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Audrey Hale nella Covenant School di Nashville (fotogramma)

Il figlio di Trump all'attacco degli Lgbt: "Poche notizie sulla strage di Nashville perché il killer era trans"

Donald junior twitta sul massacro nella scuola compiuto da Audrey Elizabeth Hale che si identificava con il sesso maschile. Ondate di odio online: "Invece di mettere a mezz'asta le bandiere Usa in segno di lutto, vanno bruciate le bandiere arcobaleno". Madonna farà un concerto per sostenere la comunità Lgbt del Tennessee
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La strage di Nashville scatena un attacco ai transgender. “Quanto tempo ci vorrà prima che questa terribile sparatoria sia completamente ignorata dai media, ora che si è saputo che il suo autore era un trans?”, scrive Donald Trump junior su Twitter. Noto per le sue posizioni contro i diritti Lgbt, il figlio dell’ex-presidente degli Stati Uniti ha colto l’occasione dell’ennesimo massacro con armi in America per scagliarsi contro la comunità Lgbt, uno dei bersagli abituali di Trump senior e dei suoi sostenitori. Nonostante il fatto che il suo commento sia in contraddizione con le posizioni dell’ex-capo della Casa Bianca e candidato alle presidenziali 2024 a favore del diritto di possedere armi automatiche.

Dietro il polemico tweet c’è il fatto che Audrey Elizabeth Hale, 28 anni, che lunedì ha ucciso tre bambini e tre adulti in una scuola privata cristiana della città del Tennessee e ha poi perso la vita…

La strage di Nashville scatena un attacco ai transgender. “Quanto tempo ci vorrà prima che questa terribile sparatoria sia completamente ignorata dai media, ora che si è saputo che il suo autore era un trans?”, scrive Donald Trump junior su Twitter. Noto per le sue posizioni contro i diritti Lgbt, il figlio dell’ex-presidente degli Stati Uniti ha colto l’occasione dell’ennesimo massacro con armi in America per scagliarsi contro la comunità Lgbt, uno dei bersagli abituali di Trump senior e dei suoi sostenitori. Nonostante il fatto che il suo commento sia in contraddizione con le posizioni dell’ex-capo della Casa Bianca e candidato alle presidenziali 2024 a favore del diritto di possedere armi automatiche.

Dietro il polemico tweet c’è il fatto che Audrey Elizabeth Hale, 28 anni, che lunedì ha ucciso tre bambini e tre adulti in una scuola privata cristiana della città del Tennessee e ha poi perso la vita in uno scontro a fuoco con la polizia, aveva annunciato sui social di essere transgender e si identificava con il sesso maschile.

L’intervento di Trump junior ha provocato un’ondata di reazioni sul social network, molte delle quali dello stesso tono, con appelli a Trump senior, se sarà eletto di nuovo presidente, a ordinare di “bruciare tutte le bandiere arcobaleno” e i simboli Lgbt “dopo l’eccidio di Nashville”. Come se la responsabilità della sparatoria fosse da addebitare alla identità sessuale di chi ha sparato, non alle armi che impugnava o ad altre motivazioni.

Nashville, il video della strage nella scuola: il momento dell'irruzione

Donald Trump junior non è nuovo a polemiche di questo tipo. Il mese scorso ha affermato che Pete Buttigieg, l’ex-candidato democratico alla nomination per la presidenza, poi nominato da Joe Biden ministro dei Trasporti, ha ricevuto l’incarico “soltanto perché è gay”. In occasione della visita di suo padre a East Palestine, la località dell’Ohio dove è deragliato un treno che trasportava sostanze tossiche, Trump junior ha osservato riguardo al comportamento di Buttigieg sull’incidente: “Non ci si può aspettare che questa gente faccia il proprio lavoro”, aggiungendo che dare a un omosessuale la posizione di ministro dei Trasporti è servito al presidente soltanto per “mettere una x sulla casella” dei diritti gay.

In difesa dei diritti Lgbt e in particolare transgender era intervenuta anche Madonna, annunciando un concerto di beneficenza proprio a Nashville e unendosi così alle ampie proteste contro una nuova legge dello Stato del Tennessee che criminalizza gli spettacolo con drag queen, gli artisti solitamente omosessuali o transessuali che si esibiscono in show di varietà travestiti da donna, sfoggiando un trucco e un abbigliamento volutamente appariscente, diventati di grande successo negli Stati Uniti e in Inghilterra grazie a reality show televisivi che li vedono protagonisti.

La cantante ha reso noto che si farà accompagnare sul palcoscenico da Bob the Drag Queen, un attore, cantante, comico e personaggio tv americano noto soprattutto per le sue performance come drag queen. “L’oppressione della comunità Lgbtq è non solo disumana e inaccettabile, ma pericolosa per i nostri cittadini più vulnerabili, specie per le donne transgender afroamericane”, dichiara Madonna in un comunicato. “Le cosiddette leggi per proteggere i bambini sono patetiche. Bob e io vi saluteremo dal palco di Nashville celebrando la bellezza della comunità queer”. La legge anti-drag entrerà in vigore in Tennessee il primo aprile. Il concerto di Madonna nella città simbolo della musica country è previsto per il 22 dicembre, parte del suo Celebration Tour negli Usa e in Europa che inizia in luglio.