beni russi per ripagare drone abbattuto"
L'amministrazione Biden dovrebbe sequestrare beni russi negli Stati Uniti come risarcimento per i 32 milioni di dollari persi con il drone americano, abbattuto sul Mar Nero, dopo il contatto con jet russi. È la proposta fatta dal rappresentante repubblicano della Camera, Nick LaLota, membro della commissione Servizi armati del Congresso.
Zelensky: "Ucraina è sempre stata Europa, bombe russe non cambieranno realtà"
"L'Ucraina è sempre stata Europa. Le bombe russe non cambieranno la realtà oggettiva. La realtà che gli ucraini difendono". Lo ha detto il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, nel suo consueto discorso serale su Telegram.