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Usa, il gran giurì rinvia la decisione su incriminazione di Trump

Usa, il gran giurì rinvia la decisione su incriminazione di Trump
(reuters)
La giuria deve stabilire il ruolo dell'ex presidente Usa riguardo alla vicenda dei versamenti fatti alla pornostar Stormy Daniels perchè - secondo l'accusa - non parlasse della loro relazione in occasione della campagna elettorale per le presidenziali del 2016
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Il gran giurì di Manhattan, che deve decidere sull'incriminazione dell'ex presidente Donald Trump, si è aggiornato al prossimo mercoledì. Lo riferisce la Cnn. La giuria deve stabilire il ruolo dell'ex presidente Usa riguardo alla vicenda dei versamenti effettuati alla pornostar Stormy Daniels, pagata - secondo l'accusa - perchè non parlasse della loro relazione in occasione della campagna elettorale per le presidenziali del 2016.

La giuria ha ascoltato la testimonianza di David Pecker, ex numero uno dell'editore American Media, che fu intermediario fra l'allora avvocato di Trump, Michael Cohen, e quello dell'attrice.
A Pecker e a un altro collaboratore era stata concessa l'immunità nell'ambito dell'indagine federale in cambio della loro testimonianza al gran giurì, riferisce la Cnn. Secondo la ricostruzione giudiziaria, nell'ottobre 2016 un agente della pornostar aveva contattato Pecker minacciando di rendere pubblica la sua relazione con Trump, che l'ex presidente ha sempre negato, ottenendo 130 mila dollari in cambio del silenzio.
L'attrice sarebbe poi tornata a chiedere soldi prima delle elezioni del 2020, denunciando il mancato rispetto dell'accordo e ottenendo che Cohen completasse i pagamenti.