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"Dovete morire tutti": i messaggi d'odio dei seguaci di Trump che minacciano il caos se l'ex presidente verrà arrestato

(reuters)
Centinaia di messaggi apparsi sui social, nei forum e in tv, da parte di sostenitori dell'ex presidente invocano l'impiccagione, la caccia ai procuratori, chiedono di sparare agli elicotteri che andranno a prendere Trump
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New York - Il 18 marzo alle 12,13 l'utente Bernard B. Kerik aveva scritto su Twitter: "Arriva un momento in cui gli agenti locali, statali e federali hanno bisogno di alzarsi e tirarsi fuori se vengono coinvolti a forza in persecuzioni politiche".
Kerik non è uno qualunque, ma l'ex Commissioner della polizia di New York: ha guidato il corpo più famoso d'America dal 2000 al 2001, quando è finito sott'accusa e condannato per evasione fiscale e false dichiarazioni. Nel 2020 è stato graziato da Donald Trump. Adesso invita i suoi ex colleghi a ribellarsi agli ordini. Il suo post, pubblicato su un account seguito da quasi 300 mila follower, fino a martedì sera ha registrato 1238 retweet, 3155 like e 168 commenti.

L'appello del tycoon

Nelle ultime ore ha lanciato altri messaggio d'odio, ma è ancora online, così come tutti quelli che appaiono nel report di 75 pagine realizzato da Advance Democracy Inc., organ…

New York - Il 18 marzo alle 12,13 l'utente Bernard B. Kerik aveva scritto su Twitter: "Arriva un momento in cui gli agenti locali, statali e federali hanno bisogno di alzarsi e tirarsi fuori se vengono coinvolti a forza in persecuzioni politiche".
Kerik non è uno qualunque, ma l'ex Commissioner della polizia di New York: ha guidato il corpo più famoso d'America dal 2000 al 2001, quando è finito sott'accusa e condannato per evasione fiscale e false dichiarazioni. Nel 2020 è stato graziato da Donald Trump. Adesso invita i suoi ex colleghi a ribellarsi agli ordini. Il suo post, pubblicato su un account seguito da quasi 300 mila follower, fino a martedì sera ha registrato 1238 retweet, 3155 like e 168 commenti.

L'appello del tycoon

Nelle ultime ore ha lanciato altri messaggio d'odio, ma è ancora online, così come tutti quelli che appaiono nel report di 75 pagine realizzato da Advance Democracy Inc., organizzazione non-partisan e no-profit che conduce ricerche di pubblico interesse, e che Repubblica ha potuto consultare. Nelle pagine ci sono decine di messaggi d'odio apparsi sui social, nei forum e in tv, da parte di uomini, donne, giovani, pensionati, veterani, gente con account dalla spunta blu. Invocano l'impiccagione, la caccia ai procuratori, chiedono di sparare agli elicotteri che andranno a prendere Trump.

Seguono l'appello alla rivolta lanciato alle 7,26 di mattina del 18 marzo dal tycoon, con il post scritto sul social Truth, in cui aveva annunciato il suo arresto per martedì. Martedì non è successo niente. Oggi potrebbe arrivare l'incriminazione, ma non è detto. Trump è accusato dalla procura distrettuale di New York di aver pagato in nero, nel 2016, un'attrice di film per adulti, Stormy Daniels, che aveva minacciato di rivelare la vecchia storia e di farlo a un mese dalle elezioni presidenziali. Secondo Advance Democracy Inc., soltanto su Twitter i messaggi violenti sono più che triplicati in ventiquattr'ore, passando dai 14.900 di venerdì, giorno prima dell'appello di Trump, a 46.400 di sabato. Gli account sono ancora online. Scorrendo i messaggi, appare chiaro che molti utenti hanno interpretato l'appello del tycoon come un "ordine a marciare", e a scatenare la guerra civile.

I numeri

Il 17 marzo, vigilia dei post di Trump, su Twitter erano stati registrati 14,910 post con contenuti violenti e associati alla parola "Trump". Il giorno seguente, dopo l'appello di Trump, i post violenti sono saliti a 46.330. Il 19 marzo sono stati 44.420.
Qualche ora prima che l'ex commissioner della polizia lanciasse l'appello agli agenti a rifiutare gli ordini, l'utente ShannonLancer aveva commentato: "I democratici stanno davvero cercando di far scoppiare la guerra civile. Prepariamoci, gente, sta per farsi brutta". "Arrestare Donald Trump - scrive TheExecutioner - sarà considerato un atto di guerra domestica contro i patrioti americani". E @KelsterKell: "Mi chiudo in casa e mi carico in vista della guerra civile". Secondo TrekkerTokyo, l'incriminazione è un "tentato assassinio legale" e lo spiega così: "Trump viene arrestato a New York, finisce a Rikers (il carcere inferno di New York, ndr) dove non può essere visto. Siamo in uno stato di guerra civile in America. Il dialogo e la ragione sono finite. Armatevi".

Nei forum di destra

Nei forum passa anche di peggio. In Patriots.win, che una volta si chiamava TheDonald.win e recitò un ruolo importante nell'incitare e coordinare gli eventi del 6 gennaio 2021, è comparsa la minaccia di "far saltare in aria" l'ufficio del procuratore distrettuale di Manhattan. "blow up the DA office", recitava il messaggio, poi cancellato. Un altro, chiamato "IWannWatchFauciHang", cioè "voglio vedere impiccato Anthony Fauci" (l'ex epidemiologo della Casa Bianca) aveva minacciato i procuratori distrettuali: "Uccidiamo quei froci comunisti".

L'account Dr_gonzo aveva aggiunto: "Andiamo a prenderli, facciamo partire la festa. Sono stanco di aspettare". "Quando tutto finirà -  è il messaggio di libtards_r_stoopid - Voglio vedere ogni traditore appeso a una corda. Ogni traditore. Devono morire tutti". "Io festeggerò - confessa 'trauncher' - se qualcuno toglierà di mezzo quel criminale di procuratore distrettuale". E sir-coffee aggiunge: "Circondate Mar-a-Lago, o qualsiasi posto in cui lui (Trump, ndr) si trovi e impedite agli agenti da entrare". In risposta, TheGunFairy suggerisce di abbattere gli elicotteri che verrebbero usati per andare a prendere Trump. "Fucili di calibro medio sono sorprendentemente efficaci con velivoli che volano basso. Il 7,62, il calibro 223 e 308". Il messaggio è stato poi cancellato. "Sono già in guerra con noi - commenta DenturesNancy - se staremo zitti verremo impiccati tutti in silenzio". "È tempo - scrive ScottOw14440248 - di prendere il procuratore distrettuale e impiccarlo".

Gli attacchi a Soros

Su Truth Social, piattaforma fondata da Trump e definita il "clone di Twitter", l'utente Jmw0502 fa una considerazione: "Tutti voi che dite 'protestate in modo pacifico', sapete che non funziona e non risolverà niente. La violenza è l'unica strada. Dio abbia pietà di tutti i figli che cresceranno comunisti in quello che una volta era un grande Paese". TrumpsPal invece, poco prima, aveva preso di mira il miliardario e filantropo liberale George Soros, invocando la soluzione splatter apparsa nel film Fargo dei fratelli Coen: "Non abbiamo nessuno disponibile ad andare a prendere Soros? Prendiamolo e mettiamolo dentro un tritacarne". Per farlo a pezzi. "Se Trump viene arrestato  - dice un altro, Randy Quaid - ci sarà una Primavera di Risveglio in questo Paese che farà sembrare il 6 gennaio una festa di compleanno per bambini".