Chi è Elvira Vikhareva, l'oppositrice russa di Putin avvelenata con metalli pesanti
di Riccardo Ricci , di Riccardo RicciMOSCA - Un avvelenamento da bicromato di potassio sarebbe la causa dei gravi sintomi lamentati dall’ex candidata dell’opposizione alle municipali di Mosca Elvira Vikhareva. I primi sintomi sono apparsi all’inizio di dicembre: dolori addominali, aumento della frequenza cardiaca, intorpidimento, convulsioni e svenimenti. Gli esami condotti alla fine di dicembre, diffusi oggi dal canale Telegram Sota, hanno confermato forti concentrazioni della sostanza tossica. Il bicromato di potassio, oltre all’intossicazione acuta, che si sviluppa nelle ore successive al contatto, può causare il cancro, sterilità e mutazioni genetiche.
Le tracce del veleno
Come potente ossidante, è impiegato in un gran numero di processi industriali, dalla concia delle pelli alla produzione di cemento o detergenti, come pigmento delle ceramiche e del vetro, come reagente di laboratorio. I modi per venirne a contatto sono altrettanto numerosi. I medici consultati da…
MOSCA - Un avvelenamento da bicromato di potassio sarebbe la causa dei gravi sintomi lamentati dall’ex candidata dell’opposizione alle municipali di Mosca Elvira Vikhareva. I primi sintomi sono apparsi all’inizio di dicembre: dolori addominali, aumento della frequenza cardiaca, intorpidimento, convulsioni e svenimenti. Gli esami condotti alla fine di dicembre, diffusi oggi dal canale Telegram Sota, hanno confermato forti concentrazioni della sostanza tossica. Il bicromato di potassio, oltre all’intossicazione acuta, che si sviluppa nelle ore successive al contatto, può causare il cancro, sterilità e mutazioni genetiche.
Le tracce del veleno
Come potente ossidante, è impiegato in un gran numero di processi industriali, dalla concia delle pelli alla produzione di cemento o detergenti, come pigmento delle ceramiche e del vetro, come reagente di laboratorio. I modi per venirne a contatto sono altrettanto numerosi. I medici consultati dal canale Sota hanno chiarito che i sintomi descritti da Vikhareva potrebbero indicare un avvelenamento a lungo termine con sali di metalli pesanti. Un avvelenamento volontario di questo tipo, sottolineano gli specialisti, sarebbe semplice da eseguire ma inevitabilmente rilevabile nelle analisi.
Nonostante le analisi condotte a febbraio abbiano rilevato che le concentrazioni sono in calo, Elvira Vikhareva ha dovuto rinunciare all’attività pubblica. I redattori del canale Telegram hanno osservato che negli ultimi mesi Vikhareva, autrice di un popolare video-blog con oltre 52.800 iscritti, ha smesso di mostrarsi online.
Le esperienze politiche
Originaria della Siberia orientale, 32 anni, ha combinato la formazione nel campo della comunicazione con la carriera politica sempre all’opposizione, inizialmente con il partito liberale Jabloko. Ha lavorato a stretto contatto con il noto politico dell’opposizione Dmitrij Gudkov. Ha preso parte alla fondazione del "Partito del cambiamento", ora “Iniziativa civile".
Nell'agosto 2019, ha contribuito all’organizzazione dei meeting di protesta nella capitale. Nel 2021, si è candidata alle elezioni alla Duma di Stato, nel collegio uninominale Babushkinskij di Mosca. Con solo il 2,5 per cento dei voti, è stata battuta dal candidato del partito di governo, il presentatore televisivo Timofeij Bazhenov (Russia Unita). Nel 2022 Vikhareva ha tentato di partecipare alle elezioni municipali nel distretto di Jakimanka di Mosca, ma la sua candidatura è stata rimossa per irregolarità nella raccolta delle firme.
Il caso Navalny
La vicenda di Vikhareva non può che richiamare alla mente il ben più noto caso del politico Aleksej Navalny, che il 20 agosto 2020 ha perso conoscenza poco dopo il decollo del volo che da Tomsk lo avrebbe portato a Mosca. I piloti dell’aereo effettuarono un atterraggio d’urgenza a Omsk per permetterne il ricovero. In seguito ad una travagliata consultazione, che tuttora non smette di sollevare dubbi sull’indipendenza delle decisioni dei medici locali, il politico venne trasferito per proseguire le cure in Germania, dove in seguito gli sarebbe stato diagnosticato un avvelenamento da agente nervino. Nella vicenda di Navalny si ripropone a sua volta lo schema del presunto avvelenamento dello scrittore Dmitrij Bykov, che il 17 aprile 2019 venne ricoverato in ospedale per un malore mentre volava da Ekaterinburg a Ufa.