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Germania, colonnine per le auto elettriche in tutti i benzinai entro 5 anni. Ma l'accordo non convince i Verdi

Dopo una lunga trattativa l'esecutivo Scholz arriva a un'intesa, vittoria dei Liberali. I punti più dolorosi per i Verdi sono il rinvio del divieto delle caldaie a gas e l'annacquamento degli obiettivi annuali per il contenimento del Co2
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È finita ieri sera una faticosa maratona di due giorni per ricompattare il governo Scholz che cominciava a litigare furiosamente anche in pubblico (il vice dei liberali Kubicki era arrivato a paragonare il ministro dei Verdi Habeck a Putin) e ha prodotto un accordo che molti interpretano anzitutto come una vittoria della Fdp e una sconfitta dei Verdi. Perché sposta in avanti alcuni importanti obiettivi che erano diventati bandiere degli ambientalisti. Tanto che la leader dei Verdi Ricarda Lang ha parlato ieri sera di "trattative non facili". Ma alcuni cambiamenti si annunciano importanti.

Entro cinque anni tutti i benzinai dovranno dotarsi di una colonnina per le auto elettriche. Il motto nel documento è "caricare deve diventare semplice come fare il pieno di carburante". I punti più dolorosi per i Verdi sono il rinvio del divieto delle caldaie a gas e l'annacquamento degli obiettivi annuali per il contenimento del Co2. Fino a …

È finita ieri sera una faticosa maratona di due giorni per ricompattare il governo Scholz che cominciava a litigare furiosamente anche in pubblico (il vice dei liberali Kubicki era arrivato a paragonare il ministro dei Verdi Habeck a Putin) e ha prodotto un accordo che molti interpretano anzitutto come una vittoria della Fdp e una sconfitta dei Verdi. Perché sposta in avanti alcuni importanti obiettivi che erano diventati bandiere degli ambientalisti. Tanto che la leader dei Verdi Ricarda Lang ha parlato ieri sera di "trattative non facili". Ma alcuni cambiamenti si annunciano importanti.

Entro cinque anni tutti i benzinai dovranno dotarsi di una colonnina per le auto elettriche. Il motto nel documento è "caricare deve diventare semplice come fare il pieno di carburante". I punti più dolorosi per i Verdi sono il rinvio del divieto delle caldaie a gas e l'annacquamento degli obiettivi annuali per il contenimento del Co2. Fino a ieri il governo aveva imposto entro il primo gennaio 2024 una quota del 65% di energie rinnovabili per i riscaldamenti; una misura che avrebbe costretto milioni di tedeschi a cambiare le caldaie. Adesso quell'obiettivo verrà riformulato.

La coalizione "semaforo" si è accordata anche su un piano di modernizzazione delle ferrovie che sarà finanziato con l'aumento del bollo sui camion: 45 miliardi di euro saranno spesi entro il 2027 per la disastrosa rete di Deutsche Bahn (che riesce a garantire appena il 65% di treni puntuali). Nel documento c'è anche l'impegno a costruire 144 nuove autostrade e superstrade. Anche qui i Verdi hanno dovuto ingoiare il rospo.