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Francia, decima giornata di scioperi contro la riforma delle pensioni: a Parigi chiude la torre Eiffel

La testa del corteo di Parigi (ansa)
Oltre duecento cortei in tutto il Paese ma partecipazione in calo. Scontri e cassonetti a fuoco nella capitale dove la polizia si mobilita in massa per arginare la minaccia di "elementi radicali"
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Prima la visita annullata di re Carlo III, poi ieri la chiusura per sciopero del museo del Louvre e infine oggi quella della Tour Eiffel, oltre all'occupazione dei binari della Gare de Lyon. L'agitazione contro la riforma del sistema pensionistico voluta dal governo Macron non si consuma soltanto nei cortei ma sa colpire anche i simboli più riconoscibili del Paese. Mentre il gradimento del presidente francese è sceso a quello dei tempi dei gilet gialli (il 28% dei francesi - il 6% in meno rispetto ad un mese fa - ha una buona opinione di lui, secondo un sondaggio Bva per Rtl) da domani dovrebbe terminare lo sciopero dei netturbini di Parigi.

La decima giornata di sciopero

Primi scontri nel cort…

Prima la visita annullata di re Carlo III, poi ieri la chiusura per sciopero del museo del Louvre e infine oggi quella della Tour Eiffel, oltre all'occupazione dei binari della Gare de Lyon. L'agitazione contro la riforma del sistema pensionistico voluta dal governo Macron non si consuma soltanto nei cortei ma sa colpire anche i simboli più riconoscibili del Paese. Mentre il gradimento del presidente francese è sceso a quello dei tempi dei gilet gialli (il 28% dei francesi - il 6% in meno rispetto ad un mese fa - ha una buona opinione di lui, secondo un sondaggio Bva per Rtl) da domani dovrebbe terminare lo sciopero dei netturbini di Parigi.

La decima giornata di sciopero

Primi scontri nel corteo parigino: a fuoco alcuni cassonetti dell'immondizia nella zona di boulevard Voltaire, la polizia ha effettuato alcune cariche. Sono stati finora 22 i fermi e 10.000 le persone perquisite dalle forze dell'ordine. La mattinata si era aperta con l'occupazione dei binari della Gare de Lyon, una delle principali stazioni della città, e con la chiusura della torre Eiffel per sciopero del personale.

Da Nizza a Lione, da Bordeaux a Nantes - dove ci sono stati scontri con la polizia - e Montpellier, sono state 240 le manifestazioni organizzate oggi in tutta la Francia per la decima giornata di sciopero voluto dalle associazioni sindacali. 

In calo la partecipazione. Sono 450mila i manifestanti in piazza a Parigi secondo il bilancio dato dalla Cgt, i sindacati, mentre ancora non sono noti i dati forniti dalle autorità. Si tratta di numeri dimezzati rispetto all'ultima giornata di mobilitazione, giovedì scorso, quando la Cgt aveva parlato di 800mila manifestanti nella capitale e le autorità di 119mila.

Le violenze della polizia

Accusate di violenza dai manifestanti nelle precedenti manifestazioni, le forze dell'ordine affrontano "una presenza molto più numerosa di giovani", secondo una fonte della polizia che prevede "il doppio o addirittura il triplo" del loro numero rispetto alle precedenti mobilitazioni. Sorprese dall'entità dell'ultima mobilitazione - 1,09 milioni di partecipanti giovedì scorso secondo il governo, più di 3 milioni secondo i sindacati - le autorità prevedono questa volta un totale di 650.000-900.000 manifestanti, di cui 70.000-100.000 a Parigi.

Mobilitati 13.000 tra poliziotti e gendarmi, di cui 5.500 nella capitale, un "dispositivo di sicurezza senza precedenti", ha sottolineato in conferenza stampa il ministro dell'Interno, Gèrald Darmanin, che ha avvertito della possibile presenza a Parigi di "più di 1.000 elementi radicali".